BUON COMPLEANNO, LEONE!

stock-footage-animation-of-leo-zodiac-sign

 

Ciao a tutti! Come state? Dalle 11.30 di questa mattina, il Sole ha lasciato il segno del Cancro ed è entrato in Leone, al quale vorrei dedicare un piccolo post di auguri! È il secondo segno di fuoco, quello che si definisce “fisso” perché la sua vocazione è la solidità, la stabilità e la continuità. Se il fuoco dell’Ariete è il “fuoco che accende”, quello del Leone è senz’altro il “fuoco che scalda”. È il fuoco del Sole (suo governatore), generosamente e costantemente presente al centro del cielo per illuminare e scaldare tutti indistintamente.

LEO MEYERAnche nella bellissima illustrazione di Michael Meyer salta immediatamente all’occhio la dominante di colori caldi, e l’assoluta preminenza del rosso, associato all’elemento Fuoco. Il simbolo del triangolo rappresenta solitamente la Sintesi, ed è perfettamente intersecato al cerchio (simbolo dello Spirito e dell’infinito); il tutto al centro della “scena”. Il triangolo ha il vertice rivolto verso l’alto, con un chiaro significato di elevazione dalla materia, rappresentata probabilmente dai blocchetti neri alla base della figura. Un’onda di ispirazione che proviene dalla parte alta dell’illustrazione “innesca” il tutto.

Potremmo interpretare la simbologia nel suo complesso dicendo che l’annata capacità di leadership ed il carisma del Leone nascono da una forte vocazione: si sente quasi “chiamato” a dare un esempio o un’inspirazione agli altri, ad accendere un entusiasmo o comunicare sicurezza, e lo fa con grandissima generosità, a condizione però che non gli venga negato il centro della scena. Nulla “spegne” l’animo ardente del Leone come sentirsi messo da parte. In quel caso sente un vero e proprio “tradimento” cosmico. Sentirsi incompreso, o non ascoltato soffoca la sua grande generosità. In questo senso, somiglia molto al Sole, che non a caso governa il segno. Risplende al centro della scena del cielo, lo trovi sempre lì, tutti i giorni, è una certezza, ma non ammette che nel cielo ci sia “un altro sole” al centro del cielo.

Se ben espresso, l’Archetipo Leonino è quello che consente a ciascuno di noi di mantenere il sangue freddo in situazioni difficili, mantenendo la guida e infondendo coraggio anche agli altri. E’ il nostro desiderio di espressione, di emanare il nostro talento e irradiare la nostra luce su ciò che ci circonda. E’ l’eroismo, la dignità e la forza di volontà ed il senso del sé.

Naturalmente, è un archetipo che ognuno di noi ha dentro di sé, non solo chi è nato sotto il segno del Leone. La posizione del Sole nel tema di nascita, il segno che sta in Quinta casa (la casa che rappresenta proprio le funzioni di espressione e creatività) e tanti altri elementi ci raccontano come ognuno di noi vive il proprio archetipo Leonino.

Oggi però festeggiamo proprio i nati del segno, che indossano questo archetipo più di chiunque altro e che hanno trascorso degli anni un po’ agitati, soprattutto dal 2012 al 2015, ma poi anche in questo 2016. Mi spiego meglio: dalla fine del 2012 a settembre del 2015 Saturno ha percorso i gradi dello Scorpione e ha formato con il Leone una quadratura dalla Quarta casa, la casa della famiglia e della sicurezza personale. Questo significa che moltissime iniziative dei nati del segno si sono scontrate con resistenze della famiglia, o legate a difficoltà economiche, in una battaglia “archetipale” tra la voglia di nuovo e gli attriti del vecchio. Questo, come dicevo, è accaduto in quei 3 faticosi anni (2012/2015), ma dall’inizio di giugno 2016, Marte compie un moto retrogrado negli stessi gradi: da quasi due mesi, forma la stessa quadratura che formò Saturno nel 2012/15.

Mi fa pensare al “richiamo” di un vaccino: in maniera più concentrata ma anche più dura e battagliera, Marte mette alla prova le iniziative personali di crescita e di cambiamento, aggiungendo ostacoli, difficoltà e ritardi. E’ lo stesso tema degli scorsi anni: “sei più forte tu, con le tue convinzioni personale e la voglia di raggiungere una determinata meta, o sono più forti le contrarietà?”.

E’ per questo che questi ultimi due mesi ricordano terribilmente una serie di fantasmi, di paure ma soprattutto di frustrazioni degli anni passati. Fortunatamente, il 3 agosto Marte si sposta dalla quadratura e passa in Sagittario, dove forma un trigono potente e di grande sostegno. Nel frattempo, da ieri anche il Sole entra nel segno, dove già transitano Mercurio e Venere. Insomma, arrivano i rinforzi, cambia il tono delle energie e la battaglia con la quadratura di Marte si affronta in tutt’altro modo. L’ostacolo si salta, la contrarietà si aggira, ma non ci si ferma, per nulla al mondo.

So benissimo che ci sono molti Leoni scoraggiati o comunque affaticati. Avete tutto il diritto di esserlo perché il cielo dal 2012 è stato pesante e faticoso, ma da settembre con il cambio di segno di Giove inizierete a cogliere i frutti di tanti sforzi del passato.

Per ora posso dirvi che la parte “faticosa” di quest’anno ve la state definitivamente lasciando alle spalle, e che la prova più difficile era proprio questa quadratura di Marte attiva dall’inizio di giugno. Tra dieci giorni sarà finita, e da adesso diventerà comunque più facile da gestire grazie al ritorno del Sole nel segno.

Chiudo con un augurio di cuore e con un verso di “One moment in time” di Whitney Houston che contiene tutta la forza e la potenza del tuo desiderio: «Dammi un solo istante, in cui i sogni sono a portata di mano e le risposte dipendono solamente da me. In quell’unico istante sentirò l’eternità e sarò libero». E’ esattamente questo l’importante cambiamento che si prepara nel tuo cielo, molti di quegli istanti così speciali, attimi di eternità che ti restituiscono lo scettro delle tue scelte, come si addice al Re dello Zodiaco.

Buon compleanno, Leone!
xxx
S*

comments

Bollettino del Cielo