Astro-Curiosità

ALLA SCOPERTA DEL TEMA DI NASCITA: LA DOMINANTE CARDINALE, FISSA O MOBILE!


ALLA SCOPERTA DEL TEMA DI NASCITA: CARDINALE, FISSO O MOBILE?

Continuiamo sulla scia delle “dominanti” del tema di nascita? Finora abbiamo parlato degli ELEMENTI e della POLARITÀ del tema. Ma c’è un’altra divisione molto importante, per certi versi la meno conosciuta e più interessante di tutte. Mi riferisco alla MODALITÀ (Cardinale, Fissa o Mobile) del tema. Vediamo di che si tratta, ma prima di entrare nel vivo vi ricordo di calcolare il vostro tema di nascita a QUESTO LINK!

Esistono alcuni segni zodiacali che corrispondono ai mesi in cui iniziano le stagioni. Sono i “punti cardinali” dell’anno (i solstizi e gli equinozi) quelle “porte” che aprono le nuove stagioni e cambiano radicalmente le condizioni climatiche, ambientali ma anche le abitudini sociali, le fasi della coltivazione, e via dicendo.

Proprio per questa loro corrispondenza con i punti cardinali dell’anno, questi 4 segni si definiscono “SEGNI CARDINALI“, e sono naturalmente:
– l’ARIETE (il cardinale di Fuoco) che segna l’inizio della Primavera e dell’intero ciclo Zodiacale;
– il CANCRO (il cardinale d’Acqua) che segna l’inizio dell’estate e coincide con il Solstizio estivo;
– la BILANCIA (il cardinale d’Aria) che segna l’inizio dell’autunno e coincide con il relativo Equinozio;
– il CAPRICORNO (il cardinale di Terra) che segna l’inizio dell’inverno e coincide con il Solstizio invernale.

Proprio per il fatto che sono posti all’inizio di ciascuna stagione e che devono esprimere una potenza sufficiente a marcare il “cambio” da una stagione all’altra, i segni cardinali esprimono la loro energia in maniera prorompente ma spesso scomposta, proprio come la candela d’avviamento di un motore a scoppio. Si trovano a proprio agio con gli inizi e con le novità, mentre la continuità non è il loro forte. Solitamente aprono le danze, indicano strade nuove, si occupano del “setup” delle cose, mentre altri segni raccolgono il loro testimone e le portano avanti con maggiore costanza e continuità.

Il punto “forte” dei Segni Cardinali è proprio la forte convinzione (solitamente fondata) di poter “fare la differenza”, di stringere tra le mani il timone delle proprie scelte, e sono costantemente proiettati verso nuovi inizi. Non tutti e 4 i segni cardinali vivono questo senso d’iniziativa alla stessa maniera. Questo dipende molto dalla polarità e dall’elemento che governa ciascuno dei segni cardinali e ne approfondirò presto le caratteristiche. E’ evidente che l’Ariete (cardinale di Fuoco) vive uno spirito d’iniziativa molto diverso da quello della Bilancia o del Cancro. Ma per il momento limitiamoci a dire che Cardinalità è sinonimo di iniziativa, intraprendenza e capacità di dare inizio alle cose.

Poi c’è una seconda categoria di segni che corrispondono invece ai mesi “centrali” di ciascuna stagione, i mesi in cui la stagione “va a regime”, in cui le energie della stagione si stabilizzano. Si definiscono “SEGNI FISSI“, e sono:
– il TORO (il Fisso di Terra) che corrisponde in buona parte al mese di Maggio, il cuore della primavera;
– il LEONE (il Fisso di Fuoco) che corrisponde in buona parte al mese di Agosto, il cuore dell’estate;
– lo SCORPIONE (il Fisso d’Acqua) che corrisponde in buona parte al mese di Novembre, il cuore dell’autunno;
– l’ACQUARIO (il Fisso d’Aria) che corrisponde in buona parte al mese di Febbraio, il cuore dell’inverno.

I segni Fissi esprimono il principio della continuità, della costanza e della prosecuzione delle cose nel tempo. Amano creare, rafforzare e difendere punti fermi e certezze. Tendono a “resistere” alle contrarietà meglio di chiunque altro, ma non è facile spostarli delle loro convinzioni. Sono “fermi”, spesso inamovibili, se non cambiano idea da soli, è difficile convincerli. Però sono anche i più solidi e costanti. Chiaramente, il Toro (Fisso di Terra, elemento “fisso” di per sè) è il più “fisso” di tutti e rappresenta proprio la terra del mattone destinato a resistere nei secoli al tempo e alle intemperie. L’Acquario (segno Fisso d’Aria, elemento che di per sé è tutt’altro che fissa) ha un modo molto diverso di esprimere la propria natura “fissa”: è la costanza delle idee, che diventano persino “chiodi fissi”, “idee fisse”: l’Acquario è pronto a rivoluzionare le proprie idee, se ne sente l’esigenza, ma provate a far cambiare idee ad un Acquario… si arroccherà sulle proprie posizioni ad oltranza.

La terza ed ultima categoria, infine, è quella dei segni corrispondenti ai mesi che “chiudono” ciascuna stagione e contemporaneamente introducono la stagione successiva. Si definiscono “SEGNI MOBILI” e sono:
– i GEMELLI (il Mobile d’Aria) che chiude la primavera e introduce l’estate;
– la VERGINE (il Mobile di Terra) che chiude l’estate ed introduce l’’autunno;
– il SAGITTARIO (il Mobile di Fuoco) che chiude l’autunno e introduce l’inverno;
– i PESCI (il Mobile d’Acqua) che chiude l’autunno e introduce l’inverno.

I segni Mobili, proprio per questa loro natura di “ponte” tra due stagioni, di zona di transizione in cui alcune caratteristiche della stagione uscente si sovrappongono a quelle della stagione entrante, sono caratterizzati da una fortissima elasticità. Sono adattabili, duttili, curiosi e voraci di nuove esperienze perché la loro funzione principale è introdurre il cambiamento. Lo sono i Gemelli, mossi da curiosità vorace e da grande velocità di pensiero e di comunicazione. Lo è la Vergine, ingegnosa e padrona della creatività applicata delle “invenzioni”. Lo è il Sagittario, il grande esploratore dello Zodiaco. E lo sono i Pesci, mossi da una mobilità emotiva, da una potenza di empatia e di intuizione che talvolta non sembra neanche appartenere a questo mondo. Il punto debole dei Segni Mobili, se così lo vogliamo chiamare, è che fanno fatica a “definirsi”, a mettere confini certi tra sé e gli altri, a dire i loro “no”. A dire “questo è mio, questo è tuo”. La modalità “mobile” tende a dividersi tra mille esperienze (e questo moltiplica sicuramente gli input creativi), ma fa più fatica a concentrare le energie su ciò che realmente conta e talvolta ne disperde di preziose in troppe cose.

Anche qui, per calcolare se avete una dominante Cardinale, Fissa o Mobile, la prima cosa da fare è generare il tema di nascita. Per sapere di cosa si tratta, CLICCATE QUA!, mentre per calcolarlo basta andare sul nostro sito a QUESTO LINK, inserire i dati (data, luogo e ora di nascita) e il sistema genererà il grafico.

Poi iniziamo a vedere in quali segni (o meglio: in quali modalità) cadono i pianeti. Prenderemo in considerazione i cosiddetti pianeti “Personali” (il Sole, la LunaMercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno), perché i pianeti più “remoti” sono generazionali e influenzano meno questi aspetti. Oltre ai pianeti, prendiamo in considerazione anche il segno in cui cade l’Ascendente (che nel grafico si trova a sinistra, come alle “ore 9” di un orologio ed è indicato come “AC” o “ASC”) ed il Medio Cielo (che nel grafico si trova in alto, come alle “ore 12” di un orologio ed è indicato come “MC”).

I pianeti non hanno tutti lo stesso “peso”: al Sole, alla Luna e all’Ascendente attribuite 2 PUNTI, a tutti gli altri pianeti 1 PUNTO. A seconda dell’elemento del segno in cui cadono, iniziate ad attribuire i punti ai vari elementi. I segni Cardinali, giova ripeterlo, sono Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno. I segni Fissi sono Toro, Leone, Scorpione e Acquario. I segni Mobili sono Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci.

 

RIPRENDIAMO LO STESSO ESEMPIO UTILIZZATO PER GLI ELEMENTI: 

Sole in Leone (Fisso) —> 2 punti alla quadra dei “Fissi”
Luna in Pesci (Mobile) —> 2 punti alla quadra dei “Mobili”
Ascendente in Ariete (Cardinale) —>2 punti alla quadra dei “Cardinali”
Medio Cielo in Capricorno (Cardinale) —> 1 punto ai “Cardinali”
Mercurio in Vergine (Mobile) —> 1 punto ai “Mobili”
Venere in Bilancia (Cardinale) —> 1 punto ai “Cardinali ”
Marte in Gemelli (Mobile) —> 1 punto ai “Mobili”
Giove in Sagittario (Mobile) —> 1 punto ai “Mobili”
Saturno in Toro (Fissi) —-> 1 punto ai “Fissi”

CARDINALI: 4 PUNTI
FISSI: 3 PUNTI
MOBILI: 5 PUNTI

Se avrete fatto tutto correttamente, i punti totali da attribuire saranno DODICI. In questo caso abbiamo una prevalenza (non schiacciante) di modalità MOBILE, e quindi una persona per la quale le nuove esperienze sono molto importanti. Se consideriamo che anche la modalità CARDINALE è molto forte, possiamo dedurre che la persona dell’esempio è curiosa, governata da una grande “fame di esperienze” che la potrebbe portare a cambiare direzione più volte nella vita, perché ha un certo bisogno di rinnovarsi ed iniziare cose nuove (Cardinalità + Mobilità). Il punto debole potrebbe essere la “continuità”, la capacità di continuare e portare avanti nel tempo ciò che inizia, soprattutto quando il gioco si fa duro e per andare avanti occorre la “costanza” dei segni Fissi.

Provate a vedere anche voi se nel vostro tema prevale l’INIZIATIVA della modalità Cardinale, la COSTANZA della modalità Fissa o la CURIOSITA’ della modalità Mobile! Se volete, condividete su Facebook il risultato e ne parliamo insieme!

Un abbraccio a tutti!
xxx
S*

Altro da Astro-Curiosità