LO ZODIACO DELLE PRINCIPESSE: BIANCANEVE/MERIDA (ACQUARIO)

snow_white___zodiac_by_grodansnagel-d3bm9lq (1)LO ZODIACO DELLE PRINCIPESSE: BIANCANEVE/MERIDA (ACQUARIO) 

Buongiorno a tutti! Come state? Eccoci giunti all’11° segno dello Zodiaco, e alla nostra undicesima Principessa! Una superstar del genere non richiede presentazioni! E’ il classico dei classici, ha fatto sognare intere generazioni! E’ BIANCANEVE!!!

Come l’Acquario, è apparentemente svagata ma ha in realtà le idee molto chiare. Sembra vivere tra le sue nuvole, ma all’occorrenza mostra concretezza e senso pratico. Alle volte è difficile capire cosa stia pensando e cosa si nasconda dietro quell’enigmatico sorriso da Gioconda. Il sorriso trasognato esprime carisma e fascino, al punto di togliere il sonno alla Regina cattiva, che non ci dorme la notte e trascorre tutto il suo tempo davanti allo specchio magico ad impicciarsi dei fatti di Biancaneve! 🙂

A suo modo, non si da per vinta, trova il modo per uscire dallo situazioni in modo originale e alla fine la spunta! Pensate all’idea di spacciare il cuore di un cinghiale per proprio e spacciarsi per morta, rifugiandosi con 7 nani! E’ un’idea alla quale siamo abituati sin da quando da bambini ci leggevano la favola. Ma se ci pensate bene, è totalmente folle, ma alla fin fine vincente. 

La convivenza con i 7 nani è tipica della socievolezza dell’Acquario, che si trova spesso a proprio agio nei grandi gruppi. E’ un segno di estremi: oscilla tra la più sfrenata socievolezza – sempre circondato da una nutrita “corte” di persone – e l’eremitaggio silenzioso. Condivide (quasi) tutto con gli altri, fino ad arrivare ad una “cassaforte di intimità” della quale invece è gelosissimo, e guai a chi cerchi di intrufolarsi in quello spazio di silenzio interiore. 

L’Acquario è un segno di estremi. Lo conferma il fatto che non solo ha DUE governatori planetari, ma sono anche pianeti che esprimono concetti diametralmente opposti. Da un lato, Saturno, pianeta della tradizione, del rigore, della disciplina. Il più “conservatore” di tutto l’Olimpo zodiacale. Dall’altra Urano, l’indisciplinato, innovatore, geniale riformista, il più “progressista” e ribelle dei pianeti, il cui scopo è sconvolgere lo “status quo” con proposte folli e visionarie. 

In realtà, l’incredibile equilibrio dell’Acquario è che queste due realtà trovano un modo di convivere. L’Acquario è inventivo, ma conservatore. Vuole cambiare il mondo, e non c’è regola che non possa essere scombinata. Ma lo vuole fare alla maniera di Saturno: vuole conoscere le regole del gioco, sapere esattamente come funzionano le cose, penetrare le maglie di un sistema di pensiero. E poi sovvertirlo, capovolgendo le prospettive. 

Risultato: finché non è sicuro del fatto suo, l’Acquario TACE, e se ne sta sulle sue. Sembra quasi isolato dal contesto, assorto in un mondo tutto suo. Ma quando arriva il momento di esprimersi, parla, eccome se parla! Si sveglia tutto d’un tratto! Saturno ha “lavorato” silenziosamente creando le giuste fondamenta, e a quel punto “ingrana” Urano, e cambia il “clima”. E’ il Copernico dello Zodiaco, quello che con una sola parola capovolge le prospettive e insinua il dubbio nelle certezze più vecchie e polverose. 

Anche nella sfera delle relazioni, questa doppia influenza di Saturno e Urano si sente… e a volte si sente anche l’accordo in parte “stonato” prodotto da due note così diverse tra loro. Riesce ad essere GELOSO (Saturno) ma contemporaneamente così attaccato alla sua libertà personale da sentirsi facilmente soffocare (URANO). Ha un animo fondamentalmente fedele (è un segno “fisso” e governato da Saturno) ma solamente se sente che ne vale la pena e se non gli si toglie l’aria con eccessive costrizioni (Urano). 

Per conquistarlo del tutto, dovete continuamente stimolarlo mentalmente, solleticare la sua curiosità, e anche ascoltarlo dando importanza alle sue parole. Non bisogna infatti MAI dimenticare che ogni segno contiene anche un po’ del suo opposto, e che in ogni Acquario c’è anche un po’ del Leone: guai se non riconoscete i suoi meriti ed il suo valore. Può essere molto molto permaloso se non si sente apprezzato nel modo giusto! Ha un suo senso dell’umorismo, ride a crepapelle, ma non tollera che le cose “serie” non vengano prese “sul serio”. 

Negli ultimi tre anni, l’Acquario ha avuto un po’ (un bel po’..) da “penare”. La quadratura di Saturno l’ha messo infatti di fronte alle proprie responsabilità “adulte”, con un esame di maturità che, a prescindere dall’età, delle cose ha mostrato sempre il lato più difficile. L’Acquario è un segno eclettico, che ama reinventarsi ed esprimere lati sempre nuovi della propria creatività. Negli ultimi anni, però, ha vissuto a cavallo di una trasformazione, ancora troppo legato al suo passato per spiccare un salto verso il nuovo, ma con il cuore già proiettato verso il proprio futuro. 

BraveTra “i due mari” di ciò che era sempre stato e di ciò che desiderava diventare. Il 2016 gli dona il coraggio, la sicurezza e la chiarezza d’intenti necessaria a compiere una scelta e spiccare finalmente il salto in una vita più corrispondente alle proprie istanze interiori. Dopo anni di frammentazione tra uno, nessuno e centomila rifrazioni del nostro talento, arriva il momento di ricomporre il puzzle di una nuova identità, più a fuoco, sintesi armonica di desideri, occasioni e soddisfazioni. Biancaneve si trasforma in Merida (da “BRAVE“): dopo tre anni con Saturno alle costole, giunge il coraggio di spiccare quel salto. E’ il momento giusto, decollo in un cielo finalmente sereno.

Insomma, chiudo con una frase che – da buon Acquario – pensavo di me stesso anni e anni prima di iniziare ad accostarmi all’astrologia: “Dentro di me convivono degli estremi che agli occhi di chiunque altro sono assolutamente inconciliabili!”. Da quest’anno non saranno più “inconciliabili”.

Firmato: un Acquario!
xxx
S*

 

comments

Astro-Curiosità