ACCORCIAMO LA DISTANZA DALLA LUNA! – PARTE 2°: IL PRIMO QUARTO

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ISTRUZIONI PER L’USO DELLE FASI LUNARI
Parte Seconda – Il Primo Quarto
(circa 7 giorni dopo la Luna Nuova)

Abbiamo visto nella precedente “puntata” come la Luna Nuova rappresenti un incontro tra Sole e Luna (una “congiunzione”), e che il Sole consegni alla Luna un messaggio, affinché la Luna ce lo trasmetta in un linguaggio a noi comprensibile, quello delle emozioni. 

Alla Luna Nuova questo messaggio è ancora “latente”, lo possiamo giusto “intuire” nei giorni immediatamente seguenti, quando si comincia a formare il “primo crescente” di Luna e la caratteristica “falcetta” sbuca nel cielo (tre giorni dopo la Luna Nuova). Si tratta ancora di indizi abbastanza vachi e astratti del messaggio del sole: i giocatori si dispongono in campo, ma la partita non è ancora iniziata. Il fischio d’inizio arriva con il primo quarto di luna, che in termini astrologici non è altro che una quadratura (un aspetto di “tensione”) tra Sole e Luna, che distano 90° e quindi tre segni zodiacali. Nel caso di una Luna Nuova in Toro, come quella che abbiamo avuto due giorni fa, il Primo Quarto si formerà tra il Sole, che resta in Toro, e la Luna, che nel frattempo ha proseguito il proprio cammino fino al Leone, tre segni più avanti.

Il primo quarto è il fischio d’inizio. Il “tema” del mese inizierà ad agire nella nostra esperienza di vita lanciandoci piccole o grandi sfide. Ci viene chiesto innanzitutto di riconoscere la natura del messaggio, che ci viene presentato attraverso una sfida, o un bivio, di fronte al quale la Luna ci chiede di agire di conseguenza, con decisione. “De-cidere” significa scegliere una via scartando le possibili alternative. I bivi e le scelte possono essere delle più svariate, ma possono essere tutte ricondotte al bivio più importante e profondo di tutti: come una alternativa tra il “vecchio” (le nostre abitudini, la forza di inerzia che si oppone al cambiamento), ed il “nuovo”, e cioè il tentativo di rivoluzionare i nostri automatismi che fanno ricadere in “loop” che si ripetono all’infinito, e creare una linea retta di movimento nella direzione desiderata. De-cidere significa capire dove si annida l’abitudine, la “scelta di non-pensiero”, e scardinarla.

Proprio per questa loro natura “critica”, entrambi i Quarti di Luna (sia il Primo che l’Ultimo) costituiscono delle “curve a gomito” da imboccare con il giusto equilibrio tra forza e controllo. La potenza del motore deve essere quella giusta: se è troppo bassa (se siamo poco motivati) rischiamo di non superare la curva e “rinculare” indietro; se è troppo alta (se siamo troppo irruenti) rischiamo di uscire di strada e schiantarci. Le due curve a gomito non sono uguali, ma condividono questa natura di manovre critiche che richiedono attenzione e sguardo vigile. La curva del Primo Quarto somiglia ad un decollo, mentre quella dell’Ultimo Quarto di cui parlerò tra poco somiglia più ad un atterraggio.

Decollo perché al Primo Quarto dobbiamo superare una forza contraria a quella del nostro agire. La forza, come dicevo, che il vecchio oppone al nuovo, così come un aeroplano al decollo deve vincere la forza di gravità. Se non è sostenuto da sufficiente slancio, velocità e decisione torna a terra, assecondando la forza di gravità.

I giorni del Primo Quarto di Luna, quindi, ci lanciano la sfida espressa nel linguaggio sottile delle emozioni, un bivio che ci spinge a scegliere tra il “loop” circolare del vecchio oppure la linea retta verso l’orizzonte del nuovo. Il risultato di questa scelta sarà visibile nei giorni della Luna Piena, che approfondirò alla prossima “puntata” e che rappresenta il momento più importante dell’intero ciclo.

Per comprendere la natura del Primo Quarto, segnate sul calendario la data del prossimo 13 maggio, quando si formerà il Primo Quarto tra il Sole in Toro e la Luna in Leone. E osservate ciò che accade intorno a voi. Abbiamo detto che la Luna Nuova in Toro contiene un messaggio di concretezza e di azione che ha lo scopo trasformare i nostri propositi di cambiamento in attività concrete in grado di farci esprimere le corde più profonde dell’essere.

Rispetto a queste iniziative, il Primo Quarto in Leone del 13.5 lancia una sfida legata naturalmente all’insegnamento del segno del Leone: per trasformare i propositi in azioni occorre trovare il coraggio per mettersi in primo piano, di affrontare le cose in modo frontale, senza lasciarsi frenare dalla paura di deludere un’aspettativa, o di spiazzare chi ci vorrebbe sempre uguali a noi stessi. Insomma, il coraggio di salire sul palcoscenico della vita ed essere se stessi, senza “se” e senza “ma”. Il coraggio di risplendere ha molto a che fare con l’Archetipo del Leone, un principio che ognuno di noi ha dentro di sé, non solamente chi è nato sotto il segno del Leone. Ed è quel principio vitale che il prossimo Primo Quarto di Luna ci spinge a riscoprire dentro di noi. Si tratta di una sfida, di un test di determinazione nel portare avanti le nostre iniziative. Chi ci crede fino in fondo, prosegue, chi tentenna, rinuncia o riprova in un secondo momento. Proprio come l’aeroplano al decollo.

Spero che fin qui vi sia tutto chiaro. Se qualcuno ha perso la Prima puntata, ecco il link: LA LUNA NUOVA

Mi raccomando, se avete dubbi scrivetemeli nei commenti e li affrontiamo insieme!
Alla prossima puntata! Un abbraccio a tutti! 🙂
xxx
S*

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