LO ZODIACO DELLE PRINCIPESSE: CENERENTOLA (TORO)

LO ZODIACO DELLE PRINCIPESSE
Toro (Cenerentola)

Ciao a tutti! Come state? Proseguiamo con il nostro Zodiaco di Principesse. Siamo arrivati a Toro, per il quale ho scelto Cenerentola. E se a qualcuno è venuta in mente una battuta, aspettate perché in realtà Cenerentola è davvero un personaggio tutt’altro che “sfigato”!!! L’ho scelta per la sua bellezza mozzafiato, per la sua grande dignità. Tutte doti che, insieme alla saggezza e alla pazienza, la accomunano con il segno. 

Perché il Toro “sa”: ha convinzioni ben radicate, conosce bene il proprio valore, è consapevole della propria “nobiltà” anche nei momenti più duri, e li supera con grande dignità senza cedimenti o debolezze. l Toro “fa”: non si lascia travolgere dalle emozioni, o abbattere dalle difficoltà. Di fronte alle contrarietà, si rimbocca le maniche e agisce, fedele a se stesso, ai suoi progetti e ai suoi ideali. E’ paziente, sa aspettare il giusto tempo di maturazione delle cose e, soprattutto, sa che il tempo gliene darà ragione. Non ama le scorciatoie e preferisce costruire le sue certezze giorno dopo giorno, guardando alla stabilità delle cose, alla loro capacità di resistere nel tempo.

Per questa ragione, i suoi traguardi rappresentano conquiste importanti che rivoluzionano la sua vita. Del resto, la scarpetta di Cenerentola (della quale parleremo tra poco sbirciando un po’ nel cielo del 2021) rappresenta la massima espressione dei “meriti che vengono premiati“, trasformandola irreversibilmente in una Regina. E da “vera regina” sono la bellezza ed il fascino che Venere (governatrice del segno) conferisce al Toro, che li “indossa” con assoluta disinvoltura, quasi con noncuranza. Li considera probabilmente degli “optional” di secondo piano rispetto a valori sicuramente più importanti, come l’impegno e la dedizione. O come la casa, la famiglia, la sicurezza e la protezione degli affetti. Se potessimo infatti sapere come prosegue la storia, dopo la fatidica scarpetta probabilmente troveremmo una Cenerentola-mamma di tantissimi bambini, saggia e accogliente, in grado di trasformare una casa in una reggia di armonia e benessere. 

Ancora: ho scelto Cenerentola anche per il suo rapporto con la natura – assolutamente “privilegiato” – che ricorda molto quello del Toro. Cenerentola “parla” con gli uccellini. Quando viene richiusa dalla matrigna e dalle sorellastre, sono gli animali a correrle in soccorso. Anche per il Toro, la natura è importante. Non solo a livello mentale (con l’attenzione ed il rispetto che merita) ma ad un livello decisamente viscerale: stando a contatto con la natura, il Toro si “ricarica”. La “terra” è il suo elemento, espressione massima di fertilità, stabilità ed “affidabilità”, perché – come recita un vecchio slogan «l’amore per la terra dà solo buoni frutti».

Il Toro (assieme alla Vergine) ha forse il rapporto più bello con gli  con gli animali, perché riconosce e rispetta la loro natura. Difficile vedere un Toro con un cagnolino agghindato come un albero di Natale. Il Toro lo tratta “da cane” (e non da soprammobile o giocattolo), e proprio per questo lo nobilita e lo rispetta molto più di tanti altri. Ancora: Cenerentola “canta” come un usignolo, e anche il Toro (segno associato alla gola) ha spesso una gran bella voce. In questo senso, diciamo che la “musicalità” in quanto tale è più associata ai segni d’Acqua (e ai Pesci più di qualsiasi altro), ma la voce è Toro. Adele, una delle voci più potenti ed interessanti degli ultimi anni, è l’esempio perfetto di una voce-Toro, piena e consistente. 

Con Cenerentola, siamo entrati nel regno dei Segni di Terra, paladini di valori come la concretezza, la pazienza, la capacità di costruire, mattone dopo mattone, realtà in grado di resistere al tempo. Cenerentola attende il suo momento perché conosce la propria nobiltà d’animo, sa di essere una regina, e sa che prima o poi la scarpetta lo dimostrerà. Proprio come il Toro che, forte delle proprie verità, armato della propria pazienza, sa bene che ride bene chi ride ultimo. E soprattutto sa che quando finalmente arriverà il suo momento, non durerà solo un battito di ciglia.

Quest’anno poi Cenerentola è più azzeccata che mai, perché il 2021 rappresenta per certi versi la “prova del nove”, o la prova della scarpetta, se preferisci. Quel momento in cui si tirano le somme, si chiude un ciclo e se ne apre uno nuovo, su un piano più alto. E’ un anno nel quale crescono gli impegni, crescono le responsabilità ma anche le soddisfazioni. Nel nuovo anno, il Toro è più agguerrito e determinato che mai. Sa – con la consapevolezza di chi è nel giusto – di aver seminato ciò che andava seminato, di aver dimostrato ciò che andava di dimostrato, di aver fatto tutta la “gavetta” del caso (e forse anche di più) e di essere pronto per un “salto di qualità”. Di meritare una promozione, un salto di livello, un ruolo più protagonista che suonino un po’ come una consacrazione.

E se l’ambiente professionale nel quale si è sempre mosso non consentono questo riconoscimento, è del tutto pronto a guardare (e ripartire) altrove. Perché nel 2021 è il Toro antepone la propria realizzazione a qualsiasi forma di “vecchia sicurezza” che ormai non lo rende più felice o soddisfatto. E’ un cambiamento che medita da anni, sul quale rimugina con la prudenza che lo contraddistingue, e per il quale si sente ormai pronto. Perché sulla natura normalmente “abitudinaria” del segno, prevale il desiderio di ottenere ciò che è giusto, o di concedersi la freschezza di un “nuovo inizio”. Urano inizia infatti a fare il suo “lavoro”, accendendo nel Toro il desiderio di vedersi con nuovi occhi, di mostrarsi in una nuova veste, di cimentarsi in cose nuove che rappresentino un “upgrade” di ciò che ha fatto finora.

Proprio ieri ho sentito la notizia che Alessandro Cattelan (Toro) lascia Sky ed X Factor. E benché la cosa mi dispaccia perché penso che sia uno dei volti più rappresentativi del canale, devo dire che non mi sorprende. Perché ci colgo da un lato il bisogno di fare un “salto di qualità” (e forse l’unico che mi viene in mente è una futura conduzione di Sanremo), e dall’altro quel bisogno di “aria nuova” che attraversa il cielo del segno. Un vento di cambiamento  che nel corso del 2021 soffierà sempre più forte, che metterà il Toro dinanzi a bivi e dilemmi (specialmente a febbraio) ma che potrà veramente farlo approdare ad una nuova “terra promessa”.

Insomma, è lontana l’immagine del Toro “seduto”, in paziente attesa della grande occasione. Quello che entra nel 2021 è un Toro “pronto”, più spavaldo e determinato, che non ha paura di mettere piede in un mondo più vasto. Non ha paura di rimettersi in gioco, e questo lo porta ad ottenere molto più di quanto abbia avuto finora!

Buon 2021, Cenerentola… la scarpetta non mente!
Con amore,
xxx
S* 

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