Il Cielo del Momento

ZODIACO

DOMENICA 20 MARZO, ORE 15.33: LO ZODIACO RIPARTE!


Ciao a tutti! Come state? Domani pomeriggio (domenica 20 marzo) alle ore 15.33 l’astrologia festeggia il suo “capodanno”. Il Sole infatti attraversa il “confine” più importante dell’anno: lascia i Pesci (ultimo segno dello Zodiaco) per entrare in Ariete, primo passo di un nuovo anno zodiacale. Tanto che il passaggio del Sole in Ariete si può riassumere in due potenti parole che sintetizzano il senso del “primo segno”: rinascita azione!

Non a caso, l’Ariete è il segno che “insegna” all’intero Zodiaco l’importanza dell’iniziativa e dell’intraprendenza. L’Ariete dice: “da qualche parte, bisognerà pure partire!”, con l’irrefrenabile spinta alla vita del primo germoglio di primavera. Il seme ha riposato per tutto l’inverno, custodito nel ventre della terra protetta della progettualità, ma ad un certo punto deve pur sfidare le intemperie e uscire allo scoperto. Se quel primo germoglio stesse lì a chiedersi “sarà il momento giusto?”, o “là fuori potrebbe esserci una capretta pronta a mangiarmi”, l’inverno non finirebbe mai e tutto resterebbe sospeso in una perenne attesa.

Ed è lì che arriva l’Ariete, con la prepotente e vitale spinta della primavera, e dice: “Partiamo”. E’ quel fatidico primo passo nella direzione della realizzazione dei propri desideri. E’ l’inizio del movimento, il passaggio da OFF ad ON, e proprio per questo è spesso il più difficoltoso di tutti. Prima, infatti, c’è la stasi, l’attesa, la riflessione, l’incubazione del progetto e la preparazione che precede il lancio di qualcosa di nuovo. Dopo, c’è azione, movimento. Ed è proprio l’Ariete che, proprio come la candela di un’automobile, dà la scintilla necessaria accendere il motore.

Certo, anche quest’anno arriviamo sin qui con un inverno “sociale” ancor prima che stagionale, e probabilmente gli strascichi ce li porteremo appresso ancora per un po’, ma la scintilla dell’Ariete porta con sé un prorompente desiderio di ripartire. Anche dalle piccolissime cose, anche scrivendo le prime parole di un racconto, riordinando l’armadio, facendo quella telefonata che ci ronza in testa o iniziando a leggere il libro che rimandiamo da tempo. Perché l’iniziativa, l’intraprendenza e la voglia di cambiare le cose rappresentano uno stato d’animo interiore. Uscendo dai Pesci, usciamo da una fase di attese, di riflessione e di rielaborazione, certamente molto importanti ma destinate a lasciare spazio ad un certo punto all’azione. E’ come raddrizzare la schiena, alzarsi dal letto la mattina, scrollarsi di dosso il torpore dell’azione e sentire la voglia di fare.

Ogni segno riceve a proprio modo questa irrefrenabile chiamata all’azione (e, ancor più, alla vita). Alcuni sono più “pronti” per propria natura a lanciarsi in nuove cose, altri sono più timorosi e si chiedono se sono sia davvero il momento giusto, ma per tutto lo Zodiaco è tempo di rimettersi in moto. Come dicevo, questo somiglia davvero ad un “capodanno”, perché ha tutte le caratteristiche di un anno “vecchio” che ci lasciamo alle spalle e di un Nuovo anno cui dare il benvenuto.

Con gli stessi rituali: con qualcosa che non ci rappresenta più da lasciarci alle spalle, e con qualcosa che invece ci “somiglia” da portare con noi in questo nuovo capitolo di vita, illuminandolo con la potenza dei nostri propositi. In questo periodo, infatti, è importante esprimere nuovi desideri perché sono proprio loro a tracciare la rotta del viaggio da compiere in questo nuovo anno. E, naturalmente, più chiara e propositiva è la direzione dei nostri desideri, più lineare e ben definita sarà la rotta del viaggio.

Perché in fondo i desideri espressi al negativo («Spero che non mi accada questo o quello») non forniscono al nostro “navigatore” interno una direzione ben chiara. E spesso danno vita a un anno in rimessa, vissuto tutto in panchina. Diversamente, i desideri espressi al positivo («Quest’anno mi prefiggo di realizzare questo obiettivo, inauguro quest’attività, dò forma a questo progetto») attivano direzioni di crescita ben definite verso una nuova immagine di noi stessi, che ancor prima di esistere nella realtà tridimensionale vive già dentro di noi.

A questo ritorno del Sole in Ariete, all’inizio di questa primavera e di un nuovo anno zodiacale dedicherò una serie di approfondimenti nei prossimi giorni. Non ultimo, un augurio-oroscopo dedicato ai veri festeggiati, ai nati del segno e a chi in Ariete ha l’ascendente, Venere o la Luna. Per il momento, però, ci tenevo a segnalarvi l’appuntamento di domani, domenica 20 marzo alle 15.33: quello sarà il primo vagito della primavera, nonché il momento più fertile per esprimere un desiderio e consegnarlo all’universo.

Con quello stesso spirito fresco, libero e spontaneo dei bambini, visto che il Sole rinasce giovane e spensierato nel primo segno dello Zodiaco. Senza paura di osare, di esagerare o di non essere pronti! Senza auto-censurare le proprie iniziative, senza lasciarsi frenare dal timore di sbagliare. Domani pomeriggio alle 15.33 guardate in direzione del Sole: là c’è un nuovo inizio. E dopo averlo individuato nella volte celeste, cerchiamo quello stesso “punto” anche dentro noi stessi… tutto riparte da là. E speriamo che questo nuovo inizio si porti via anche questa dissennata, inutile e disumana guerra.

Buon capodanno astrologico a tutti!
Con amore,
xxx
S*

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