DEDICATO AL CANCRO

Cancro

DEDICATO AL CANCRO!

Ciao a tutti! Come state? Da pochi giorni il Sole è entrato in Cancro. E non poteva mancare naturalmente un piccolo approfondimento dedicato ai nati sotto il segno del Cancro (e a chi in Cancro ha l’ascendente o la Luna) che da qualche giorno sono partiti per un nuovo Giro dell’Anno! E in effetti per molti nati del segno questo periodo rappresenta proprio uno spartiacque tra vecchio e nuovo, tra progetti che giungono al termine e nuove iniziative che si accingono a partire nell’immediato, o subito dopo la pausa estiva. E in certi casi emerge un Cancro che ricorda un po’ Tom Hanks in “Terminal”, nel limbo di una zona di passaggio.

Quello che si accinge a festeggiare il proprio compleanno è un Cancro che con sforzo e fatica dall’inizio del 2018 ha cominciato a smontare alcune vecchie strutture che da protezioni si erano trasformate in gabbie. Che ancor prima ha cominciato ad affrontare e superare una serie di vecchie paure che lo tenevano al palo. E l’ha fatto nell’unico modo possibile: guardandole negli occhi, dritto per dritto. Anziché schivare i problemi, anziché cercare di prevenirli/evitarli a tutti i costi, li ha presi di petto. E così facendo, ha tolto la maschera al Mago di Oz. Si è reso conto che certe situazioni che lo spaventavano erano per così dire “ingigantite” dal tempo e dalla difficoltà di gestirle. E rotto questo incantesimo, sta finalmente ritrovando la spinta giusta per far sentire la propria voce, per chiedere ciò che è giusto, per smuovere le acque delle questioni che hanno bisogno di essere affrontate. Anzi, ancor prima: è un Cancro che ha imparato a dire “basta” ad una serie di situazioni (lavorative, affettive, personali) che negli anni precedenti aveva accettato solo per paura di non poterne fare a meno. 

Tutto questo è merito di quel “temutissimo” Saturno che dalla fine del 2017 transita in opposizione dal Capricorno. Quanti ne ho letti di commenti atterriti dall’opposizione di Saturno. Ma nella realtà dei fatti ha avuto il pregio di stimolarlo, di provarlo a “smontare l’architettura di un’oppressione” per utilizzare le parole di Ed Snowden (Gemelli cuspide Cancro). Qualunque essa fosse. Perché nel cielo di molti nati del segno, una piccola o grande “oppressione” c’era, annidata là dal 2008, quando Plutone è entrato in opposizione. E’ stata quella l’origine di molte forme di paura o soggezione cresciute poi di intensità nel corso degli anni a venire. E in molti casi, Plutone dal 2008 ha proprio creato la paura di guardare negli angoli meno illuminati per paura di trovarci chissà quale mostro annidato. Ha creato, in altri termini, una forte paura di aver paura. Di trovarsi indeboliti, in difficoltà, privati di punti di riferimento che erano indispensabili.

Arrivando al nocciolo della questione, Plutone dal 2008 ha creato nel Cancro la sensazione di non farcela da soli. Senza un determinato lavoro, senza una determinata relazione, ogni situazione è diversa. Ma ogni situazione si somiglia nel suo nocciolo simbolico: negli anni passati, molti si sono fatti andar bene questioni che invece bene non andavano per paura di non poterne fare a meno. Ed ecco che quando è arrivato Saturno nel 2018, è andato ad agire proprio su questi angoli bui, affinché il Cancro li illuminasse ed affrontasse una volta per tutte. Da allora il Cancro, dapprima timidamente (alla sua maniera) poi in modo via via più aperto e spavaldo, ha cominciato ad alzare la testa, a farsi più avanti, a chiedere il giusto, a mettere in discussioni certi vecchi dogmi che lo tenevano bloccato da anni. 

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