IL DISCENDENTE, ORIZZONTE DELLE RELAZIONI

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IL DISCENDENTE, ORIZZONTE DELLE RELAZIONI

Nella bussola del tema di nascita c’è un altro importante punto cardinale molto meno conosciuto: il discendente. Se l’ascendente corrisponde al segno che sorge a est e rappresenta il modo in cui ci presentiamo al mondo, il discendente è il segno che al momento della nascita sta tramontando a ovest. È qualcosa che, al nostro arrivo, sta sfuggendo e proprio per questo ci attrae: lo avvertiamo come mancante e cerchiamo di raggiungerlo nel corso della vita attraverso la relazione con l’altro, prima tra tutte naturalmente la relazione di coppia.

Il discendente cade sempre nel segno opposto all’ascendente e, anche dal punto di vista concettuale, ne rappresenta l’alter ego. Se l’ascendente, infatti, descrive il nostro approccio istintivo e non filtrato alle cose («io sono»), il discendente, al contrario, racconta il nostro modo di creare affinità elettive («io e te, insieme, siamo»), e le dinamiche che s’innescano quando l’ego fa un passo indietro per consentire l’ingresso di un’altra persona nella nostra vita. Quali comportamenti poniamo in essere quando siamo in coppia? Quali aspetti di noi proiettiamo sugli altri? Che cosa cerchiamo in una relazione? Che tipo di partner ci attrae?

Trattandosi di un segno opposto all’ascendente, è evidente la complementarità di ciò che cerchiamo in una relazione: l’altra metà della mela, quella che ci completa, e che proprio per questo è invariabilmente altra e diversa da noi. I segni opposti, in realtà, hanno molto in comune: forniscono risposte «alternative» allo stesso tema di fondo che, nonostante la divergenza di vedute, li accomuna nel profondo. Un po’ come i seggiolini di un’altalena: se uno sale, l’altro scende, ma fanno parte della stessa struttura. Se si parteggia per un segno, necessariamente si va «contro» la tesi dell’opposto, ma la vera risposta nasce dall’integrazione dei due poli.

Ad esempio l’Ariete, primo segno dello Zodiaco, il più intraprendente, dice «IO» con l’energia e il coraggio spavaldo del bambino che non si preoccupa troppo delle conseguenze delle sue azioni. È «movimento» allo stato puro: se non fosse per lui, regnerebbe l’indecisione. Al contrario, il suo opposto (la Bilancia) è portato per natura a dire «NOI»: si immedesima nell’altro, si preoccupa delle conseguenze delle sue azioni, cerca di trovare accordi e compromessi per salvaguardare la «pace». Sono punti di vista antitetici, ma ognuno dei due si definisce in base all’opposto, e grazie all’opposto impara l’equilibro. (Per approfondire i segni opposti CLICCA QUI).

A ciascun ascendente, quindi, corrisponde un discendente nel segno opposto. Nei prossimi giorni, pubblicherò un approfondimento per ognuno di questi “12 TIPI”: dodici Ascendenti con i corrispondenti Discendenti. Vi consiglio di leggere anche questo approfondimento: accanto alla lettura del segno zodiacale e dell’ascendente, contribuirà a dare maggiore tridimensionalità all’interpretazione della vostra personalità (o a quella del partner!), e a dare una nuova chiave di lettura ad alcuni vostri (o suoi!) comportamenti. Avete mai fatto caso che in coppia tiriamo spesso fuori dinamiche e comportamenti diversi da quelli che “indossiamo” in pubblico? In buona parte, questo dipende proprio dal fatto che il Discendente è il segno opposto all’Ascendente.

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