ACCORCIAMO LA DISTANZA DALLA LUNA! – PARTE 2°: IL PRIMO QUARTO

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ISTRUZIONI PER L’USO DELLE FASI LUNARI
Parte Seconda – Il Primo Quarto
(circa 7 giorni dopo la Luna Nuova)

Abbiamo visto nella precedente “puntata” come la Luna Nuova rappresenti un incontro tra Sole e Luna (una “congiunzione”), e che il Sole consegni alla Luna un messaggio, affinché la Luna ce lo trasmetta in un linguaggio a noi comprensibile, quello delle emozioni. 

Alla Luna Nuova questo messaggio è ancora “latente”, lo possiamo giusto “intuire” nei giorni immediatamente seguenti, quando si comincia a formare il “primo crescente” di Luna e la caratteristica “falcetta” sbuca nel cielo (tre giorni dopo la Luna Nuova). Si tratta ancora di indizi abbastanza vachi e astratti del messaggio del sole: i giocatori si dispongono in campo, ma la partita non è ancora iniziata. Il fischio d’inizio arriva con il primo quarto di luna, che in termini astrologici non è altro che una quadratura (un aspetto di “tensione”) tra Sole e Luna, che distano 90° e quindi tre segni zodiacali.

Utilizziamo come esempio l’ultimo ciclo di lunazione, quello ancora in corso, iniziato il 29 dicembre con la Luna Nuova in Capricorno. La Luna Nuova si forma appunto con una congiunzione tra Sole e Luna nel segno del Capricorno. Dopo di ché il Sole resta in Capricorno, mentre la Luna (più veloce) inizia a percorrere lo Zodiaco finché – sette giorni dopo – non raggiunge il primo segno in quadratura al Capricorno (e cioè l’Ariete) formando così il Primo Quarto di Luna. E da lì, il ciclo continua, la Luna prosegue il suo viaggio all’interno dello Zodiaco e dopo altri 7 giorni raggiunge il segno opposto al Sole in Capricorno (e cioè il Cancro) e formano la Luna Piena che risplende in cielo proprio oggi.

Il primo quarto è il fischio d’inizio. Il “tema” del mese inizierà ad agire nella nostra esperienza di vita lanciandoci piccole o grandi sfide. Ci viene chiesto innanzitutto di riconoscere la natura del messaggio, che ci viene presentato attraverso una sfida, o un bivio, di fronte al quale la Luna ci chiede di agire di conseguenza, con decisione. “De-cidere” significa scegliere una via scartando le possibili alternative. I bivi e le scelte possono essere delle più svariate, ma possono essere tutte ricondotte al bivio più importante e profondo di tutti: come una alternativa tra il “vecchio” (le nostre abitudini, la forza di inerzia che si oppone al cambiamento), ed il “nuovo”, e cioè il tentativo di rivoluzionare i nostri automatismi che fanno ricadere in “loop” che si ripetono all’infinito, e creare una linea retta di movimento nella direzione desiderata. De-cidere significa capire dove si annida l’abitudine, la “scelta di non-pensiero”, e scardinarla.

Proprio per questa loro natura “critica”, entrambi i Quarti di Luna (sia il Primo che l’Ultimo) costituiscono delle “curve a gomito” da imboccare con il giusto equilibrio tra forza e controllo. La potenza del motore deve essere quella giusta: se è troppo bassa (se siamo poco motivati) rischiamo di non superare la curva e “rinculare” indietro; se è troppo alta (se siamo troppo irruenti) rischiamo di uscire di strada e schiantarci. Le due curve a gomito non sono uguali, ma condividono questa natura di manovre critiche che richiedono attenzione e sguardo vigile. La curva del Primo Quarto somiglia ad un decollo, mentre quella dell’Ultimo Quarto di cui parlerò tra poco somiglia più ad un atterraggio.

Decollo perché al Primo Quarto dobbiamo superare una forza contraria a quella del nostro agire. La forza, come dicevo, che il vecchio oppone al nuovo, così come un aeroplano al decollo deve vincere la forza di gravità. Se non è sostenuto da sufficiente slancio, velocità e decisione torna a terra, assecondando la forza di gravità.

I giorni del Primo Quarto di Luna, quindi, ci lanciano la sfida espressa nel linguaggio sottile delle emozioni, un bivio che ci spinge a scegliere tra il “loop” circolare del vecchio oppure la linea retta verso l’orizzonte del nuovo. Il risultato di questa scelta sarà visibile nei giorni della Luna Piena, che approfondirò alla prossima “puntata” e che rappresenta il momento più importante dell’intero ciclo.

Per comprendere la natura del Primo Quarto, segnate sul calendario le date del prossimo ciclo lunare:

  • il 29 gennaio si formerà la prossima Luna Nuova in Acquario: il Sole e la Luna saranno congiunti all’8° grado del segno dell’Acquario. Il tema della Luna Nuova sarà l’inventiva, la capacità di cambiare strada, andare contro corrente, reinventare ciò che va reinventato. Siamo in un segno d’Aria, che vive quindi di idee e di ideali.
  • il 4 febbraio (sette giorni più tardi) si formerà il Primo Quarto di Luna tra il Sole (che sarà sempre in Acquario) e la Luna, che nel frattempo sarà arrivata al Segno del Toro (tre segni oltre il Sole). Qui si formerà il “bivio” della prima sfida: tutto ciò che alla Luna Nuova è nato come “idea” deve diventare “azione concreta”. Questo è il tipico bivio che dice “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”, e spinge a cercare un modo per attraversarlo e portare a terra (Toro) ciò che ci aleggia in testa solo a livello di progetto astratto (Aria).

Il Primo Quarto di Luna tra Acquario e Toro, quindi, contiene un messaggio di concretezza e di azione che ha lo scopo trasformare i nostri propositi di cambiamento in attività concrete in grado di farci esprimere le corde più profonde dell’essere. E come ogni quadratura rappresenta, naturalmente, una sfida: un test di determinazione nel portare avanti le nostre iniziative. Chi ci crede fino in fondo, prosegue, chi tentenna, rinuncia o riprova in un secondo momento. Proprio come l’aeroplano al decollo.

Spero che fin qui vi sia tutto chiaro. Se qualcuno ha perso la Prima puntata, ecco il link: LA LUNA NUOVA

Mi raccomando, se avete dubbi scrivetemeli nei commenti e li affrontiamo insieme!
Alla prossima puntata! Un abbraccio a tutti! 🙂
xxx
S*

 

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