VERGINE: COME SARA’ IL 2017

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VERGINE
La Vergine ha avuto un 2016 davvero “strano” e contraddittorio. Eh già, perché da un lato c’era Giove nel segno, sinonimo di espansione e nuove partenze; dall’altro Saturno in quadratura ha frenato tutta una serie di iniziative di crescita, con una serie di temi e problemi legati prevalentemente alla sfera della casa e della famiglia. Ne è derivato un anno faticoso e incostante, dove le cose “partivano”, acceleravano, rallentavano, si fermavano per poi ripartire a singhiozzo. Questo vale nel lavoro, soprattutto per i tanti nati del segno che stanno tentando di far decollare una nuova attività. Ma anche negli affetti, dove molti hanno dovuto rimandare un progetto di coppia (un matrimonio, un figlio, una nuova casa) perché non era ancora tempo, perché una casa non era pronta, perché le finanze non erano ancora del tutto solide, o perché la famiglia d’origine richiedeva attenzioni.

Insomma, è stato un po’ come accelerare con il freno a mano tirato: un anno incostante, faticoso e con continui alti e bassi. Ha avuto però la sua importanza, e risulterà chiaro in questo nuovo anno. Ha avuto il pregio di mettere in evidenza tutta una serie di “falle” nel sistema che andavano “aggiustate per evitare “dispersioni” energetiche, una serie di problemi e di squilibri che già dallo scorso autunno hai iniziato a sistemare. Il tuo è un segno serio e responsabile, e questo alle volte ti porta a farti carico di impegni e responsabilità che in realtà spetterebbero ad altri. Nella maggior parte dei casi, lo fai con amore e dedizione, ma questo rallenta inevitabilmente il tuo passo. Questo è ciò che il 2016 ti ha mostrato e ti ha spinto a “correggere”, e questo è ciò che nel 2017 ti spingerà a scrollarti di dosso una serie di pesi e croci che non sono tue, e ti consentirà di procedere a larghi passi verso i tuoi obiettivi.

Proprio mentre iniziavo a pensare al tuo 2017, ho visto “Joy”, un film che racconta la vera storia di Joy Mangano, imprenditrice e inventrice del «miracle mop», il «mocio» che si strizza da solo. Subito dopo i titoli di testa, una voce fuori campo recita: «Questo film è ispirato alla vita di donne (e di uomini) audaci, che hanno il talento e la capacità di creare cose con le proprie mani». Questa frase mi ha emozionato e mi ha fatto immediatamente pensare a te!

Joy è una persona creativa, inventiva, per la quale un problema non è altro che la sfida a trovare una soluzione. Sin da bambina Joy ha questo potere speciale, anche se, sotto il peso di una famiglia che grava interamente sulle sue spalle, finisce per dimenticarlo. E così i suoi sogni, i suoi progetti, il suo talento slittano in lista d’attesa a tempo indeterminato. Finché un giorno si ferisce, mentre sta raccogliendo con lo straccio i frammenti di vetro di un calice di vino che il padre (guarda caso) ha fatto cadere a terra. Ed ecco che, guardando le proprie ferite, dentro la sua testa scatta un interruttore (“adesso basta!”) e le viene un’idea geniale: costruire un nuovo accessorio per la pulizia della casa che non debba essere strizzato con le mani. Siamo alla fine degli anni ottanta e un accessorio del genere, che oggi diamo per scontato, non esisteva. Quell’idea così brillante era nella mente di Joy, insieme a molte altre che avrebbe realizzato in seguito, ma non aveva ancora incontrato la scintilla necessaria ad «accenderla» per farla diventare realtà. Dopo questo piccolo «incidente» Joy si attiva: la sua creatività si sveglia dal torpore, disegna il suo mocio su carta, ne realizza un prototipo, lo brevetta e – mettendosi in primo piano – lo propone al pubblico su un canale televisivo commerciale, e riscuote un enorme successo. Ho evidenziato le parole «mettendosi in primo piano» perché, come dice Joy-bambina nel film: «Quando ti nascondi, la gente non ti vede; ma la cosa brutta di nasconderti è che alla fine sei nascosto anche a te stesso». Una frase che mi ha colpito e mi fa ripensare con commozione a ciò che dicevo poco fa: se ti carichi addosso anche gli abiti che non spetterebbe a te indossare, rischi di sparire sotto il loro peso.

Anche per te, il passaggio dal 2016 al 2017 rappresenta una sorta di attraversamento del Mar Rosso, il passaggio da un “anno di problemi” ad un “anno delle soluzioni”. Anche nella tua mente si forma un “adesso basta!” che mette fine a un periodo di eccessiva disponibilità verso gli altri. Dalla metà del 2015, pur di salvaguardare alcuni equilibri legati alla casa, alla famiglia o alla professione (soprattutto per i lavoratori indipendenti), hai perso di vista una serie di priorità legate al tuo benessere personale e i tuoi sogni son finiti agli ultimi posti di una lunga lista d’attesa. La Vergine targata 2017, invece, si riappropria di un’importante verità di vita: l’amore per se stessa non ha minor dignità di quello che riserva agli altri.

Questo significa, innanzitutto, che alcuni “accordi” andranno rivisti in termini più equi e giusti: in coppia o in famiglia, i carichi vanno ripartiti in modo più equilibrato. Sul lavoro, se io faccio più di te perché sono più bravo/responsabile, è giusto che questo mi venga riconosciuto (ad esempio con guadagni maggiori), così come è giusto che mi faccia aiutare in modo che non gravi tutto sulle mie spalle. Guardando al valore simbolico delle cose, una serie di nuove “trattative” avvicinerà la forma degli accordi alla sostanza delle cose. Quando parlo di “accordi”, non mi riferisco naturalmente solo ai veri e propri “contratti” che regolano il lavoro (anche se la restaurazione del 2017 per molti inizierà proprio da lì), ma ad ogni forma di scambio energetico che regola la vita di tutti i giorni. Il nuovo anno ti aiuta a ricostruire a riconoscere (e far riconoscere) il tuo valore e a pretendere nuovi accordi che rispecchino questa presa di coscienza.

In campo professionale, tutta una serie di progetti e d’iniziative, che lo scorso anno procedevano a singhiozzo, si sbloccheranno e inizieranno a procedere in modo più regolare e costante. Emerge una nuova capacità di rimettere la tua vita in carreggiata, di ottimizzare l’organizzazione del lavoro, scegliendo meglio i progetti e le attività cui vale la pena di dedicare i tuoi sforzi ed eliminando ciò che è solo «dispersione» di tempo e di energie. Nel 2017, i tuoi «no» avranno una qualità quasi «magica», perché ogni «no» corrisponderà a vecchio “peso” che ti scrolli di dosso o che, meglio ancora, ti rifiuti di indossare. Ora che si allevia la sensazione da “trincea” di impegni, responsabilità e scadenze del 2016, molti nati del segno vedranno emergere accanto al lavoro «ufficiale» una serie d’interessi collaterali (chiamiamoli «hobby») che consiglio vivamente di tenere d’occhio: contengono, infatti, il seme di una nuova creatività che nel tempo potrà diventare importante, fino a trasformarsi addirittura in una nuova occupazione lavorativa.

Anche in amore, il 2017 è un anno di grande recupero. Come dicevo all’inizio di questo oroscopo, molti nati del segno nel 2016 hanno dovuto rinviare un progetto di coppia perché i tempi non erano maturi, o perché le finanze zoppicavano. Nel nuovo anno, arriva finalmente il momento di iniziare una convivenza, o di fissare la data per un “sì”, o per avere un primo figlio.

Semaforo verde anche per i molti nati del segno che nell’ultimo anno e mezzo hanno dovuto prendere atto che una relazione era giunta al capolinea e affrontare una separazione (spesso non facile). Ai loro occhi, il 2016 è sembrato un anno di “demolizione” delle certezze di sempre: c’è chi ha dovuto “smontare” una famiglia, lasciare una casa, spostare le proprie cose. Insomma, un cielo difficile e a volte doloroso che aveva il senso di sgomberare il campo da ciò che non aveva più linfa vitale. Un passaggio obbligato per muovere i primi passi in una nuova vita: dopo un 2016 a cavallo tra malinconia e sfiducia, inizia un 2017 con lo sguardo volto interamente in avanti che consente davvero di riaprirsi all’amore. Tra gennaio e maggio, il cielo è ricchissimo di occasioni d’incontro. Nella prima metà dell’anno ci si “misura”, si verifica di essere sulla stessa lunghezza d’onda, di volere le stesse cose, anche perché molti incontri potrebbero spiazzare, essere distanti dai canoni abituali, o richiedere un trasferimento. Il tuo è un segno responsabile, che prima di buttarsi prende bene le misure, ma dopo la metà dell’anno si fa sul serio e molte neo-coppie potrebbero bruciare le tappe. Insomma, è un anno che consente davvero di “voltare pagina” e ricominciare qualcosa di molto importante.

Da dicembre, poi, Saturno cambia posizione e lascia la quadratura. Suona la campanella della ricreazione: fine delle lezioni, degli esami e di tutte quelle prove che hanno reso questi ultimi tempi così importanti, ma anche così faticosi. Dopo tre anni di “Saturno severo”, entrerai in un nuovo triennio con “Saturno a favore”, che consentirà di consolidare e moltiplicare i frutti delle tue conquiste. E ti renderai conto che questi anni sono stati un “rito di passaggio”, proprio come quello che attraversa un bambino che mette i dentini: faticoso sì, ma indispensabile per accedere a una nuova fase di vita, fatta di conquiste più ambiziose e di soddisfazioni più adulte.


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