DEDICATO ALLA BILANCIA

DEDICATO ALLA BILANCIA
Gli scorsi anni non sono stati una “passeggiata di salute” per la Bilancia, su questo siamo assolutamente d’accordo. E’ come se il cielo del segno avesse ospitato un “braccio di ferro” tra forze contrastanti. Da un lato, una forza centrifuga (chiamiamola così): una spinta all’indipendenza, ad allontanarsi da casa (dove “casa” significa il centro delle sicurezze costruite nel tempo) per andare ad esplorare nuovi orizzonti. Per i più giovani, si è trattato proprio di un desiderio di costruire una propria indipendenza fuori dalle pareti familiari. Ma anche per i meno giovani, è stata una forte spinta a mettersi più in primo piano, ad emergere di più, a darsi nuovi traguardi lasciando un perimetro più “protetto”, forse, ma sicuramente non più appagante. Dall’altro lato, invece, c’è una contro-forza centripeta, rappresentata dall’attaccamento ad alcune radici di sicurezza e da una certa paura di allontanarsi da casa. Soprattutto, naturalmente, se per “casa” intendiamo un rifugio nel quale ci auto-trinceriamo per timore di non essere pronti/adeguati a farci avanti ed affrontare nuove sfide. O dalla paura di alzare la testa e smuovere certi equilibri (che poi così equilibrati non erano) per mettere le proprie esigenze al centro di un rapporto lavorativo o affettivo troppo squilibrato verso l’altro.

Negli anni scorsi, a fasi alterne, queste due forze si sono date battaglia nel tuo cielo interiore. Lo scorso anno, con Giove accanto, prevaleva certamente la forza centrifuga, il desiderio di rompere certi schemi, di evadere da una vita che d’un tratto appariva povera di stimoli. Qualcuno potrebbe aver avuto la tentazione di far saltare una collaborazione, di chiudere una relazione, di cambiare città per assorbire nuovi input. Un desiderio di prendere la porta e andare via, a vagabondare per nuove strade. E naturalmente, per impedire passi avventati, lo scorso anno per qualcuno potrebbe essersi accesa anche una “contro-forza” che ha tenuto a ancorati a casa. La vita è un curioso gioco di forze simbolico, e in molti casi questa àncora è stata proprio rappresentata da una casa che non si riusciva a vendere, o da una famiglia che reclamava maggiore attenzione ed impediva di andarsene. In altri anni, invece, ha prevalso la forza centripeta dell’attaccamento al perimetro delle sicurezze, cui però dentro di te potrebbe aver fatto da contraltare l’opposta spinta centripeta, con un senso di oppressione o di mancanza di prospettive.

In realtà proprio tu, che sei il segno dell’equilibrio, dovresti capire che queste due forze non sono antitetiche: si tratta solo di trovare il giusto equilibrio tra di loro, perché entrambe sono indispensabili alla creazione del tuo equilibrio. Prendi i pianeti del sistema solare: la loro orbita intorno al Sole rappresenta proprio il risultato dinamico di queste due forze, quella del pianeta che tende ad allontanarsi e quello del Sole che lo tiene attaccato a sé. Se prevalesse la forza attrattiva del Sole, il pianeta finirebbe per esserne inglobato. Se prevalesse quella del pianeta, si “libererebbe” ma finirebbe per vagare per l’universo privo di direzione e di riferimenti. Queste due forze trovano un loro giusto punto di equilibrio, si combinano in modo armonico creando un’orbita e, quindi, un movimento equilibrato, direzionato, costruttivo.

Un equilibrio simile a quello che stai costruendo dentro di te. Che potrebbe portare alcuni ad inserirsi nell’orbita lavorativa di qualcun altro per garantire una continuità alle entrate economiche, ma contemporaneamente a coltivare le proprie aspirazioni, a sperimentarsi in nuovi contesti e a costruire una propria orbita indipendente. In modo tale che quando arriverà il momento di muovere un passo più autonomo, non sarà un salto nel vuoto, ma la logica conclusione di un percorso di indipendenza ben costruito. Non è un pianeta che si sgancia e si “perde”, ma un pianeta che lavora per “allargare” la propria orbita intorno al Sole. In campo affettivo questo significa che se nella tua relazione è l’altro a rappresentare il centro del sistema, la soluzione non è necessariamente rompere la relazione (eccesso di forza centrifuga). Anche perché in questo caso la stessa situazione finirebbe per ripresentarsi con un partner successivo. La soluzione piuttosto è tirar fuori le proprie esigenze, mettersi di più al centro della scena. Se le cose dell’altro (la sua carriera, le sue ambizioni, le sue esigenze) vengono sempre prima, devi sforzarti di invertire rotta e trovare un giusto equilibrio nel quale siano valorizzate le aspirazioni di entrambi. Devi aprire la bocca e chiedere, senza aspettarti che sia l’altro a farsi interprete dei tuoi bisogni. Questo è un passaggio fondamentale perché presuppone che tu lavori su un altro tema (che forse è il vero nocciolo della questione): quello della consapevolezza del tuo valore personale. “Perché io valgo, merito, chiedo” (per non dire, pretendo). Questo è un circolo virtuoso, un’orbita armonica costruita sull’autostima. Al contrario, “io non chiedo, non ottengo, rompo” è un circolo vizioso che porta il pianeta a sganciarsi dall’orbita ed allontanarsi. Salvo poi sentire la paura di perdersi per l’universo che porta il pianeta a tornare sui suoi passo o ad agganciarsi ad un altro motore immobile. Poi, per carità, in alcuni casi la soluzione può essere anche rompere (una relazione, una collaborazione), ma non prima di aver tentato di ottenere ciò che desideri dentro un rapporto (affettivo o lavorativo che sia). O, in altri termini, non prima di aver tentato di costruire una giusta orbita di interdipendenza tra te e l’altro.

Ti dico tutto questo perché tra poco festeggerai il tuo compleanno, e inizierà un nuovo capitolo di vita che ha tutta l’aria di essere decisivo in questa tua battaglia interiore. Perché queste due forze inizieranno finalmente ad apparirti meno in contrasto. Perché il tuo cielo sarà costellato da crescenti occasioni per valorizzarti, per metterti più in primo piano vincendo paure ed insicurezze. Perché potrai/vorrai dedicare più tempo ed energie a te stesso. Perché ci saranno opportunità per cambiare strada e dedicarti alle tue iniziative di crescita individuale, e non per “sottrarti ad una costrizione” (forza centrifuga) ma per seguire la tua orbita di crescita. Perché ci sarà la possibilità (soprattutto a novembre) di iniziare una nuova relazione con il piede giusto, costruendo il rapporto sul terreno di una tua maggiore sicurezza in te stesso. Ed evitare quindi di finire fagocitati nell’orbita dell’altro.

Siamo a cavallo tra l’oroscopo e l’augurio, ma è il modo migliore per leggere il cielo che stai attraversando. Un cielo che ti consente, finalmente, di costruire la tua personale orbita di crescita, di emancipazione e di felicità.

Buon compleanno, Bilancia!
Con amore,
xxx
S*

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