DEDICATO AL CANCRO

Per qualcuno (soprattutto tra i nati della prima e della seconda decade) questa “rivoluzione” è già iniziata lo scorso anno, cambiando lavoro o città, mettendo in discussione una relazione, rivendicando un ruolo più “centrale” in famiglia o sul lavoro, affrontare un discorso che andava affrontato da tempo, vincendo la paura di smuovere le acque. Qualcun altro inizia a sentir formicolare questo desiderio di libertà e di emancipazione proprio in questi giorni, con il ritorno del Sole nel segno. Naturalmente non  stiamo parlando di qualcosa che si compie dall’oggi al domani, perché si tratta di un vero e proprio processo di rifondazione personale. Ma è anche vero che in questo periodo di ritorno del Sole nel segno, questo processo compie degli scatti accelerati. Qualcuno tornando con la mente allo scorso mese di luglio 2018, ricorderà che in quelle settimane con il  Sole nel segno, i semi della rivoluzione sono stati piantati e hanno iniziato a lavorare nei mesi successivi. Adesso il Sole torna nel segno, fa fare a quei semi un ulteriore scatto di maturazione e ne semina di nuovi. Nelle prossime settimane, chi ti sta accanto potrebbe assistere ad alcune tue azioni o reazioni assolutamente “rivoluzionarie”, potresti  sentirti dire più volte frasi come “non ti riconosco, non è da te”. Perché gli altri vedono solo la punta dell’iceberg di un processo di risveglio e di emancipazione personale che dentro di te lavora già da molto tempo. Anzi, l’errore più grande per chi ti sta accanto sarebbe proprio dare per scontate alcune tue mosse. Per carità, questo un errore sempre, comunque e con chiunque. Ma in questo periodo potrebbe  trovarsi di fronte ad alcune tue prese di coraggio o di posizione che fino a qualche tempo fa erano assolutamente inimmaginabili. Perché quello che sta venendo fuori è un Cancro che agisce e reagisce con una grinta ed una determinazione che lasciano di stucco. Smette di giocare in difesa di un vecchio mondo (che non sia mai che si sgretoli) come faceva anni fa ed inizia a giocare in attacco. Potrei andare avanti per ore per descrivere quello che è un vero e proprio cambio di polarità, una trasformazione che ricorda l’auto-liberazione di Spartacus. 

Questo quindi è lo scenario nel quale ci muoviamo, ed il ritorno del Sole non può che accentuare questo desiderio di ripartire smuovendo tutto ciò che è stantio. A partire dal lavoro: proprio in questo giorni, quando sta ripartendo con qualcosa di nuovo, sta affrontando un cambiamento dopo anni nello stesso ruolo o nella stessa azienda. Ecco, quello “stesso” che per anni ha rappresentato una radice di sicurezza, adesso inizia ad andare stretto e in molti casi va rinnovato. Chi invece un cambiamento l’ha affrontato l’anno scorso, fa tesoro di una stagione decisamente positiva e si prepara a rilanciare, a chiedere di più, a lottare per una conferma a tempo indeterminato. Anzi, direi proprio che “lotta”, “fatica” e “vittoria” sono proprio i tre addendi dell’equazione del successo di questo nuovo Cancro 2.0. Mi viene in mente Lasse Matberg (Cancro), il mitico norvegese che ha vinto l’ultima edizione di “Ballando con le stelle” procurandosi uno strappo muscolare per il quale si è poi dovuto operare. Ma mi viene in mente anche un film meraviglioso che ho visto proprio ieri sera e che si intitola “Whiplash”. Perché è vero che certe situazioni lavorative in questo periodo richiedono una lotta, o si scontrano con certe avversità. Ma è anche vero che sono proprio quei contrasti (che anni fa avrebbero messo in fuga il Cancro) a tirar fuori il meglio e spingerlo a tagliare il traguardo.

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