MERCURIO IN LEONE: PENSIERO RUGGENTE

MERCURIO IN LEONE: PENSIERO RUGGENTE
(dal 27 giugno al 20 luglio)

Ciao a tutti, come state? Dal 27 giugno Mercurio lascia il segno del Cancro ed entra in Leone, dove resterà fino al 20 luglio, quando il moto retrogrado lo riporterà in Cancro. Dopo la parentesi retrograda in Cancro, tornerà poi in Leone il 12 agosto e ci resterà fino al 30 agosto. Per il momento parliamo delle caratteristiche del transito di Mercurio in Leone, e poi in un successivo post approfondiremo anche il significato del moto retrogrado.  

Come ormai saprete benissimo, quando un pianeta cambia segno, cambia anche il modo in cui esprime la sua funzione. Mercurio è il “messaggero dello Zodiaco”, il pianeta della comunicazione e del dialogo: nella sua sfera di competenza rientrano notizie, risposte, chiamate, proposte, trattative, messaggi. Insomma tutto ciò che “connette” accorciando le distanze tra i poli opposti di una determinata situazione. 

Il Leone è un segno di Fuoco, elemento che richiama subito alla mente energia, slancio, passione, grinta, espressione. Ecco quindi una prima serie di associazioni di idee per descrivere i tratti di Mercurio in Leone: il pensiero si fa più spavaldo, il dialogo e la comunicazione più aperte e dirette, a volte persino sfrontate e prive di fronzoli. In molti casi, torna il coraggio per dire le cose che è bene dire, soprattutto per i segni (Ariete, Bilancia e Capricorno) per i quali il precedente transito di Mercurio in Cancro ha per certi versi bloccato o frenato l’espressione verbale. 

Ma il Leone è anche il segno governato dal Sole, centro assoluto dell’intero sistema solare ed astrologico. E da questa sua “centralità” deriva un’altra caratteristica fondamentale del segno: la sua assoluta vocazione al protagonismo. Il Leone ha una capacità innata di prendere il centro della scena, di metterci la faccia, di farsi avanti fino ad infondere coraggio anche gli altri. Il Leone è uno che non si tira indietro di fronte ad una sfida, non foss’altro che per dimostrare di essere il migliore. 

Ed è proprio per questo che Mercurio in Leone crea una vera e propria spinta/sfida (percepita diversamente a seconda dei segni) ad esporsi di più, a non tirarsi indietro, a metterci la faccia senza lasciarsi frenare da paure o insicurezze. Soprattutto poi quando si tratta di farsi avanti per proporre o difendere un’idea, un pensiero (che rientrano nel pieno del campo d’azione di Mercurio), o a proporsi per un ruolo/lavoro. Perché queste piccole o grandi prove di coraggio sono per certi versi degli “esami”, e secondo Mercurio in Leone l’unica vera “(auto)bocciatura” è quella di chi non si presenta ad un esame per paura di non superarlo. 

E del resto, Mercurio in Leone carica le parole con una maggiore enfasi, le rende più incisive, calorose e persuasive. E ancor prima, contiene un invito rivolto a tutto lo Zodiaco a pensare in grande dopo una primavera che ha “rimpicciolito” pretese ed aspettative soprattutto di Leone, Scorpione, Acquario e Toro. Torna il senso dell’impresa, del farcela tirando fuori grinta, orgoglio ed amor proprio. Di non darla vinta a chi dice che non si può, che non sei pronto o all’altezza. 

Come tutti i transiti, però, accanto ai suoi lati “migliori” ha anche altri lati cui bisogna prestare attenzione. Nel caso di Mercurio in leone, il rischio può essere quello di prendere decisioni dettate dall’ego, o da un orgoglio ferito. C’è il rischio di lasciarsi guidare da una vocina interiore che dice “adesso ve lo faccio vedere io cosa sono in grado di fare”. Vocina che può essere saggia o sconsiderata a seconda delle circostanze, ma il punto è che con Mercurio in leone (soprattutto quando inizierà il moto retrogrado) è di ascoltare solo quella vocina e prendere sottogamba le altre circostanze.

Ancora, il Leone, provocato, ruggisce. Mercurio in Leone può renderci un filino più permalosi. Può comportare il rischio che, sentendoci sfidati o offesi, possiamo dire più di quanto non sia opportuno dire. Lasciarci scappare qualcosa che sarebbe meglio tenere per noi, o peggio ancora reagire sulla scorta di una provocazione. Un po’ come Jack Nicholson nel memorabile finale di Codice d’onore. Però, dall’altro lato, ci restituisce la forza di farci rispettare, di rimandare la palla dall’altra parte se qualcuno ci manca di rispetto e, in ultima analisi, di dire a noi stessi: “perché io valgo!”. 

Insomma, ogni aspetto di transito accende un determinato “tema” nel cielo, con declinazioni migliori e altre più delicate. Ma l’importante è cogliere il nucleo simbolico di questo tema. Nel caso Mercurio in Leone lo otteniamo mescolando questi due addendi: Mercurio = pensiero. E Leone = protagonismo. Il risultato emerge chiaro e definito, ed è “penso di più a me stesso”. Guardo di più i miei interessi, mi difendo meglio e faccio sentire di più la mia voce (il Leone “ruggisce”) perché sono io il “Re” della mia foresta.

Per entrare nel dettaglio segno per segno, vai alla pagina seguente!

comments

Bollettino del Cielo