BUON COMPLEANNO, ARIETE!

BUON COMPLEANNO, ARIETE! 

Da qualche giorno (e per la precisione il 20 marzo alle ore 17.20), il Sole ha attraversato il “confine” più importante dell’anno: ha lasciato i Pesci (ultimo segno dello Zodiaco) per entrare in Ariete, primo passo di un nuovo anno zodiacale. Il passaggio del Sole in Ariete si può riassumere in un’unica potente parole che sintetizza il senso del “primo segno”: Azione!

Non a caso, l’Ariete è il segno che “insegna” all’intero Zodiaco l’importanza dell’iniziativa e dell’intraprendenza. L’Ariete dice: “da qualche parte, bisognerà pure partire!”, ed esprime l’irrefrenabile spinta alla vita del primo germoglio di primavera. Il seme ha riposato per tutto l’inverno, custodito nel ventre della terra protetta della progettualità, ma ad un certo punto deve sfidare le intemperie e uscire allo scoperto. Se quel primo germoglio stesse a chiedersi “sarà il momento giusto?”, o “là fuori potrebbe esserci una capretta pronta a mangiarmi”, l’inverno non finirebbe mai e tutto resterebbe sospeso in una perenne attesa.

Ed è lì che arriva l’Ariete, con la prepotente e vitale spinta della primavera, e dice: “Partiamo”. E’ quel fatidico primo passo nella direzione della realizzazione dei propri desideri. E’ l’inizio del movimento, il passaggio da OFF ad ON, e proprio per questo è spesso il più difficoltoso di tutti. Prima, infatti, c’è la stasi, l’attesa, la riflessione, l’incubazione del progetto e la preparazione che precede il lancio di qualcosa di nuovo. Dopo, c’è azione, movimento. Ed è proprio l’Ariete che, proprio come la candela di un’automobile, dà la scintilla necessaria accendere il motore.

Ogni segno riceve a proprio modo questa irrefrenabile chiamata all’azione (e, ancor più, alla vita). Alcuni sono più “pronti” per propria natura a lanciarsi in nuove cose, altri sono più timorosi e si chiedono se sono sia davvero il momento giusto, ma per tutto lo Zodiaco è tempo di rimettersi in moto. Questo somiglia davvero ad un “capodanno”, perché ha tutte le caratteristiche di un anno “vecchio” che ci lasciamo alle spalle e di un Nuovo anno cui dare il benvenuto.

Con gli stessi rituali: con qualcosa che non ci rappresenta più da lasciarci alle spalle, e con qualcosa che invece ci “somiglia” da portare con noi in questo nuovo capitolo di vita, illuminandolo con la potenza dei nostri propositi. In questo periodo, infatti, è importante esprimere nuovi desideri perché sono proprio loro a tracciare la rotta del viaggio da compiere in questo nuovo anno. E, naturalmente, più chiara e propositiva è la direzione dei nostri desideri, più lineare e ben definita sarà la rotta del viaggio. I desideri espressi al negativo («Spero che non mi accada questo o quello») non danno al nostro “navigatore” interno una direzione ben chiara, e danno spesso vita a un anno in rimessa, vissuto tutto in panchina. Diversamente, i desideri espressi al positivo («Quest’anno mi prefiggo di realizzare questo obiettivo, inauguro quest’attività, dò forma a questo progetto») attivano direzioni di crescita ben definite verso una nuova immagine di noi stessi, che ancor prima di esistere nella realtà tridimensionale vive già dentro di noi.

E vorrei chiudere con un pensiero dedicato proprio all’Ariete, il segno che entra nel mese del suo compleanno e che, dopo lunghi preparativi, si accinge a dar vita a qualcosa di nuovo. Sono tantissimi i nati del segno che in questi giorni “debutteranno” in una nuova vita lavorativa o toccheranno con mano i frutti dei loro sforzi. Quest’anno l’Ariete compie un passo decisivo nella sua crescita professionale e personale. E’ pronto a fare sul serio e ad accogliere nuove responsabilità, ma allo stesso tempo pretende che la qualità e la quantità del suo impegno siano riconosciuti. Proprio come uno Jedi, sta imparando a governare la Forza, a comprendere il senso dell’impegno e della maturità, e si accinge ad assestare un colpo vincente. In molti casi, ciò che inizia adesso (un nuovo ruolo, un nuovo lavoro, un progetto creativo) può raggiungere un importante livello di crescita tra sei mesi. E anche se quelle di questo periodo fossero conquiste “parziali” (ad esempio, il rinnovo a termine di un contratto), vale la pena di accoglierle e andare avanti per quella strada, perché alle soglie dell’autunno si potranno consolidare in traguardi definitivi (magari l’agognato tempo indeterminato). Ciò che conta è che quest’anno parla di un importante salto di qualità per l’Ariete, le cui basi si pongono adesso. E lo stesso, naturalmente, vale anche per il cuore: con Venere nel segno, molti Arieti-single si accingono ad aprire le porte ad un nuovo amore, che in breve tempo potrà diventare importante.

Insomma, se tutto lo Zodiaco si sta rimettendo in moto, l’Ariete è pronto a scattare come un centometrista verso una nuova felicità che quest’anno è lì ad aspettarlo. Dopo anni di “setup” e di lunga preparazione, è pronto a fare sul serio. A lui va il mio augurio di cuore per questo nuovo Giro intorno all’anno che inizia adesso. Un anno che lo trasformerà in un vero Jedi, più maturo, autorevole e appagato sia nel lavoro che nella vita affettiva.

Buon compleanno, Ariete!
Con amore,
xxx
S*

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