BENVENUTA VENERE IN PESCI! 

BENVENUTA VENERE IN PESCI! 

Ciao a tutti! Come state? Da martedì scorso (26 marzo) Venere ha lasciato l’Acquario per entrare in Pesci, dove resterà fino al prossimo 20 aprile. Attraversando il segno dei Pesci, Venere percorre l’ultimo tratto dello Zodiaco e chiude un ciclo iniziato il 7 marzo 2018. Venere, come tutti sanno, è il pianeta dell’amore, ma in realtà ha un ministero molto più vasto perché sovrintende l’armonia, l’unione e ogni forma di “accordo”, a cominciare naturalmente proprio dalle relazioni affettive.

Lascia un segno d’Aria (mentale e più astratto) per entrare in un segno d’Acqua, elemento delle emozioni dove si trova “a casa sua”, perché in Pesci può esprimere al meglio quella tenerezza e quell’apertura verso l’altro che rappresentano la vera essenza di Venere.

I Pesci sono governati da Nettuno, pianeta della spiritualità e delle ispirazioni più profonde. Nettuno è come il Sacro Graal, è quel simbolo in nome del quale l’uomo guarda al cielo in cerca di una risposta più elevata, meno materiale, ai propri interrogativi. Ma è anche il pianeta della confusione, perché in quella ricerca c’è il rischio di perdere contatto con la realtà. Come dicevo, siamo nel regno dell’Acqua (elemento delle emozioni), e si sa che in acqua gli oggetti appaiono più grandi e vicini di quanto non siano nella realtà. Così come le sirene incantano i naviganti e fanno perdere loro la rotta. Allo stesso modo, Nettuno risveglia un senso di elevazione spirituale molto forte nel quale, però, a volte rischiamo di smarrirci.

Venere in Pesci significa risvegliare il lato più spirituale e idealistico dell’amore (Nettuno che eleva), ma c’è il rischio che un amore così idealizzato non trovi riscontri nella realtà (Nettuno che confonde). Risveglia una maggiore empatia verso il prossimo, una sensibilità più acuta per i problemi degli altri, un amore per il pianeta che sono del tutto sani e nobilitanti (Nettuno che eleva), ma c’è anche un po’ il rischio di voler sfuggire a routine troppo materiali che possono sembrare soffocanti (come per un pesce fuori dall’acqua) ma che fanno parte della vita perché servono a mettere dei punti fermi (ancora una volta Nettuno che confonde).

Tra breve vedremo gli effetti specifici segno per segno, ma volendo astrarre si potrebbe dire che l’insegnamento che Venere in Pesci porta all’intero zodiaco è “ama il tuo prossimo come te stesso”, perché “amare l’altro” significa “amare se stessi”. Perché oltre le divisioni apparenti di questo “piano materiale di realtà”, il prossimo è un altro “fiocco di neve”, un’altra versione originale e irripetibile della stessa matrice, e forse ciò che in questo piano sembra molteplice, su un piano più alto è Uno.

Da poco il Sole è entrato in Ariete e siamo all’inizio di un nuovo anno astrologico. Il clima più sospeso e riflessivo della prima metà di marzo sta lasciando spazio al tempo dell’azione che caratterizza la primavera. E quest’anno Venere resta leggermente indietro, è ancora in Pesci, l’ultimo segno ma allo stesso tempo quello che precede il primo, in uno spazio di riflessione e di rielaborazione emotiva. Per questo motivo, Venere in Pesci accende in po’ per tutto lo Zodiaco un senso di riflessioni e bilanci in amore. Chi ha recentemente chiuso una relazione potrebbe trovarsi a vagare con la mente nel terreno nebbioso dei ricordi. Come dicevo prima, Nettuno è signore delle ispirazioni ma anche della confusione: attenzione perché Venere in Pesci potrebbe portare alla memoria i momenti più belli (ammantati di nostalgia e di malinconia) mentre potrebbe mettere in ombra i problemi, le difficoltà e le reali motivazioni che hanno determinato la fine di un amore.

Ma Venere in Pesci è anche un transito che predispone al nuovo e che aiuta tutti coloro che hanno appeso il cuore ad un chiodo a ritrovare il desiderio di aprirsi ad un nuovo capitolo di vita. Pensando allo zodiaco come se fosse un film, dove ogni segno rappresenta uno snodo della trama, immagino i Pesci come il buio in sala dopo la proiezione, a quella parentesi d’infinito nella quale tutto è possibile e ciascuno di noi è in profondo contatto con la propria “immagine superiore”, pronto ad attingere lì (nel cielo interiore) ciò che si manifesterà “qui” nel ciclo che sta per iniziare. Perché nello zodiaco, a differenza di un film, non esiste la parola “FINE”, ma esiste solo un nuovo inizio.

Ecco anche l’approfondimento SEGNO PER SEGNO:
– Da Ariete a Vergine CLICCA QUA
– Da Bilancia a Pesci CLICCA QUA

Con amore,
xxx
S*

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