IL PRIMO QUARTO, LA FASE DEL DECOLLO

ISTRUZIONI PER L’USO DELLE FASI LUNARI
Parte Seconda – Il Primo Quarto
(circa 7 giorni dopo la Luna Nuova)

Ciao a tutti! Come state? Come abbiamo visto nella precedente “puntata”,  la Luna Nuova rappresenta un incontro tra Sole e Luna (una “congiunzione”), e il Sole consegna alla Luna un messaggio, affinché la Luna ce lo trasmetta in un linguaggio a noi comprensibile, quello delle emozioni.

Ma Luna Nuova è invisibile agli occhi, questo messaggio è ancora latente, presente solo a livello seminale. Lo possiamo intuire meglio nei giorni immediatamente successivi, quando si comincia a formare il “primo crescente” e sbuca in cielo la caratteristica “falcetta” di Luna. Che tra l’altro ha una caratteristica abbastanza curiosa: lascia intravedere l’intero disco lunare, sebbene sia per la maggior parte ancora buio. Nelle fasi successive si perde questo senso d’insieme, che invece è ancora ben visibile al Crescente, nei giorni che seguono la Luna Nuova. Come a dire: in mano hai un seme che deve ancora crescere, ma già ti lascio intravedere cosa potrà diventare se al suo potenziale latente saprai dare un terreno fertile e le giuste cure.

Ma si tratta ancora di indizi abbastanza vachi e astratti del messaggio del Sole: i giocatori si stanno disponendo in campo, ma la partita non è ancora iniziata. Il fischio d’inizio arriva con il Primo Quarto di Luna, sette giorni dopo la Luna Nuova (e quindi, nel caso del presente ciclo lunare, domenica 21 marzo). In termini astrologici, il Primo Quarto non è altro che una  “quadratura” tra il Sole e la Luna che, rispetto alla Luna Nuova, è andata avanti di tre segni. 

Utilizziamo come esempio l’ultimo ciclo di lunazione, quello iniziato lo scorso sabato 13 marzo. La Luna Nuova si è formata con una congiunzione tra Sole e Luna nel segno dei Pesci. Dopo di ché il Sole a passo lento si è avviato verso l’Ariete, dove entrerà proprio domenica 21 marzo. La Luna, più veloce, lo ha “staccato” ha già percorso nei giorni scorsi l’Ariete, il Toro, e Gemelli e domenica 21 raggiungerà il Cancro. Lì si formerà la “quadratura” tra Sole in Ariete e Luna in Cancro che corrisponde proprio al “Primo Quarto di Luna”. Poi il ciclo prosegue, il Sole resta in Ariete (avendo un passo più lento), la Luna continua a percorrere lo Zodiaco attraversando un segno ogni due giorni e mezzo, e una settimana dopo raggiungerà il segno opposto al Sole in Ariete (e cioè la Bilancia) dove formeranno la Luna Piena. 

Come dicevo, il Primo Quarto è il fischio d’inizio. Il “tema” del mese inizierà ad agire nella nostra esperienza di vita lanciandoci piccole o grandi sfide. Ci viene chiesto innanzitutto di riconoscere la natura del messaggio, che ci viene presentato attraverso una prova, o un bivio, di fronte al quale la Luna ci chiede di agire di conseguenza, con decisione. “De-cidere” significa scegliere una via scartando le possibili alternative. I bivi e le scelte possono essere delle più svariate, ma possono essere tutte ricondotte al bivio più importante e profondo di tutti: l’alternativa tra “vecchio” e “nuovo”. Tra il desiderio di “rivoluzionare” tutto e l’opposta forza delle nostre abitudini e della voglia di mantenere le nostre sicurezze. O tra il tentativo di creare una linea retta di movimento nella direzione desiderata, e  i nostri automatismi che fanno ricadere in “loop” che si ripetono all’infinito.

De-cidere significa capire dove si annida l’abitudine, la “scelta di non-pensiero”, e scardinarla. Proprio per questa loro natura “critica”, entrambi i Quarti di Luna (sia il Primo che l’Ultimo, come vedremo) costituiscono delle “curve a gomito” da imboccare con il giusto equilibrio tra forza e controllo. La potenza del motore deve essere quella giusta: se è troppo bassa (se siamo poco motivati) rischiamo di non superare la curva e tornare indietro; se è troppo alta (se siamo troppo irruenti) rischiamo di uscire di strada e schiantarci. Le due curve a gomito non sono uguali, ma condividono questa natura di manovre critiche che richiedono attenzione e sguardo vigile. La curva del Primo Quarto somiglia ad un decollo, mentre quella dell’Ultimo Quarto di cui parlerò tra poco somiglia più ad un atterraggio.

Decollo perché al Primo Quarto dobbiamo superare una forza contraria a quella del nostro agire. La forza, come dicevo, che il vecchio oppone al nuovo, così come un aeroplano al decollo deve vincere la forza di gravità. Se non è sostenuto da sufficiente slancio, velocità e decisione torna a terra, assecondando la forza di gravità. I giorni del Primo Quarto di Luna, quindi, ci lanciano la sfida espressa nel linguaggio sottile delle emozioni, un bivio che ci spinge a scegliere tra il “loop” circolare del vecchio oppure la linea retta verso l’orizzonte del nuovo. Il risultato di questa scelta sarà visibile nei giorni della Luna Piena, che approfondirò alla prossima “puntata” e che rappresenta il momento più importante dell’intero ciclo. (continua)

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