MERCURIO IN ARIETE!

MERCURIO IN ARIETE
Dal 17 aprile al 6 maggio

Ciao a tutti! Come state? Oggi Mercurio lascia i Pesci dopo oltre due mesi (un tempo eccezionalmente lungo dovuto al moto retrogrado di marzo) ed entra in Ariete dove resterà fino al  6 maggio. Mercurio lascia quindi l’ultimo segno (i Pesci) e torna ai blocchi di partenza di un nuovo “giro dello Zodiaco”. Ma vediamo quali sono le caratteristiche di Mercurio in Ariete.

Mercurio è il pianeta del pensiero e della comunicazione. Rappresenta le idee e la capacità di tradurle in parole e renderle comprensibili anche agli altri. L’Ariete è il primo segno dello Zodiaco, apripista di un nuovo ciclo, paladino di iniziativa ed intraprendenza, espressione astrologica dei valori della velocità, del movimento e soprattutto dell’azione. Per associazione d’idee, quindi, il primo insegnamento che Mercurio in Ariete porta all’intero Zodiaco è una spinta a comunicare in modo più schietto, diretto. A dire le cose dritto per dritto, senza troppi giri di parole. Ma è anche un invito a lottare (l’Ariete è un segno governato da Marte) per ciò che è giusto, a smuovere le situazioni impantanate, ad aprire bocca e farsi sentire, ad insistere nelle richieste e prendere di petto un interlocutore indeciso.

Per questo, nei prossimi giorni ognuno di noi potrebbe provare un desiderio di affrontare discorsi o discussioni troppo a lungo rimandati. Naturalmente, questo scatto avviene dentro e rappresenta qualcosa di più profondo. E’ come se ci dicessimo: come ho fatto ad arrivare fino a qui senza affrontare questa determinata situazione? Come ho fatto ad accettare che un certo stato di cosa restasse lì a galleggiare sospeso nell’indefinizione o nell’ambiguità. Questo è un ottimo aspetto del transito, perché fornisce il giusto coraggio e la giusta determinazione per ripristinare il contatto tra pensiero e parola. Perché molto spesso sappiamo esattamente cosa vogliamo, ma non abbiamo la spinta giusta per aprire bocca e chiederlo.

L’Ariete è anche un segno interamente rivolto al futuro. Ha l’energia, l’entusiasmo e l’intraprendenza tipiche dei bambini che muovono i primi passi senza star lì ad interrogarsi su dove potranno portarli. D’altro canto, se ci pensate l’Ariete è il segno dell’inizio della primavera. Dentro di sé ha un’energia potentissima, perché deve imprimere la forza necessaria a far ripartire la macchina. Se il primo germoglio stesse lì ad interrogarsi (“sarà il momento giusto?”, “le condizioni climatiche sono adatte?”, “là fuori ci sarà una capretta che aspetta di brucarmi?”), la primavera non inizierebbe mai e vivremmo un eterno inverno. L’Ariete, invece, è il segno che rompe gli indugi, che muove un primo passo su un nuovo mondo, senza sapere esattamente cosa lo aspetterà ma trasformando questa “incognita” in curiosità e spirito di conquista anziché in un punto interrogativo che blocca e spaventa.

Da questo punto di vista, però, Mercurio in Ariete potrebbe rendere avventati. Potrebbe spingerci ad aprire bocca senza considerare attentamente le conseguenze delle nostre parole. O potrebbe rendere polemici (parliamo di un Mercurio che transita nelle terre di Marte, signore dell’azione e della guerra). Potrebbe spingere a volere l’ultima parola nelle discussioni, ad affermarci a tutti i costi respingendo compromessi e soluzioni di mediazione.  

Il “pro” di questo transito, quindi, è che fornisce la spinta giusta per far ripartire le cose, per affrontare le situazioni “ferme” o impantanate, ma anche per proporre un progetto o lanciare un’iniziativa rompendo indugi, timori o indecisioni. Il “contro” è che questa spinta va calibrata, soprattutto quando c’è il rischio che una parola di troppo possa compromettere un rapporto o una posizione professionale. Insomma, prezioso, utile, vitale ma da “maneggiare con cura” soprattutto nei primi giorni di maggio, quando Mercurio incontra in quadratura Saturno e Plutone in Capricorno. E’ uno scontro quasi epico tra la voglia di fare, partire e smuovere le acque (Mercurio in Ariete) ed un contrapposto invito alla prudenza, alla lentezza, alla programmazione accurata di piani e strategie (Saturno e Plutone in Capricorno). In quei giorni la consapevolezza che certe mosse richiedano ancora del tempo potrebbe scontrarsi con una certa insofferenza, una certa frenesia che ci induce a fare un passo affrettato. O ancora: c’è il rischio di cadere in una provocazione, di farsi scappare per rabbia qualcosa che invece sarebbe meglio tenere per sé.

Mi torma in mente il finale di “Codice d’onore”. C’è Jack Nicholson che interpreta un generale dell’Esercito americano, sotto processo per un reato commesso da due soldati di rango inferiore. L’indagine verte su un unico punto: è stato o non è stato lui ad impartire l’ordine in base al quale i due soldati hanno commesso il reato? Lui è tutto d’un pezzo, misura parole ed emozioni, ha una strategia difensiva inossidabile. Dall’altra parte dell’aula c’è Tom Cruise, giovane e brillante avvocato, che per tutto il film cerca di provare la colpevolezza di Nicholson della quale è del tutto convinto. Trova indizi, prove e circostanze alle quali, però, il Generale riesce sempre a controbattere con grandissima lucidità. Finché sul finale del film Tom Cruise ha un’intuizione geniale che lo porta a vincere la causa. Al di là delle prove processuali, infatti, intuisce il punto debole dell’avversario (un debordante orgoglio) e lo punge sul vivo: lo provoca. E quello ci casca con tutte le scarpe: in una scena finale memorabile (che potete rivedere QUI), arriva ad ammettere di aver impartito l’ordine, di aver ordinato il Codice Rosso. In poche parole, si auto-accusa prendendosi il merito di quello che la corte ritiene una colpa.

E’ una bellissima scena che chiude un bellissimo film, e contiene un messaggio che può essere importante tenere a mente soprattutto nelle giornate tra il 1 ed il 5 maggio: non bisogna lasciare che una provocazione che punge sull’orgoglio porti a dire più di quanto è bene dire e, soprattutto, a compromettere una strategia costruita con tempo e fatica. Ciò naturalmente non ha nulla a che fare con la colpa (il riferimento al film non riguarda assolutamente i reati di Jack Nicholson), ma solo il fatto che con quella sfuriata finale lui comprometta una strategia difensiva costruita e difesa nell’intero arco del film.

Al di là di questa piccola digressione cinematografica, comunque, Mercurio in Ariete è un transito che rende più forte e coraggioso il pensiero e più energica la comunicazione. Se ben utilizzato, può dare maggiore impatto e rendere più persuasive le parole, perché l’Ariete è pur sempre il condottiero che apre la strada al resto dello Zodiaco e soprattutto lo sprona a mettersi in marcia verso un obiettivo.

È un transito che sostiene soprattutto i segni di Fuoco (Ariete, Leone e Sagittario) ed i segni d’Aria (Gemelli e Acquario) con una migliore capacità di comunicare e dialogare. Diventa più facile mettere a fuoco gli stati d’animo e tradurli in pensieri e parole. Mercurio in buon aspetto è anche sinonimo di risposte, conferme, proposte e pagamenti in entrata.

Per i cosiddetti segni “mobili” (Gemelli, Sagittario, Vergine) termina finalmente una lunghissima fase di ostilità di Mercurio che da metà febbraio causa difficoltà di comunicare e di farsi capire, ma anche una grande lentezza nelle risposte di lavoro e nei pagamenti. Scaricata finalmente questa zavorra, da qui in poi le cose inizieranno a scorrere in modo più fluido e veloce.

Per la Bilancia è tempo di confronti e di verifiche soprattutto nei rapporti interpersonali: dopo un periodo di tensioni, arriva il momento di mettere da parte nervosismo ed irritazione, e sforzarsi di capirsi e farsi capire. Il Cancro ed il Capricorno (con i quali Mercurio forma una quadratura) potrebbero attraversare un  paio di settimane nel corso delle quali è più difficile farsi capire, esprimere bene concetti e punti di vista. La quadratura di Mercurio potrebbe rallentare le trattative, ed è probabile che (anche a causa della Pasqua e dei “ponti”) certe risposte arrivino direttamente all’inizio di maggio. Sempre per Cancro, Bilancia a Capricorno, anche i rapporti interpersonali (contratti, collaborazioni, relazioni affettive) potrebbero arrivare ad un giro di boa importante, visto anche l’imminente arrivo di Venere in quadratura. Per qualcuno, ad esempio, potrebbe esser giunto il momento di rivedere certi accordi, o di affrontare un discorsi troppo a lungo rinviato. 

Con gli altri segni non forma aspetti particolarmente significativi, ma anche a loro lancia la stessa sfida/insegnamento che porta all’intero Zodiaco: un invito a rimboccarsi le maniche ed esprimere in maniera energica le proprie verità. “Fuori la voce!”, dice Mercurio in Ariete, senza paure e tentennamenti. E’ tempo di affrontando discorsi, sollevare questioni, chiedere con maggiore insistenza.

Buon Mercurio in Ariete a tutti!
Con amore,
xxx
S*

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