BUON COMPLEANNO SCORPIONE!

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BUON COMPLEANNO SCORPIONE!

Ciao a tutti! Come state? Il Sole è appena entrato nel segno dello Scorpione. Ci stiamo addentrando nel cuore della stagione autunnale, e nel più misterioso e impenetrabile degli Archetipi Zodiacali, l’archetipo dell’elevazione spirituale attraverso la conoscenza e l’illuminazione del lato oscuro e delle profondità insondabili dell’esistenza.

SCORPIO MEYERSplendida l’immagine di Micheal Meyer che simboleggia l’archetipo dello Scorpione, ricchissima di spunti interessanti, a partire dalla sua dominante cromatica VIOLA, colore spesso associato allo Scorpione ma di per sé estraneo al normale linguaggio cromatico degli Elementi. Infatti normalmente il rosso è associato all’elemento Fuoco (passione, spirito, grinta vitale), il verde alla Terra (concretezza, senso pratico), il giallo all’Aria (idee, sfera mentale) ed il Blu all’Acqua (emozioni). Ma a mio parere il viola dello Scorpione è solo apparentemente estraneo al linguaggio cromatico degli elementi. Altro non è, infatti, se non il BLU delle emozioni (Acqua) che si fonde al ROSSO dello spirito e della passione (Fuoco), sottolineando l’interessante e complessa natura del segno.

Lo Scorpione ha, infatti, due governatori planetari che simboleggiano la sua doppia anima: accanto alle profondità buie e oscure di Plutone, è governato anche dalla forza impetuosa di Marte, ed è proprio questa seconda componente che dona al segno la tonalità “rossa”. Il Marte dello Scorpione è un Marte differente da quello che governa l’Ariete. Non il Marte-Guerriero “arietino” coraggioso ed impulsivo, ma un Marte di grandissima “resistenza” e capacità di portare le cose all’estremo (quasi a volerne sondare il limite) senza però mai mettere seriamente a repentaglio la propria incolumità.

E’ un Marte di auto-conservazione, contrafforte fondamentale per l’equilibrio del segno e per bilanciare l’altro “governatore” (Plutone) che simboleggia invece proprio il lato oscuro delle cose, le forze della natura che più spaventano e inquietano. Da qui il tono “noir” dello Scorpione, la sua forte attenzione per ciò che scorre al di sotto dell’apparenza materiale delle cose, come a voler vedere il flusso sanguigno del mondo scorrere sotto l’evidenza rassicurante dell’epidermide. L’Archetipo dello scorpione è proprio la “ricerca delle verità”, lo scavo per arrivare in profondità, la capacità di guardare il buio negli occhi senza distogliere lo sguardo. La capacità di arrivarci abbastanza vicino da capire, ma non troppo da perdervisi.

Ogni volta che qualcosa non ci convince del tutto, che avvertiamo che – “sotto sotto” – c’è qualcosa che non va, che le cose non sono esattamente come appaiono, è l’Archetipo dello Scorpione che parla dentro di noi. Ogni volta che vogliamo capire come funzionano realmente le cose, è sempre lui che ci muove. Psichiatri, archeologi, investigatori e detective, sono tutti mossi da un bisogno viscerale di “scavare”, di andare in profondità, e i “responsabili” di questa spinta sono sempre loro: Plutone e lo Scorpione. E se da un lato Plutone ci spinge verso ciò che giace in profondità, la posizione di Marte nel tema ci dirà fin dove possiamo spingerci senza rischiare di perderci nel lato Ombra.

Ancora, lo Scorpione è il segno della caduta delle foglie autunnale che rappresenta simbolicamente la necessaria alternanza di cicli di morte e rinascita. Affinché possa sorgere qualcosa di nuovo, occorre necessariamente sgombrarle il campo facendo pulizia. E’ il segno che ha maggiore dimestichezza con i distacchi, con la chiusura di cicli ormai giunti agli sgoccioli e con l’eliminazione delle relative scorie. La nostra capacità o incapacità di tagliare i rami secchi della vita e fare spazio al nuovo, oppure di trasformarci in “accumulatori seriali” accatastando strato su strato il “nuovo” sul “vecchio” è sempre frutto del nostro Scorpione interiore e della posizione di Plutone nel tema di nascita.

Sono questi i temi più importanti collegati all’Archetipo dello Scorpione e ai lati meno illuminati della nostra coscienza. Ed ecco il senso dei due triangoli (simboli dello spirito per eccellenza) della bellissima illustrazione di Meyer: per lo Scorpione, la via verso l’elevazione spirituale passa attraverso l’esplorazione degli aspetti più “bui” dell’esistenza. Attenzione a non cadere nella trappola di confondere il concetto di “buio” con una necessaria negativa. I luoghi di Plutone sono luoghi che per paura visitiamo raramente, e che proprio per questo diventano cantine buie e piene di ragnatele. E’ proprio grazie allo Scorpione che è in ognuno di noi che ogni tanto troviamo il coraggio e persino il desiderio di scendere in cantina a dare un’occhiata…

Oggi il Sole entra nel più regno del più misterioso e interessante degli Archetipi Zodiacali, l’archetipo del “cercatore di verità” che è presente in ognuno di noi. Lo Scorpione osserva, assimila, digerisce ed elimina le scorie della superficialità per arrivare alle verità più nascoste e meno accessibili. Ognuno di noi, ogni giorno, lo attiva senza rendersene conto ogni volta che sente il bisogno di CAPIRE come stiano realmente le cose. Alle volte, inutile nasconderlo, questo bisogno di capire assume anche una connotazione disarmonica e diventa diffidenza se non addirittura ossessione, ma la sua radice rimane sempre la stessa ricerca di verità.

Il transito in Scorpione spingerà ognuno di noi a mettersi faccia a faccia con le proprie paure e con le proprie zone d’ombra. Se riusciamo a farne buon “uso”, il transito in Scorpione ci insegna che la maggior parte delle nostre paure nasce unicamente dalla scarsa conoscenza di qualcosa. Se impariamo ad “illuminare” queste zone meno conosciute, si trasformano immediatamente in ricchezza interiore.

Ne riparleremo nei prossimi oroscopi mensili. Nel frattempo, buon compleanno allo Scorpione che sta per entrare in una nuova fase di vita nella quale le parole-chiave sono rinascita, riscossa, rivincita. Il 2017, infatti, sarà l’anno dei frutti che ricompensano di sforzi, difficoltà e prove degli ultimi anni. Tutta la fatica soprattutto degli anni con Saturno nel segno (2013/14/15) avrà finalmente un senso: serviva a sgomberare il campo, ad abbattere vecchi edifici diroccati e creare uno “spazio” da riempire con i colori di nuovi desideri. Molti nati del segno hanno già iniziato questo cammino di rinascita: Leonardo di Caprio (Scorpione) si è finalmente portato a casa il suo primo Premio Oscar, dopo anni in cui glielo avevano scippato per un pelo. Ennio Morricone (Scorpione) ha fatto la stessa cosa. Hillary Clinton (Scorpione del 26 ottobre) nonostante qualche inciampo secondo me tra breve sederà alla stanza ovale, e nel 2017 saranno tantissimi gli Scorpioni che, ormai liberi da zavorre, impalcature e rami secchi, voleranno altissimi.

Buon compleanno, Scorpione!
Con amore,
xxx
S*


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