Il Cielo del Momento

LILITH IN LEONE (DALL’8 GENNAIO AL 3 OTTOBRE 2023)


Ciao a tutti! Come state? Da qualche giorno (e per la precisione dall’8 gennaio) Lilith ha lasciato il Cancro per entrare in Leone, dove trascorrerà un periodo piuttosto lungo di quasi nove mesi (fino al 3 ottobre 2023). Di Lilith in realtà si parla sempre molto poco, sia del ruolo che gioca nel tema di nascita sia dei suoi transiti. Probabilmente perché non è facile coglierne il reale significato nel contesto di una personalità multi-sfaccettata, ancor meno delle sue influenze nel cielo del momento. La prima domanda, assolutamente d’obbligo, è chi è Lilith, questa fantomatica “Luna Nera”? Cominciamo dicendo che non corrisponde ad alcun “corpo celeste” fisicamente individuato, quanto piuttosto ad un “punto virtuale” ma non per questo meno enigmatico e significativo.

Corrisponde cioè al “secondo fuoco” dell’orbita ellittica che la Luna descrive attorno alla Terra. Qua c’è bisogno di rispolverare qualche nozione di geometria dai tempi della scuola. Come forse ricorderete una “ellissi” (il tipico “ovale”) ha due centri che si definiscono “fuochi” (a differenza dal cerchio che ne ha uno solo). Nell’orbita Terra-Luna uno di questi due “fuochi” è occupato proprio dalla Terra, mentre il secondo è vuoto (come potete vedere dall’illustrazione). Ecco, Lilith corrisponde proprio a questo secondo fuoco (vuoto). E qui scatta subito una domanda interessante: dal momento che anche l’orbita della Terra attorno al Sole è ellittica, se uno dei due fuochi è occupato dal Sole, cosa c’è nell’altro? È una domanda che mi sono posto più volte e magari prossimamente proverò a condividere con voi qualche riflessione anche in questo senso.

Ma torniamo a Lilith che, se dal punto di vista astronomico rappresenta un centro invisibile, dal punto di vista mitologico non ha un’identità meno interessante. Nel mito occidentale, Lilith era la prima donna (nata ben prima di Eva che rifiutò di sottomettersi ad Adamo è lasciò il giardino dell’Eden. Anche perché a differenza di Eva, Lilith era stata creata con la stessa polvere dalla quale era stato creato Adamo, e quindi rivendicava giustamente gli stessi diritti. Questo è un aspetto interessante: Lilith è pari ad Adamo ma questa parità non le viene riconosciuta, e lei lascia il giardino dell’Eden infuriata. Analogamente, nel nostro tema di nascita la posizione di Lilith (il segno e la casa che occupa, i rapporti con il resto del tema) indica proprio dove non ci siamo sentiti pari agli altri. Perché alcune nostre qualità non sono state comprese, riconosciute, o magari semplicemente perché abbiamo avuto quell’impressione. Proprio come Lilith, ce ne siamo andati nel senso che su quel “campo” anziché disputare una battaglia preferiamo ritirarci… in attesa di poterci prendere una rivincita.

Stiamo parlando di un elemento che appartiene alla famiglia dei “valori lunari”, valori sottili dei quali spesso non siamo pienamente consapevoli se non a livello istintivo. Ed ecco che spesso quando le circostanze esterne vanno a “toccare” la nostra Lilith è come mettere un piede su una mina: salta tutto per aria. Magari neanche noi capiamo fino in fondo perché abbiamo reagito così, non ci è del tutto chiaro, ma abbiamo la sensazione che qualcosa sia andato a sfruculiare un nervo scoperto. E, manco a dirlo, la prima reazione è chiuderci in noi stessi (lasciando così l’Eden). Per certi versi, anche Lilith come Plutone attiene al nostro lato-ombra, un lato che non comprendiamo fino in fondo ma che ci serve perché costituisce un prezioso carburante che manda avanti la macchina. Anziché sopprimerlo o cercare di eliminarlo, dobbiamo cercare di raffinarlo e trasformarlo in qualcosa di positivo.

Del resto, tanto più forte è la luce, tanto più marcata è inevitabilmente l’ombra. Questo probabilmente è il motivo per cui Harry Potter e Voldemort sono due lati della stessa medaglia: o ci sono entrambi, o non c’è spazio per nessuno dei due. Quindi Lilith da un lato è un “demone” che ci lavora dentro, senz’altro, ma dall’altro è proprio quel frammento che, una volta reintegrato nel tema, può renderci davvero invincibili. Probabilmente il vero “obiettivo” è quello di riconoscere la nostra Lilith interiore, metterne a fuoco il significato, comprendere la natura delle reazioni che suscita dentro di noi e utilizzarlo come un prezioso “carburante” per riconquistare il nostro Eden, anziché abbandonarlo per chiuderci in noi stessi. In questo senso, prima o poi scriverò una serie di post su Lilith segno per segno nel tema di nascita, che potrebbero risultare utili in questo senso.

Per il momento invece cerchiamo di restringere il campo al transito di Lilith, che dopo aver trascorso buona parte del 2022 in Cancro (dove era entrata lo scorso mese di aprile) approda in Leone, dove resterà per buona parte del 2023 (fino al prossimo 3 ottobre). Nei mesi scorsi, LILITH IN CANCRO potrebbe averci fatto sentire vulnerabili e “dipendenti”, come può esserlo un bambino che ha bisogno delle cure della mamma perché non è ancora autonomo su tantissimi fronti. Può aver alimentato dentro di noi un timore dell’abbandono, che spesso ci ha portato ad attaccarci ancora di più a situazioni che avvertivamo come “necessarie” perché ci “completavano”, dandoci qualcosa che ci mancava. Nella maggior parte dei casi si è trattato solo di un sottile senso di insicurezza, ma in alcuni casi può aver reso più difficili alcune “scelte di rottura” (rispetto a un lavoro da lasciare, a un rapporto affettivo da chiudere) facendoci sentire in una posizione di bisogno e di soggezione. (continua)

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