VENERE IN ARIETE: IL CORAGGIO DI AMARE!

VENERE IN ARIETE

VENERE IN ARIETE: IL CORAGGIO DI AMARE!

Ciao a tutti! Come state? Oggi Venere, pianeta dell’amore e dell’armonia, è entrata in Ariete, iniziando un nuovo “giro intorno allo Zodiaco”.

L’Ariete è segno di coraggio e intraprendenza. E’ l’Archetipo dell’Innocente, che si butta a capofitto nelle nuove cose senza stare troppo lì a rimuginare sulle conseguenze e soprattutto senza lasciarsi condizionare dalla paura del fallimento. La stasi, l’immobilità, l’attesa, l’incertezza sono peggiori di qualsiasi fallimento, così pensa l’Ariete. O meglio ancora: l’immobilità è la forma peggiore di fallimento, perché è l’unica cosa che non produce nulla, né successo né insuccesso, né crescita né esperienza. 

Entrando in Ariete, anche Venere ne assume il coraggio e l’intraprendenza, e se ne accorgeranno tutti coloro che girano da settimane o da mesi intorno al perimetro di un nuovo possibile amore senza trovare la forza di compiere quel passo e di lasciarsi andare. In questo senso, è una vera e propria Primavera del cuore quella introdotta da questo splendido transito.

Ma l’Ariete è anche il segno di Marte, dio della guerra, pianeta del coraggio e della competizione, e questa nuova Venere ha molto dello spirito “guerriero” del Primo Segno dello Zodiaco. “Combattere per ciò che amiamo”, che si tratti di una conquista d’amore o di un progetto che ci sta a cuore. Dal punto di vista simbolico, le due cose sono assortamente identiche perché ci consentono di esprimere noi stessi attraverso ciò che amiamo di più.

Nei prossimi giorni dedicherò un breve approfondimento agli effetti segno per segno di questa nuova Venere. Per il momento diamo il benvenuto a Venere in Ariete e, soprattutto, sintonizziamoci su questa nuova onda energetica che ci spinge ad andare incontro a ciò che amiamo con coraggio e spirito battagliero. A buttarci nelle cose con un pizzico di intraprendenza in più perché – e questo è un insegnamento importante che l’Ariete ci dona – chi non ha il coraggio di sostenere una prova si “boccia” da solo. O almeno così mi ripetevo quando, ai tempi dell’università, giungevano le notti prima degli esami! 🙂

Un abbraccio a tutti!
A dopo! 🙂
xxx
S*

comments

Bollettino del Cielo