Il Cielo del Momento

LA LUNA NUOVA DELLO “SCONTORNO”


Dopo questa premessa, torniamo al Novilunio, quando il Sole “feconda” simbolicamente la Luna. La natura del “messaggio” che le affida dipende naturalmente dal segno zodiacale che ospita questo loro appuntamento. Nel caso della Luna Nuova di oggi parliamo naturalmente di una congiunzione in Vergine, un segno spesso frainteso dall’astrologia. Perché nella maggior parte dei casi ci si concentra sulla sua meticolosità, sul suo amore quasi maniacale per l’ordine perdendo di vista la sua reale natura. La Vergine è la “regina” dello Zodiaco, è un occhi vigile e amorevole sulle cose che la circondano affinché scorrano nel migliore dei modi. Ama l’ordine, questo è vero, ma quello dei cassetti o dei libri in ordine alfabetico. Ama l’ordine della logica, la certezza che ad una certa azione corrisponda una determinata reazione. E, al contrario, detesta il qualunquismo, la faciloneria del “poi vediamo” e le cose fatte “tanto per”. E’ il segno delle soluzioni, perché la sua capacità di individuare una falla nel sistema e ripararla in modo ingegnoso non ha pari nello Zodiaco.

Ed ecco che il primo “messaggio” della Luna Nuova riguarda proprio questo aspetto: riportare ordine nelle nostre vite, tentando di trovare soluzioni per “aggiustare” ciò che non gira nel migliore dei modi, ciò che di quando in quando si inceppa. Perché ogni catena è forte come il suo anello più debole, dice la Vergine, e quell’anello che hai trascurato prima o poi rischierà di compromettere il sistema. In questo senso, ogni “vita” (anche la più oliata e ben ordinata) ha qualche punto debole, ed è lì che la Luna Nuova in Vergine ci spinge ad intervenire. Per rafforzarlo, per non pensarci più e per fare altro. Perché quando non devi vivere in costante stato di allerta per evitare che il motore si inceppi, riscopri anche il tempo libero, la leggerezza, la creatività ed il benessere. E quindi anziché vivere con le dita incrociate “sperando” che tutto continui a scorrere bene, la Luna Nuova in Vergine ci invita a passare in rassegna ciò che abbiamo attorno per aggiustarlo e migliorarlo.

E’ una Luna Nuova in perfetto trigono con Urano, pianeta degli imprevisti e delle sorprese. E per questo motivo, potrebbe offrirci alcune soluzioni del tutto originali e inventive per far stare in piedi una volta per tutte situazioni zoppicanti. Quante volte ci diciamo «le ho provate tutte ma questa cosa non riesco proprio a sistemarla, a riorganizzarla»? Ma è proprio vero? Non c’è per caso qualcosa che non abbiamo ancora tentato? Questa Luna Nuova ce la potrebbe mettere inaspettatamente davanti agli occhi, ma sta anche a noi saper cogliere quell’Uovo di Colombo al quale finora non avevamo pensato.

L’area della vita in cui gioca questa Luna Nuova dipende molto dal tema di nascita di ognuno. Per comprenderlo nel dettaglio bisognerebbe calcolare il tema (potete farlo cliccando QUA) e vedere in quale casa astrologica cade il 14° grado della Vergine. Qualche indicazioni più generica però possiamo fornirla in base al segno zodiacale di ognuno, e ne ho parlato in un video uscito su YouTube proprio ieri sera. Se l’avete perso, potete recuperare a questo LINK.

Come al solito, poi, ci lasciamo ispirare anche dal simbolo sabiano associato al grado che ospita la congiunzione. In questo caso, si tratta del 14° grado della Vergine, al quale troviamo «SI VEDONO NOMI FINEMENTE SCRITTI E LINEE MISTERIOSE: È UN ALBERO GENEALOGICO». E qua si spalanca un mondo, perché è un simbolo che tocca direttamente un tema importantissimo: il rapporto (spesso di amore e odio) con le nostre radici. Un rapporto fatto di connessioni profonde e durature che provengono dalla famiglia, dai nostri antenati, da tutte le generazioni che sono arrivate prima di noi. E’ qualcosa che ci colloca in un determinato “momento” del tempo e dello spazio senza chiedere il nostro parere su fattori che inevitabilmente ci influenzano.

Tutto questo da un lato ci “definisce” e ci sostiene, dall’altro rischia talvolta di “ingabbiarci”. Ognuno di noi ha delle situazioni che fatica a mettere in discussione perché rappresentano un retaggio familiare, perché esprimono un’aspettativa della famiglia o più geneticamente dell’ambiente circostante nei propri confronti. Oppure perché “fanno casa”, danno un senso di protezione e di sicurezza senza la quale temiamo di sentirci “perduti” ma dentro la quale finiamo per sentirci “stretti”.

E allora questa Luna Nuova ci spinge un po’ a “scontornarci“, a rileggerci dentro mettendo da parte ogni retaggio, ogni pregiudizio, ogni forma di aspettativa o condizionamento proveniente dall’esterno. Immaginiamo per un momento di esserci “auto-partoriti” senza raccogliere alcun fardello da chi è venuto prima di noi. Immaginiamo per un momento di poter essere autosufficienti. Se potessimo “ri-partorirci” oggi, dove vorremmo nascere? Che caratteristiche vorremmo avere? Chi vorremmo avere accanto? Naturalmente sono “finzioni” (nessuno potrà mai farlo), ma serve solo per abbracciare per un istante un’immagine differente di noi stessi. (continua)

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