Il Cielo del Momento

Capricorno

LO ZODIACO DELLE PRINCIPESSE: JANE/ELSA (CAPRICORNO)


Gli anni scorsi per il Capricorno non sono stati facili. Il nostro racconto inizia dal 2008, un anno che per il Capricorno somiglia ad un “risveglio”. Qualcuno a quei tempi ha finalmente messo a fuoco il proprio grande progetto, in certi casi grazie ad un’occasione che gli ha mostrato qualcosa di più sul proprio talento e sulla propria vocazione. Qualcuno si è reso conto di essere scivolato in una vita “sbagliata”, perché non gli permetteva di realizzare a pieno il proprio potenziale. Qualcun altro, invece, si è reso conto di aver smarrito il proprio “progetto” e si è rimesso alla ricerca di un “senso” da dare alla propria vita.

Per questo, dal quel 2008 ormai lontano, molti nati del segno hanno finalmente (ri)trovato la propria vetta, e sono partiti per una scalata che ha attraversato momenti anche molto difficili (soprattutto dal 2011 al 2014). Momenti in cui la vetta spariva e riappariva nascosta dalle nubi dell’incostanza, o sembrava irrimediabilmente fuori portata. Momenti in cui hai avuto la sensazione di essere l’unico a credere in te stesso, ti sei sentito “tradito” da chi avrebbe dovuto condividere un percorso e invece (per qualunquismo o sfiducia) se n’è tirato fuori con voltafaccia che ancora pesano.

Ma anno dopo anno, metro dopo metro, la capretta proseguiva silenziosa la propria scalata. Senza fermarsi, senza guardarsi indietro o concedersi il lusso di un’esitazione. Ben consapevole, probabilmente, che se guardi giù corri il rischio di bloccarti a metà di una parete rocciosa. Ben consapevole della propria sensibilità (spesso adombrata dall’ambizione attribuita al segno) e del fatto che andare a ripensare a tante delusioni avrebbe potuto minare la sua determinazione. Certo è che tanti anni in marcia hanno finito per “indurirti”. Hanno forgiato in te la tempra del guerriero, ma ti hanno anche spinto a mettere un passo avanti all’altro senza farti troppe domande.

E in questo clima è come tra il 2020 ed il 2021, tra rallentamenti e brusche frenate, il cielo ti avesse spinto a fermarti e a chiederti: «ma chi me lo fa fare?». «Voglio ancora le stesse cose? O la mia è solo disciplina, ostinazione e desiderio di dimostrare che ce la posso fare?». E per certi versi, questi ultimi due anni ti hanno spinto a perderti per ritrovarti. Per trovare una nuova direzione. Tu nell’intero Zodiaco sei il segno che più ama programmare: hai sempre (o quasi) le idee chiare, sai dove stai andando, non temi l’impegno e la dedizione richiesti da ogni grande impresa. L’unica cosa che veramente ti butta giù è la sensazione di aver smarrito la strada e procedere alla rinfusa.

Solo che alle volte “serve”, perché non tutto si può programmare. A volte occorre disattivare il navigatore, puntato su quell’unico traguardo possibile, e seguire l’ispirazione di ciò che ti fa star bene. Occorre smarrire temporaneamente la vetta, per trovare quel sentiero che ti ci può portare e che mai avevi considerato prima. Perché c’è una cosa che devi riconoscerti: negli ultimi tempi, mollando un p0′, hai scoperto più cose su te stesso di quante ne avessi mai intraviste in precedenza. Ti sei reso conto di saper fare molto di più di quanto pensassi, in ambiti mai contemplati prima. (continua)

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