MERCURIO IN ARIETE!

MERCURIO IN ARIETE 

Ciao a tutti! Come state? Da qualche giorno, Mercurio ha lasciato i Pesci ed è entrato in Ariete, iniziando così un nuovo “giro dello Zodiaco”. Ci resterà a lungo (fino al 13 maggio) perché dal 24 marzo inizierà il suo primo moto retrogrado di quest’anno. Il retrogrado di Mercurio è un appuntamento importante per tutto lo Zodiaco, e naturalmente gli dedicherò un approfondimento. Nel frattempo, però, vediamo quali sono le caratteristiche di questo nuovo Mercurio in Ariete.

Mercurio è il pianeta del pensiero e della comunicazione. Rappresenta le idee e la capacità di tradurle in parole e renderle comprensibili anche agli altri. L’Ariete è il primo segno dello Zodiaco, apripista di un nuovo ciclo, paladino di iniziativa ed intraprendenza, espressione astrologica dei valori della velocità e del movimento. La prima associazione d’idee per descrivere Mercurio in Ariete, quindi, è una forma di comunicazione più schietta e diretta, che porta a dire le cose dritto per dritto, senza troppi giri di parole. Ma è anche una spinta a smuovere le situazioni impantanate, ad insistere nelle richieste e prendere di petto un interlocutore indeciso.

Per questo, già dalla settimana scorsa ognuno di noi potrebbe provare un desiderio di affrontare discorsi o discussioni troppo a lungo rimandati. Naturalmente, questo scatto avviene dentro e rappresenta qualcosa di più profondo. E’ come se ci dicessimo: come ho fatto ad arrivare fino a qui senza affrontare questa determinata situazione? Come ho fatto ad accettare che una certa situazione restasse lì a galleggiare sospesa nell’indefinizione o nell’ambiguità. Questo è un ottimo aspetto del transito, perché fornisce il giusto coraggio e la giusta determinazione per ripristinare il contatto tra pensiero e parola. Perché molto spesso sappiamo esattamente cosa vogliamo, ma non abbiamo la spinta giusta per aprire bocca e chiederlo.

Certo, l’Ariete è anche un segno interamente rivolto al futuro. Ha l’energia, l’entusiasmo e l’intraprendenza tipiche dei bambini che muovono i primi passi senza star lì ad interrogarsi su dove potranno portarli. D’altro canto, se ci pensate l’Ariete è il segno dell’inizio della primavera. Dentro di sé ha un’energia potentissima, perché deve imprimere la forza necessaria a far ripartire la macchina. Se il primo germoglio stesse lì ad interrogarsi (“sarà il momento giusto?”, “le condizioni climatiche sono adatte?”, “là fuori ci sarà una capretta che aspetta di brucarmi?”), la primavera non inizierebbe mai e vivremmo un eterno inverno. L’Ariete, invece, è il segno che rompe gli indugi, che muove un primo passo su un nuovo mondo, senza sapere esattamente cosa lo aspetterà ma trasformando questa “incognita” in curiosità e spirito di conquista anziché in un punto interrogativo che blocca e spaventa.

Da questo punto di vista, però, Mercurio in Ariete (soprattutto nel suo periodo in moto “retrogrado”) potrebbe rendere avventati con le parole, aprire bocca e poi pentirsene. O potrebbe rendere polemici (parliamo di un Mercurio che transita nelle terre di Marte, signore dell’azione e della guerra). Potrebbe spingere a volere l’ultima parola nelle discussioni. Potrebbe essere un transito che non agevola il compromesso e le soluzioni di mediazione.

Il “pro” di questo transito, quindi, è che fornisce la spinta giusta per far ripartire le cose, per affrontare le situazioni “ferme” o impantanate, ma anche per proporre un progetto o lanciare un’iniziativa rompendo indugi, timori o indecisioni. Il “contro” è che questa spinta va calibrata, soprattutto quando c’è il rischio che una parola di troppo possa compromettere un rapporto o una posizione professionale. Insomma, prezioso, utile, vitale ma da “maneggiare con cura” soprattutto nei giorni del moto retrogrado (dal 24 marzo al 15 aprile) durante i quali Mercurio incontra anche Marte in quadratura dal Capricorno. Tutto ciò che invita alla prudenza, alla lentezza o alla programmazione accurata di piani e strategie, in quel periodo, potrebbe produrre una certa insofferenza, la sensazione che ci voglia troppo tempo per lanciare qualcosa, e indurre a fare un passo affrettato.

L’attrito tra Mercurio (retrogrado) in Ariete e Marte in Capricorno mi fa tornare in mente un film (“Codice d’onore”) che vidi qualche tempo fa. C’è Jack Nicholson che interpreta un generale dell’Esercito americano, sotto processo per un reato commesso da due soldati di rango inferiore. L’indagine verte su un unico punto: è stato o non è stato lui ad impartire l’ordine in base al quale i due soldati hanno commesso il reato? Lui è tutto d’un pezzo, misura parole ed emozioni, ha una strategia difensiva inossidabile. Dall’altra parte dell’aula c’è Tom Cruise, giovane e brillante avvocato, che per tutto il film cerca di provare la colpevolezza di Nicholson della quale è del tutto convinto. Trova indizi, prove e circostanze alle quali, però, il Generale riesce sempre a controbattere con grandissima lucidità. Finché sul finale del film Tom Cruise ha un’intuizione geniale che lo porta a vincere la causa. Al di là delle prove processuali, infatti, intuisce il punto debole dell’avversario (un debordante orgoglio) e lo punge sul vivo: lo provoca. E quello ci casca con tutte le scarpe: in una scena finale memorabile (che potete rivedere QUI), arriva ad ammettere di aver impartito l’ordine, di aver ordinato il Codice Rosso. In poche parole, si auto-accusa prendendosi il merito di quello che la corte ritiene una colpa.

E’ una bellissima scena che chiude un bellissimo film, e contiene un messaggio che può essere importante tenere a mente soprattutto nelle giornate tra il 2 ed il 9 aprile: non bisogna lasciare che una provocazione che punge sull’orgoglio porti a dire più di quanto è bene dire e, soprattutto, a compromettere una strategia costruita con tempo e fatica. Ciò naturalmente non ha nulla a che fare con la colpa (il riferimento al film non riguarda assolutamente i reati di Jack Nicholson), ma solo il fatto che con quella sfuriata finale lui comprometta una strategia difensiva costruita e difesa nell’intero arco del film.

Al di là di questa piccola digressione cinematografica, comunque, Mercurio in Ariete è un transito che rende più forte e coraggioso il pensiero e più energica la comunicazione. Se ben utilizzato, può dare maggiore impatto e rendere più persuasive le parole, perché l’Ariete è pur sempre il condottiero che apre la strada al resto dello Zodiaco e soprattutto lo sprona a mettersi in marcia verso un obiettivo.

È un transito che sostiene soprattutto i segni di Fuoco (Ariete, Leone e Sagittario) ed i segni d’Aria (Gemelli e Acquario) con una migliore capacità di comunicare e dialogare. Diventa più facile mettere a fuoco gli stati d’animo e tradurli in pensieri e parole. Per la Bilancia è tempo di confronti e di verifiche soprattutto nei rapporti interpersonali: dopo un periodo di tensioni, arriva il momento di mettere da parte nervosismo ed irritazione, e sforzarsi di capirsi e farsi capire. Per il Cancro ed il Capricorno (con i quali Mercurio forma una quadratura) può esser giunto il momento di affrontare una verità scomoda, o un discorso difficile troppo a lungo rinviato. Con gli altri segni non forma aspetti particolarmente significativi, ma li approfondirò con un secondo post quando Mercurio inizierà il moto retrogrado.

Un abbraccio a tutti!
Con amore,
xxx
S*


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