DEDICATO ALLA BILANCIA

DEDICATO ALLA BILANCIA
Cara Bilancia, gli scorsi anni non sono stati una “passeggiata di salute” per te e, credimi, nessuno lo sa meglio di me. E’ come se il tuo cielo interiore ti avesse costantemente messo di fronte ad un “tiro alla fune” tra due forze contrastanti. Da un lato, una forza centrifuga (chiamiamola così): una spinta all’indipendenza, ad allontanarsi da casa (dove “casa” significa un centro di sicurezze costruite nel tempo e spesso dipendenti dalla presenza di altre persone) per andare ad esplorare nuovi orizzonti. Per i più giovani, si è trattato proprio di un desiderio di costruire una propria indipendenza fuori dalle pareti familiari. Ma anche per i meno giovani, è stata una forte spinta a mettersi più in primo piano, ad esporsi di più senza aver paura di sbagliare, a riconquistare il centro della scena dopo anni in cui gli altri (il partner, i figli, i genitori) venivano sempre prima. A darsi nuovi traguardi lasciando un perimetro più “protetto”, forse, ma sicuramente non più appagante.

Questa forte spinta verso l’indipendenza e l’emancipazione è andata però in collisione con una “contro-forza” (chiamamola “centripeta”) rappresentata dall’attaccamento ad alcune radici di sicurezza, dalla paura di allontanarsi troppo da casa per camminare sulle proprie gambe. Soprattutto, naturalmente, se per “casa” intendiamo un rifugio nel quale ci auto-trinceriamo per timore di non essere pronti/adeguati a farci avanti ed affrontare nuove sfide. O dalla paura di alzare la testa e smuovere certi equilibri (che poi così equilibrati non erano) per mettere le proprie esigenze al centro di un rapporto lavorativo o affettivo troppo squilibrato verso l’altro.

Negli anni scorsi, a fasi alterne, queste due forze si sono date battaglia nel tuo cielo interiore. E in questo senso, è stato forse cruciale il 2017 (l’anno in cui Giove transitava proprio in Bilancia). Perché è stato forse l’anno in cui questa spinta alla “liberazione” è stata più forte, ma anche l’anno in cui più si è accentuata la paura di sbagliare. Più forte è stata la “rincorsa”, ma anche la paura di spiccare quel “salto”. Ma tra queste due forze, piano piano sta prevalendo la forza centrifuga di emancipazione, che nel 2020 ti permetterà di farlo quel passo, e sarà più lungo di ciò che immagini. E certamente proprio mentre scrivo questo augurio, immagino che siano tanti i nati del segno che stanno pensando di lasciare un lavoro, cambiare città, chiudere una collaborazione (ma anche una relazione) per cercare una propria via più indipendente. Una strada meno “garantita”, certamente, ma anche una strada che porta ad un maggiore protagonismo. Perché questa è la parola chiave. Troppo spesso in passato la Bilancia è stata nell’ombra di qualcun altro, come un ghostwriter responsabile del successo altrui ma non abbastanza sicura di sé da dare voce al proprio talento.

E adesso, invece, quel salto verso il “riflettore” si prepara a compierlo. “Adesso ci sono anch’io“, si dice, “me la rischio, vada come vada, ma devo tirar fuori ciò che ho dentro“. E questo desiderio di prendere la porta e andare via, di vagabondare per nuove strade (sempre più chiaro nel cuore della Bilancia) darà parecchio filo da torcere a chi è abituato a vederla sempre là, fedele ed affidabile. Perché se c’è un errore madornale in questo periodo è proprio dare per scontata una Bilancia. Potrebbe prendere infatti decisioni, compiere scelte e fare passi – assolutamente inattesi – che vanno verso la propria realizzazione.

So perfettamente che in questo momento queste due forze dentro di te si danno battaglia più forti che mai. Che se da un lato vuoi spezzare una catena e “liberarti”, dall’altro senti più forte che mai la paura di farlo. Ma ho chiaro dentro di me il traguardo finale di questo viaggio, e punta dritto nel 2020 ad una Bilancia che scavalca finalmente questo perimetro di sicurezze che dipendono dagli altri ed imbocca la via che dalle quinte porta dritta sul proscenio dell’espressione personale. Tra l’altro, la vita è un curioso gioco di forze simbolico, e proprio mentre vorresti puntare di più su te stesso, potrebbero esserci questioni legate alla famiglia, ai soldi, alla casa, ad un immobile che non si riesce a vendere che ti tengono ancorato dove sei. Che ti spingono a tornare sui tuoi passi, a valutare meglio un cambiamento.

In realtà proprio tu, che sei il segno dell’equilibrio, dovresti capire che queste due forze non sono antitetiche: si tratta solo di trovare il giusto equilibrio tra di loro, perché entrambe sono indispensabili alla creazione del tuo equilibrio. Prendi i pianeti del sistema solare: la loro orbita intorno al Sole rappresenta proprio il risultato dinamico di queste due forze, quella del pianeta che tende ad allontanarsi e quello del Sole che lo tiene attaccato a sé. Se prevalesse la forza attrattiva del Sole, il pianeta finirebbe per esserne inglobato. E per certi versi, è ciò che è accaduto alla Bilancia negli anni scorsi: essere fagocitata nell’orbita di qualcun altro. Ma se, al contrario, prevalesse la forza centrifuga del pianeta, questo finirebbe per “liberarsi” sì, ma per vagare in un universo privo di direzione e di riferimenti. Queste due forze trovano un loro giusto punto di equilibrio, si combinano in modo armonico creando un’orbita e, quindi, un movimento equilibrato, direzionato, costruttivo.

Un equilibrio simile a quello che stai costruendo dentro di te. Che potrebbe portare alcuni ad inserirsi nell’orbita lavorativa di qualcun altro per garantire una continuità alle entrate economiche, ma contemporaneamente a coltivare le proprie aspirazioni, a sperimentarsi in nuovi contesti e a costruire una propria orbita indipendente. In modo tale che quando arriverà il momento di muovere un passo più autonomo, non sarà un salto nel vuoto, ma la logica conclusione di un percorso di indipendenza ben costruito. Non è un pianeta che si sgancia e si “perde”, ma un pianeta che lavora per “allargare” la propria orbita intorno al Sole.

In campo affettivo questo significa che se nella tua relazione è l’altro a rappresentare il centro del sistema, la soluzione non è necessariamente rompere la relazione (eccesso di forza centrifuga). Anche perché in questo caso la stessa situazione finirebbe per ripresentarsi con un partner successivo. La soluzione piuttosto è tirar fuori le proprie esigenze, mettersi di più al centro della scena. Se le cose dell’altro (la sua carriera, le sue ambizioni, le sue esigenze) vengono sempre prima, devi sforzarti di invertire rotta e trovare un giusto equilibrio nel quale siano valorizzate le aspirazioni di entrambi. Devi aprire la bocca e chiedere, senza aspettarti che sia l’altro a farsi interprete dei tuoi bisogni. Questo è un passaggio fondamentale perché presuppone che tu lavori su un altro tema (che forse è il vero nocciolo della questione): quello della consapevolezza del tuo valore personale. “Perché io valgo, merito, chiedo” (per non dire, pretendo). Questo è un circolo virtuoso, un’orbita armonica costruita sull’autostima. Al contrario, “io non chiedo, non ottengo, rompo” è un circolo vizioso che porta il pianeta a sganciarsi dall’orbita ed allontanarsi. Salvo poi sentire la paura di perdersi per l’universo che porta il pianeta a tornare sui suoi passo o ad agganciarsi ad un altro motore immobile. Poi, per carità, in alcuni casi la soluzione può essere anche rompere (una relazione, una collaborazione), ma non prima di aver tentato di ottenere ciò che desideri dentro un rapporto (affettivo o lavorativo che sia). O, in altri termini, non prima di aver tentato di costruire una giusta orbita di interdipendenza tra te e l’altro.

Ti dico tutto questo perché stai entrando nel mese del tuo compleanno, e tra poco inizierà un nuovo capitolo di vita che ha tutta l’aria di essere decisivo in questa tua battaglia interiore. Perché queste due forze inizieranno finalmente ad apparirti meno in contrasto. Perché il tuo cielo sarà costellato da crescenti occasioni per valorizzarti, per metterti più in primo piano vincendo paure ed insicurezze, senza per questo dover spezzare alcuni legami che ti definiscono e ti danno forza. Perché potrai/vorrai dedicare più tempo ed energie a te stesso. Perché ci saranno opportunità per cambiare strada e dedicarti alle tue iniziative di crescita individuale, e non per “sottrarti ad una costrizione” (forza centrifuga) ma per seguire la tua orbita di crescita. Perché ci sarà la possibilità (già da questi giorni) di iniziare una nuova relazione con il piede giusto, costruendo il rapporto sul terreno di una tua maggiore sicurezza in te stesso. Ed evitare quindi di finire fagocitati nell’orbita dell’altro.

Siamo a cavallo tra l’oroscopo e l’augurio, ma è il modo migliore per leggere il cielo che stai attraversando. Un cielo che ti consente, finalmente, di costruire la tua personale orbita di crescita, di emancipazione e di felicità.

Buon compleanno, Bilancia!
Con amore,
xxx
S*

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