LA NOTTE DEI DESIDERI 

Desideri

La dedico alla Bilancia, che con grande fatica sta imparando la lezione dell’indipendenza. Sta togliendo le rotelline alla bicicletta per costruire una nuova stabilità personale. Forte può essere il senso di smarrimento, ma prevale senz’altro il desiderio di pedalare grazie ad un equilibrio che parte da dentro.

La dedico allo Scorpione, che sta imparando a lasciar andare, a sciogliere una rabbia che non fa  bene a nessuno. La vera saggezza è comprendere fin quando vale la pena di portare avanti certe battaglie, e quando poi diventano un gioco al massacro. Molla certe battaglie “contro” (qualcosa o qualcuno) e si dedica a (ri)costruire ciò che è importante per sé stesso.

La dedico al Sagittario, che sta imparando a farsi valere, a non abbassare troppo la guardia. Che in molti casi sta lottando per riprendersi ciò che gli spetta. Forse oggi è più disincantato, “indurito”, ma ha imparato che la fiducia è un bene riservato a chi lo merita davvero, e che certi “saccheggi” del passato oggi non sono più accettabili.

La dedico al Capricorno, il signore delle “grandi imprese” e della determinazione necessaria a realizzarle. Sono anni che si prepara, che si allena. In molti casi, che siede in panchina in attesa che arrivi per lui il momento di entrare in gioco. Quel momento è sempre più vicino, ma in molti casi la partita vincente si gioca su un campo diverso dal previsto. O “in trasferta”, mettiamola così.

La dedico all’Acquario, sospeso tra la voglia di rivoluzionare tutto e la paura di perdere alcuni punti di riferimento. Tra la nostalgia di un passato che non c’è più e la visione di un futuro che non  c’è ancora, sta finalmente prendendo forma un presente nel quale agire e fare scelte concrete di cambiamento. Rimettendo se stesso al centro di alcune decisioni. 

La dedico ai Pesci, che a volte sanno, vedono e sentono più di quanto vorrebbero, e devono lottare giorno per giorno perché questa loro immensa sensibilità non gli impedisca di tenere i piedi per terra. Quanto sono cambiati negli ultimi anni, neanche se ne rendono conto. Questo “lockdown” gli ha davvero svelato molto. Ha cambiato obiettivi, aspirazioni e prima ancora la percezione che avevano di se stessi. Forti di questa consapevolezza, sono pronti dall’autunno a voltare pagina e ripartire.

Nei momenti di difficoltà siamo tutti Fenici, attraversiamo tutti il fuoco della purificazione, che può atterrire ma che nasconde la più splendida opportunità della vita, la possibilità di Rinascere dalle proprie ceneri e di volare di nuovo e più in alto di prima. Questo è forse il messaggio più bello di questo “Ultimo Quarto di San Lorenzo”: nessuna contrarietà può spegnere il Sole interiore della dignità e quell’insopprimibile richiamo alla vita che brucia dentro ognuno di noi. A volte è una brace ardente, a volte una fiammella spaurita, ma non si spegne mai. Ed è proprio quel fuoco interiore che ci spinge a superare i momenti più difficili e a rinascere dalle nostre ceneri.

La dedico ad ognuno di noi.
Con amore.
xxx
S*

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