L’ASCENDENTE, ALBA DEL NOSTRO SOLE

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Che rapporto c’è tra Segno Solare e Ascendente? E’ la “domanda delle domande“, la più gettonata e frequente nei messaggi che ricevo, insieme alle varie domande “satellite: “Qual è più importante tra i due?” – “E’ vero che l’ascendente diventa più importante del segno quando si cresce?”.

Iniziamo dal dire che hanno funzioni sostanzialmente diverse.

Il SEGNO SOLARE è il segno in cui transita il Sole al momento della nascita. E’ il “nostro” segno, quello con il quale abbiamo maggiore immedesimazione, tanto che siamo portati a dire “io sono un Ariete, o un Toro, e così via. Il Segno Solare rappresenta infatti proprio il senso dell’identità personale: chi siamo? chi siamo stati? e soprattutto chi saremo nel corso della vita?

E’ il simbolico “Viaggio dell’Eroe” che ognuno di noi compie verso la propria centratura ed il proprio splendore personale. Perché il “desiderio” ultimo del Sole, a prescindere dal segno zodiacale che lo ospita, è sempre e comunque quello di splendere. E in questo senso la posizione zodiacale del Sole (e quindi il Segno Zodiacale al quale apparteniamo) indica proprio la direzione del “viaggio” verso lo splendore della centratura. Il tipo di attività, di eventi e di esperienze di vita che ci avvicina (o ci allontana) da questa centratura. Che ci accende come una stella pulsante (il Sole non è altro che la “nostra” Stella) o che invece ci appanna come una stella spenta.

Le “vocazioni” della vita, le chiamate del talento, le passioni che ci muovono, sono tutte declinazioni del nostro Sole astrologico che indicano la direzione del Viaggio verso il nostro l’affermazione della nostra identità.

Quando percorriamo una vita che non ci consente di “splendere”, è il Sole che cerca di riportarci al sentiero del nostro giusto Viaggio, con messaggi differenti a secondo del momento. Possono andare dalla frustrazione di non sentirci appagati, al desiderio di rivoluzionare tutto, all’accendersi di una nuova curiosità nella nostra vita. Sono tutte indicazioni del Sole, cartelli segnaletici che ci riportano verso la nostra Via di evoluzione.

L’ASCENDENTE invece rappresenta il segno zodiacale che al momento della nascita sta “sorgendo” ad est, nello stesso punto in cui sorge il sole del mattino.

E’ per questo che si chiama “ascendente” o “sorgente”: perché rappresenta la nostra personale “alba”. Il modo in cui il nostro Sole spunta ed est e si presenta al mondo! (“Eccomi, sono qui! Sono fatto così!“). Rappresenta il nostro approccio alle cose e alle persone. Rappresenta, in sostanza, il modo in cui ci presentiamo agli altri e tutto quel complesso di comportamenti, azioni e reazioni che chiamiamo “carattere” o “personalità“. E’ la lente attraverso la quale noi vediamo noi stessi ed attraverso la quale ci mostriamo all’esterno.

Quindi Segno e Ascendente sono legati da questo tipo di dinamica: io sono il mio segno, ma mi presento alla vita con una personalità, con dei tratti caratteriali e con una serie di comportamenti che provengono dal mio ascendente. In pratica, e senza che questo suoni come un giudizio negativo, l’Ascendente è una “maschera”, è l’imago personae che indossiamo

Per esempio, un Acquario ascendente Leone manterrà un’identità Acquario (genialoide ed imprevedibile, portata alla condivisione ma tutto sommato schiva) ma si presenterà agli altri da Leone. E quindi con un calore umano e uno spirito “accentratore” che di per sé l’Acquario non avrebbe. Dalla diversità del segno che ospita il Sole e del segno che abbiamo all’Ascendente possono derivare (anzi spesso derivano…) una serie di contrasti: l’Acquario è più riservato e timido, il Leone più egocentrico, istrionico ed accentratore. Un Acquario ascendente Leone avrà un’intima timidezza, ma si comporterà come un accentratore, con qualche insicurezza acquariana che di tanto in tanto fa capolino attraverso la criniera leonina.

Per restare nella metafora del Viaggio, è come se il Segno Solare fosse il PILOTA, che stabilisce la direzione del viaggio e ne traccia la rotta. L’Ascendente invece corrisponde al VEICOLO utilizzato per compiere il viaggio: una macchina sportiva e veloce che bada poco alla sicurezza (come potrebbe essere un Ascendente Ariete) oppure un mezzo cingolato più lento ma con un’ottima tenuta di strada (come potrebbe essere un ascendente Toro, più portato alla prudenza) e così via.

E’ vero che con la crescita l’Ascendente diventa più visibile, ma solo perché con il passare degli anni diventiamo sempre più bravi a conoscere e manovrare il nostro “veicolo”, a sfruttare i suoi punti di forza, e a correggere e prevenire eventuali punti deboli o “malfunzionamenti”. Insomma, ci prendiamo dimestichezza, lo sfruttiamo al meglio e riduciamo il rischio di sbandate o testacoda!

Insomma, Segno e Ascendente forniscono due importanti “capitoli” nel libretto di “Astro-Istruzioni per l’uso” di ciascuno di noi. E qui arriviamo ad un’altra domanda molto gettonata: occorre leggere anche l’oroscopo dell’Ascendente? La risposta è senz’altro SI, anche se le indicazioni fornite dai due oroscopi (quello del segno solare e quello dell’ascendente) sono diverse. L’oroscopo del segno solare ci darà indicazioni su come ci sentiamo più nel profondo, sui cambiamenti che stiamo attraversando, sulle “prove” che dobbiamo sostenere per crescere ed evolverci. Se vogliamo, è un oroscopo che riguarda la rotta del viaggio. L’oroscopo dell’ascendente, invece, ci fornirà indicazioni su come ci relazioniamo agli altri, sul nostro approccio alle cose della vita, soprattutto alle novità. In generale, quindi, direi che sui brevi periodi prevale l’oroscopo del segno, mentre su un arco di tempo più lungo (dal mese in sù) anche l’oroscopo dell’ascendente racconta molto di ciò che stiamo attraversando.

Siccome questo è un punto importante, provo a spiegarlo con un esempio concreto. Prendiamo il transito di Saturno, uno dei più importanti della Zodiaco. Con Saturno nel segno, si attraversa una fase di revisione radicale della vita, si eliminano i rami secchi e tutto ciò che è superfluo per arrivare al cuore del sé. Si rimette in ordine in se stessi, in modo talvolta molto faticoso, ed è il transito che sta attraversando il Sagittario. Saturno sull’Ascendente, invece, riguarda naturalmente tutti coloro che hanno l’ascendente in Sagittario, e incide piuttosto sull’aspetto interpersonale e sull’approccio alle cose. Saturno significa “realismo”, e Saturno sull’ascendente è possibile frenare l’impeto nel lanciarsi in cose nuove, potrebbe spingere a soppesare con maggiore attenzione proposte e nuovi contatti. Potrebbe portare un maggiore disincanto nel relazionarsi agli altri, per cui con Saturno sull’ascendente se incontro il gatto e la volpe difficilmente mi lascerò manipolare. Ma significa anche dare meno fiducia a chi la merita, e avere un atteggiamento che tende più al pessimismo. Però sono aspetti più “esteriori”, che non raggiungono l’intensità e la profondità di chi invece Saturno ce l’ha nel segno e non sull’ascendente.

Il discorso sarebbe lunghissimo, ma spero di avervi dato un piccolo indizio sulle differenze tra Segno e ascendente e sulla diversa chiave di lettura dei rispettivi oroscopi!

Un abbraccio grande a tutti!
A dopo!
xxx
S*

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