BUON ANTI-COMPLEANNO, BILANCIA!

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BUON ANTI-COMPLEANNO, BILANCIA!

Ciao a tutti! Come state? Il Sole in Ariete e la Luna in Bilancia si sono appena incontrati sui lati opposti dello Zodiaco per formare la Luna Piena in Bilancia, la prima del nuovo Anno Zodiacale appena iniziata; una Luna Piena particolarmente potente, data la vicinanza del Sole a Urano e della Luna a Giove. Urano è il pianeta dei grandi cambiamenti, spesso imprevisti, e ha sempre un tono “liberatorio”. Giove è il pianeta dell’espansione, e ha spesso la funzione di “amplificare” tutto ciò che tocca. Per questo motivo, la Luna Piena di aprile può dar vita a capovolgimenti di scenario che risolvono in modo inatteso (“a sorpresa”) una serie situazioni arenate, rallentate o bloccate degli ultimi mesi. Oppure può spingere a buttarsi nelle cose (“Come viene, viene”) senza starsi troppo a preoccupare di dove ci porteranno.

Come dicevo, è una Luna particolarmente potente per tutto lo Zodiaco, e sicuramente ancor di più per la Bilancia, che entra nel vivo di quella fase che ho battezzato di “anti-compleanno”. E’ la fase che segna il momento centrare e culminante del “viaggio intorno all’anno” iniziato sei mesi fa (tra il 24 settembre ed il 23 ottobre), quando il Sole era in Bilancia e in nati del segno festeggiavano il compleanno. L’anti-compleanno è il punto opposto sul cerchio zodiacale, portale di passaggio tra la prima metà dell’anno della Bilancia (chiamiamolo il viaggio di andata) e la seconda “metà” (il viaggio di ritorno).

E’ un momento di massima consapevolezza. Quando attraversiamo questo portale, comprendiamo con maggiore chiarezza il senso e la direzione del viaggio: dove stiamo andando? Che cosa stiamo diventando? Cosa non vogliamo più essere? Quali progetti ci stanno davvero avvicinando al nostro “centro”? Quali invece rappresentano solo vecchie abitudini che non rispecchiano più fino in fondo la nostra nuova immagine?

E’ come uno specchio nel quale guardarsi e riconoscersi in una nuova immagine che sta emergendo, alla luce della quale passare in rassegna ciò che fa parte della nostra vita. Le cose che ancora ci appartengono, che sono vive e che riflettono l’immagine che sta venendo fuori, ci riempiono d’amore fino alle lacrime. Sono i nostri “sì”, le conferme dei progetti che val la pena di coltivare, delle relazioni nelle quali fondersi realmente. Sono i “lineamenti” della nostra nuova immagine, sono le “cose” da portare sull’arca di Noè che ci traghetta verso la nostra vita rinnovata.

Le cose (che si tratti di progetti lavorativi, d’iniziative personali o di relazioni interpersonali) che avvertiamo invece come “superate”, che ci sembrano vecchie, obsolete, nelle quali non ci riconosciamo più, da qui in poi ci diventano quasi insopportabili. Sono i nostri “no”, le cose che non vogliamo portare con noi sull’arca verso una nuova vita.

Questi temi sono presenti alla “massima potenza” sei mesi dopo il compleanno, quando il Sole transita nel segno opposto al nostro, e nel mese di aprile, quando il Sole transita in Ariete, è la Bilancia il segno che si confronta con questo cielo. E nelle giornate della Luna Piena questo tema diventa più acuto: è una Luna che io definisco “mannara” perché ha il potere di far vedere la propria immagine interiore per ciò che è, con un istante di verità alla luce del quale alcune scelte e decisioni diventano più urgenti. E’ una Luna “mannara” proprio perché azzera la capacità di chiudere un occhio e ci trasforma in noi stessi.

Per questa ragione, la Bilancia vive con tutta probabilità una fase molto intensa, dove le cose sono bianche o nere, dove o si ama o si odia qualcosa. Un cielo che mostra più chiaro e nitido che mai il “tema” forte per la Bilancia: riguadagnare la “ribalta” della scena della propria vita. Rimettersi al centro delle proprie scelte, puntare sui propri talenti, mettere i propri desideri di cambiamento in cima ad una “lista” dopo che negli scorsi anno erano slittate in secondo piano.

Da un lato, quindi, questa Bilancia 2.0 si scopre “diversa” dall’immagine che ha dato di sé negli ultimi anni: meno disposta a mettere da parte le proprie cose a favore di bisogni ed esigenze degli “altri”, partner e famiglia in primis. Meno disposta a correre in soccorso di chiunque chieda il suo aiuto, ad ascoltare e riascoltare sempre gli stessi discorsi, a restare nelle quinte della propria vita per mandare avanti gli altri. E’ una Sandy di “Grease” che smette di cantare “Hopelessly devoted to you” (“irreparabilmente devota a te”), si fa riccia e inizia a mettere a fuoco priorità e desideri (“You’are the one that I want” – “so ciò che voglio e me lo prendo”). Questo è per la Bilancia il “grande tema” del 2017, sotto l’influsso benevolo di Giove che fa un po’ come il “Buttafuori” a teatro, che spinge in scena le attrici e cantanti esordienti, dando loro lo slancio necessario a vincere timori e tentennamenti.

Dall’altro, però, insieme a questo risvegliato desiderio di rompere gli indugi e mettersi alla prova, di darsi un’occasione concreta di cambiamento e di miglioramento, in quest’anti-compleanno così importante si “accendono” anche le opposte forze dell’insicurezza, delle incertezze, della paura di sbagliare o di non essere all’altezza. Si accendono i condizionamenti (reali o percepiti) della famiglia, delle “cose come sono sempre state”, del “ma che mi metto a fare?” o del “tanto non cambierà mai”. E’ un derby interiore tra due squadre agguerrite: quella che si fa portatrice del tema del cambiamento, e quella che le oppone le resistenze del passato. Sono entrambe ben allenate ma, con Giove accanto, la squadra del cambiamento ha dalla sua parte un “capocannoniere” infallibile e potente.

E’ un derby interiore che chi ti circonda, cara Bilancia, potrebbe non comprendere. Le persone che ti stanno accanto potrebbero guardarti con una certa confusione (“non ti riconosco più…”) perché continuano a guardare l’ologramma sbiadito di ciò che sei sempre stata. Tu, invece, ti riconosci più che mai, perché attraverso i tuoi “sì” e i tuoi “no” stai dettando i “comandamenti” della tua nuova vita, stai tracciando i lineamenti di una nuova immagine che lotta prepotentemente per venire alla luce. Accogliendo a piene mani ciò che ti rappresenta e respingendo ciò che non ti rappresenta più, stai affermando la tua identità più profonda e sentita. E non lo fai con teorie e giri di parole, ma in modo istintivo, come fa un neonato con il ciuccio quando non lo vuole più: lo sputa via e basta, senza “se” e senza “ma”. Semplicemente perché sente con l’intelligenza dell’istinto che non ne ha più bisogno o che non gli fa più bene.

Dalla fine del mese, per la Bilancia inizierà una fase di potatura dei rami secchi, nel corso della quale i “no” che si formano ora a livello emotivo verranno anche “agiti” nel concreto, accantonando le cose che ormai rappresentano una vecchia pelle da lasciare lungo la via per consentire ad una nuova pelle di emergere.

Questa è forse la tappa più intensa e delicata del tuo “giro intorno all’anno”, il momento di maggiore verità del percorso di crescita che inizia e finisce al compleanno e che – un anno dopo l’altro – ti consente di crescere e di avvicinarti alla versione migliore di te stessa, quella cioè in cui la “vita di fuori” riflette perfettamente le aspirazioni e i desideri della “stella di dentro”.

Buon anti-compleanno, Bilancia!
Con amore,
xxx
S*

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