Il Cielo del Momento

Luna

LA LUNA NUOVA DELL’APPARTENENZA


Dopo questa premessa, torniamo al Novilunio, quando il Sole “feconda” simbolicamente la Luna. La natura del “messaggio” che le affida dipende naturalmente dal segno zodiacale che ospita questo loro appuntamento. Nel caso della Luna Nuova di oggi parliamo naturalmente di una congiunzione in Cancro, il primo segno d’acqua dello Zodiaco, simbolo del “materno”, della famiglia e del senso di appartenenza a qualcosa con la quale sentiamo di condividere un terreno o una storia comune. Può trattarsi del senso di appartenenza ad una patria, ad un gruppo di persone, ad un’ideologia. Questo primo simbolo ne fa “scattare” un secondo, strettamente connesso: il senso di protezione. Nel sistema di valori del Cancro, se appartieni alla mia “cerchia” (familiare, affettiva, ideologica) e qualcuno mette a repentaglio la tua sicurezza, la reazione è immediata proprio come quella di mamma gatta se qualcuno le tocca i cuccioli.

Ed è per questo che la Luna Nuova in Cancro potrebbe accendere una serie di riflessioni dentro di noi che riguardano – prima tra tutte – la sfera familiare. I rapporti tra genitori e figli, i “non detti” che potrebbero creare delle distanze e tutto ciò che può aiutare a ripristinare il “cerchio degli affetti”. Potrebbe accendere una serie di considerazioni circa l’appartenenza, ad esempio ad un ambiente di lavoro, ad una cerchia di persone accomunate da interessi o esigenze comuni. Potrebbe accentuare il senso di appartenenza, o al contrario potrebbe portare qualcuno a chiedersi «ma che cosa c’entro io con quella gente?» (per utilizzare le parole di una canzone straordinaria di Renato Zero).

E in base ai valori del Cancro, se avverto questo senso di appartenenza, non c’è niente che non farei per te. Se invece questo senso di appartenenza non lo sento più, tanto vale cominciare a guardarsi attorno in cerca di un nuovo ambiente al quale, invece, sento di poter appartenere. Un sistema che condivida i miei valori, le mie idee, la mia storia. Un sistema nel quale abbia un senso stare, per il quale abbia un senso lottare, fare sacrifici. Per questo, in certi casi la Luna Nuova in Cancro potrebbe davvero stimolare un primo “passo” per entrare in contatto con un nuovo ambiente lavorativo, o quantomeno per iniziare a mettere in discussione un vecchio sistema al quale non sentiamo più di appartenere.

Tornando alla casa e alla famiglia, architravi dell’impianto astrologico del Cancro, questa Luna Nuova potrebbe stimolare un desiderio di maternità o paternità, di allargare gli spazi in vista di un allargamento della famiglia. O di cambiare casa, trasferirsi, mettere radici altrove, cercare il proprio posto nel mondo. Anche quando ciò significa prendere una direzione diversa da quella del tracciato familiare, o comunque affermare una maggiore capacità decisionale rispetto alle aspettative del proprio ambiente. E’ una Luna Nuova che sorge in opposizione a Plutone, pianeta delle paure ed in particolare della paura di ciò che ancora non conosciamo. E per questa ragione, potrebbe dare quella spintarella che serve a rimettere in discussione alcune vecchie “scelte” non pianamente libere o sentite, frutto magari solo del timore di avventurarsi più lontano da casa.

È una Luna Nuova che sorge in buon aspetto con Urano, pianeta degli imprevisti e delle sorprese. E ciò comporta che in molti casi questo desiderio/bisogno di guardare in nuove direzione o di superare vecchi limiti nasce da circostanze o da opportunità inattese, che spingono a rimettere tutto in discussione. In certi casi, anche dopo anni ed anni in cui una certa situazione è andata avanti in moto rettilineo uniforme senza subire variazioni o ripensamenti. Perché in fondo, dice questa Luna Nuova, il solo fatto che una certa situazione per una vita sia andata avanti in un certo modo, non comporta che non possa essere rivista, ripensata, migliorata.

Come al solito, poi, ci lasciamo ispirare anche dal simbolo sabiano associato al grado che ospita la congiunzione. In questo caso, si tratta del 18° grado del Cancro al quale troviamo «UNA GALLINA RAZZOLA IN CERCA DI CIBO PER I SUOI PULCINI». Un simbolo estremamente “cancerino”, che esprime la natura accudente del segno e dei valori che gli sono associati. La “Gallina” ha bisogno di essere presente per fornire ai suoi “pulcini” ciò di cui hanno bisogno per crescere e maturare in sicurezza. E questo naturalmente non riguarda di certo il solo nutrimento “materiale”, ma soprattutto quello emotivo, spirituale e così via. Su un piano simbolico, i “pulcini” sono anche i nostri progetti, le nostre aspirazioni, i nostri desideri. Trovare ciò che li “nutre” significa sostenerli, proteggerli, stimolarli a crescere e portare risultati.

E’ un grado che parla alla “madre chioccia” che c’è in tutti noi, invitandoci allo stesso modo a non iper-proteggere o tarpare le ali alla nostra covata. Perché l’amore per ciò che è espressione di noi stessi (che si tratti di un figlio, di un progetto, di una nostra creatura”) ad un certo punto richiede anche di lasciarlo camminare con le sue sole gambe. Di lasciargli prendere il volo e seguire la sua direzione, anche se non coincide con la nostra. Questo lo sanno bene tutti i genitori ma – ripeto – su un piano metaforico riguarda anche tutto ciò che nasce dal nostro impegno e dalla nostra creatività: arriva spesso il momento in cui per crescere e prosperare deve essere condiviso con altri, accogliere punti di vista diversi dal nostro, e via dicendo.

E allora che fai? Lo si lascia andare per il suo bene, o lo si tiene incatenato nel cortile della sicurezza? (continua)

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