BIOGRAFIA DI UN’ECLISSI, ARALDO DI NUOVA CONOSCENZA (PARTE PRIMA)

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Ciao a tutti! Come state? Pensavo di rinunciare a scrivere qualcosa sull’eclissi totale di Sole che avrà luogo nella notte tra l’8 ed il 9 marzo perché in questo periodo sono sommerso di cose da scrivere, ma come al solito non ho saluto resistere! Perché, anche se dall’Italia non la potremo vedere con gli occhi, è un’eclissi particolarmente importante e potente e sentiremo il suo flusso in termini energetici. E’ un’eclissi che avviene in prossimità del Perigeo, punto di massimo avvicinamento della Luna alla Terra, e ciò rende la luna più vicina del solito, in grado di coprire interamente il disco solare. Nelle zone che avranno la fortuna di vedere l’eclissi (soprattutto le isole dell’Indonesia e della Micronesia), l’oscurità diurna sarà pressoché totale.

Prima di tutto vorrei premettere una curiosità che può rivelarsi importante per capire realmente cos’è un’eclissi sul piano astrologico. Si tratta di un fenomeno pressoché unico perché a differenza di quasi tutti i fenomeni celesti non ha natura ciclica ma seriale… Ciascuna eclissi appartiene ad una determinata famiglia… ma che significa questo?

Le eclissi si verificano due volte l’anno a distanza di sei mesi le une dalle altre. In questo periodo i mesi “eclissati” sono Marzo e Settembre, nei segni di Pesci e Vergine. Una eclissi solare e una lunare in Marzo (quella lunare sarà il 23.3), e un’altra “coppia” sei mesi dopo, o come direbbe un astrologo, nei segni “opposti”. Ma trattandosi di un fenomeno seriale e non ciclico, le eclissi che ci fanno visita anno dopo anno non sono sempre le stesse. Ogni “serie” si ripete ogni 18 anni.

L’Eclissi del 9.3 è quindi la stessa che si è manifestata sul nostro pianeta nel 1998, e prima ancora nel 1980, e prima ancora nel 1962, nel 1944, nel 1926 e così via.

Tutte queste eclissi appartengono ad una Famiglia o Serie, e ciascuna serie “vive1244 anni. Nasce ad uno dei due Poli, si manifesta come abbiamo detto ogni 18 anni avvicinandosi di volta in volta all’Equatore dove giunge alla venerabile “età” di 622 anni. Qui raggiunge la sua “mezza età”, arrivando a metà del suo ciclo di vita. Nei successivi 622 anni si continua a spostare verso il Polo opposto a quello di nascita, dove perde progressivamente di intensità fino a scomparire esattamente 1244 anni dopo la sua nascita. Lascia il nostro pianeta.

Sarà una deformazione professionale, ma per tutto ciò che ha un inizio e una nascita un astrologo va immediatamente a vedere le caratteristiche del tema natale, e lo stesso vale per una determinata famiglia di eclissi. Se ne possono trarre preziose informazioni sulle sue caratteristiche “comportamentali”. Come se fosse un “alieno” dotato di una sua personalità che ogni 18 anni fa visita al nostro pianeta portando un “messaggio“.

La prima cosa quindi che dovremmo andare a studiare per capire com’è l’Eclissi di oggi è a quale Famiglia appartenga, e quali siano le sue caratteristiche peculiari, la sua età ed il suo messaggio. E scopriremmo che appartiene ad una famiglia antichissima, la “18 Sud”, apparsa per la prima volta ben 920 anni fa, alle 18.24 del 20/8/1096 al polo Sud.

E’ nata sotto il segno della Vergine (al 3° grado, un grado che ai più attenti ricorderà qualcosa) con ascendente esattamente tra Pesci e Ariete (particolare di grande importanza), ha raggiunto la “mezza età” nel 1718 e lascerà la Terra nel 2.340, tra 324 anni. Guardando il suo tema di nascita (che allegherò a questo post per i più coraggiosi) salta subito all’occhio il raggruppamento di pianeti nella “prima casa” in Ariete, sinonimo di un importante nuovo inizio. E i pianeti che costituiscono questo raggruppamento sono – guarda caso – Urano (pianeta delle rivoluzioni e dell’innovazione), Chirone (asteroide che rappresenta la ferita originaria ma anche la via della guarigione spirituale) e Plutone (pianeta delle profondità dell’inconscio). A me verrebbe da sintetizzare il senso di questa famiglia di eclissi in questo modo: nell’inconscio collettivo affiorano nuovi elementi di riconciliazione e di ricongiungimento alla natura e all’ordine del cosmo (Luna Nuova e Saturno in Vergine). Questo sarebbe il messaggio che – ogni 18 anni – questa Eclissi ci consegna.

Iniziando da questa congiunzione, il tema contiene il seme di un nuovo modello di pensiero e l’alba di un nuovo giorno. Mi viene in mente che siamo nell’anno 1096, l’uomo è appena uscito dall’abisso della paura dell’anno 1000. Pensava dire “addio” alla vita sulla Terra e invece no, come in un video-gioco la gara continua. Urano in Ariete lo spinge ad una nuova partenza, ad interrogarsi su altri misteri, una volta “archiviata” la paura della “fine”. Saturno in Vergine lo spinge a cercare un nuovo rapporto con la natura e con l’ordine dell’universo, più solido e strutturato.

A me appare come l’inizio di un nuovo viaggio dell’umanità, liberata da paure e condizionamenti, animata da un nuovo spirito di conquista di una “nuova verità”. Animata da una nuova fiducia per un mondo che non è finito. Stimolata da un Plutone in Ariete che rappresenta proprio il potere dell’intraprendenza, il coraggio di ricominciare, temi che sono senz’altro attuali ed importanti anche nello scenario che viviamo. Siamo esattamente a cavallo tra l’Alto Medioevo (che si è da poco concluso) ed il Basso Medioevo, che porterà lentamente al Rinascimento. Siamo proprio in quel giro che boa che la nuova storiografia denomina Medio Medioevo. Un cambio di consapevolezza importante, forse proprio quella coscienza di sé di una “nuova umanità” che ricomincia a marciare verso la luce del Rinascimento.

Un’eclissi, insomma, che è un Araldo di nuova conoscenza e di nuova condivisione e che torna a far visita al nostro pianeta nella notte tra l”8 e il 9 marzo. E che – ancora una volta – ci rammenta che siamo tutti in viaggio verso un cambiamento importante. Verso un nuovo risveglio, se vogliamo. Proprio come quello dell’umanità del 1096.

Per il momento mi fermi qui, per non appesantirvi troppo. In un prossimo post, ora che abbiamo visto a quale famiglia appartiene l’eclissi dell’8/9 marzo e quale sia il messaggio fondamentale che ogni 18 anni ci ripropone, entrerò più nel dettaglio della potente Luna Nuova in Eclissi di dopodomani.

Un abbraccio a tutti!
Grazie sempre per l’attenzione e l’amore che dedicate a questa pagina!
A dopo!
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