I PUNTI CARDINALI DEL TEMA: IL FONDO CIELO (IC)

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Il (pro)fondo cielo rappresenta il punto più profondo della carta. Potremmo definirlo il Nadir, il punto della Mezzanotte, opposto naturalmente al punto di Mezzogiorno, lo Zenith del Medio Cielo. E’ quel punto contrassegnato dalle lettere “IC” (“Imum coeli”) nella parte bassa della carta, corrispondente alle ore 5, 6 o 7 di un normale orologio.

Proverò a spiegare il Fondo Cielo con un esempio figurato. Immaginate tanti uomini in piedi in diversi punti della terra. Se prolungassimo l’asse della colonna vertebrale di ciascuno di loro, dal loro capo partirebbe una linea immaginaria, una sorte di raggio di luce che raggiungerebbe un punto qualsiasi dell’Universo. Ma se facessimo la stessa cosa con una linea immaginaria che da sotto i piedi della persona andasse nelle profondità della terra, arriveremmo ad un punto in cui tutte queste linee si incrociano. Un “centro comune“. O meglio ancora una “radice comune“.

Questa è una prima approssimazione del senso del Fondo Cielo: la radice di provenienza di ciascuno di noi. Il “moto da luogo” della vita, non a caso opposto al Medio Cielo, moto a luogo della realizzazione di ciascuno di noi.

Ognuno di noi ha il proprio Medio Cielo, un tratto distintivo unico, proprio come unica è la direzione del raggio che parte dal capo e si perde nell’Universo. E come unica è la destinazione evolutiva di ciascuno di noi, perché rispecchia l’unicità del nostro potenziale, espresso in pura potenza dal tema di nascita e svolto come un “tema” nel corso della vita.

Ognuno di noi ha anche un proprio Fondo Cielo, una propria radice di provenienza sia in termini familiari che caratteriali. Ma scavando sempre più in profondità possiamo arrivare ad una radice comune, unica, che ci rende tutti membri della stessa famiglia. O tutti discendente di Adamo ed Eva, se preferite. Una comune radice di provenienza in quanto esseri umani. 

Il segno e la casa (per chi adotta il sistema delle Case Uguali) in cui cade il Fondo Cielo ci darà importanti informazioni sulle radici familiari della persona e simbolicamente su ciò che lo fa sentire “a casa”. Il senso di sicurezza personale, le esperienze che ci fanno sentire al sicuro sono descritte dalla posizione dell’IC. In qualche misura anche tutto quello che diamo per scontato perché ci viene naturale e spontaneo senza particolari sforzi è descritto dall’IC. In questo senso l’IC insieme al Nodo Lunare Sud (che vedremo in futuro) ci raccontano un po’ ciò che siamo (già) stati e da dove veniamo, mentre il Nodo Lunare Nord ed il Medio Cielo ci indicano “dove andiamo“. O meglio la direzione nella quale sarebbe meglio andare per esprimere pienamente il nostro potenziale latente.

La vita è un vettore direzionale, giorni mesi ed anni descrivono un percorso in evoluzione. IC ed MC in qualche modo fanno parte della descrizione di questa direzione, di cui l’MC rappresenta il il moto a luogo verso il futuro e l’IC il moto da luogo dal passato.

MC ed IC sono ovviamente opposti e rappresentano i due estremi di un asse; per questa ragione cadranno sempre in segni “affini” e di elemento complementare (Aria con Fuoco; Terra con Acqua). In futuro se la cosa vi interessa potremmo esaminare le varie coppie di segni opposti in cui possono cadere, e molti altri aspetti interessanti che danno colore e spessore a questi due importanti punti cardinali!

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