IL GIOCO DELLE COPPIE: TORO-VERGINE

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TORO-VERGINE

I segni dello stesso elemento, si sa, hanno una visione simile della vita ed esprimono lo stesso principio di base, anche se con modalità leggermente diverse. Lo stesso vale naturalmente anche per il Toro e la Vergine, esponenti dell’elemento della Terra, regno di ciò che è solido, concreto e continuativo.

L’uno (il Toro) è il segno “fisso” di terra e la sua missione è creare “cose” (situazioni, progetti, relazioni) in grado di durare nel tempo. La durata, la resistenza al tempo e alle intemperie, la continuità delle cose sono i cardini del modo di vedere la vita del Toro, mentre i cambiamenti, specie se repentini e non adeguatamente programmati, lo spiazzano. Se poi qualcuno gli mette fretta nel decidere un cambiamento, beh è come lanciargli addosso il panno rosso della corrida. L’animale placido e paziente si trasforma nel toro sbuffante e stizzito.

La Vergine invece è la terra “mobile”, la creta malleabile, naturalmente incline a cambiare forma per trovare la soluzioni migliore ad ogni situazione. È il vero “problem-solver” dello zodiaco, perché al di là di tutti i luoghi comuni sul segno (pignoli, ordinati, ordine alfabetico della libreria e tutti questi cliché), la Vergine ha una mente elastica e creativa. La legge sui brevetti definisce l’invenzione come la “soluzione originale di un problema pratico“. Beh, a me non viene in mente un modo migliore per definire anche l’intelligenza “applicata” della Vergine.

Entrambi i segni poi, come tutti i segni di Terra, nascondono una componente “acqua” molto importante: sotto l’apparenza più concreta, pragmatica e a volte sbrigativa scorre un torrente di emozioni e di immaginazione che svelano solamente quando si sentono “protetti” e che tengono invece lontana da occhi indiscreti o occasionali. Occorre entrare in un rapporto più profondo per scoprire questa nota importante dei segni di Terra, e Toro e Vergine non sono da meno.

Quando Toro e Vergine si fondono in una storia d’amore, creano un mix di praticità ed emotività. Come dicevo, son entrambi sono segni di terra, ma entrambi hanno tutto un mondo interiore di colori e di emozioni. Sono tendenzialmente sinceri, schietti, si dicono le cose così come stanno, senza tattiche o giochetti. La Vergine ama la tenacia e la determinazione del Toro, mentre il Toro ama l’intelligenza veloce e scattante della Vergine, il suo senso dell’ironia e la sua capacità di risolvere problemi.

Trattandosi di segni di Terra, ci mettono un po’ a entrare in relazione. Nessuno dei due ama di norma i colpi di testa, i progetti alla “due cuori, una capanna, e poi si vedrà”. Piuttosto, ci vanno cauti, passo dopo passo, progettano bene il loro ménage senza lasciare le cose al caso, ma una volta che sono partiti come “coppia”, sono praticamente inossidabili.

Una delle qualità migliori del Toro è di restare con i piedi ben piantati a terra nelle situazioni critiche, e di riuscire a farci stare anche gli altri. Difficilmente, infatti, si lascia prendere dal panico, e rimane sempre sul piano del “fare” concreto. E’ perfettamente intonato alla Vergine, che invece riesce a vedere la via d’uscita da problemi e situazioni complicate.

Molto dipende naturalmente dai temi di nascita individuali, dalla posizione di Venere e della Luna, dal segno al Discendente e dagli aspetti che i pianeti dell’uno formano con il tema dell’altro (la cosiddetta “sinastria”), ma in generale sono due segni che hanno una compatibilità ottima!

Compatibilità: 90%

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