MERCURIO IN LEONE: PENSIERO RUGGENTE

Mercurio

MERCURIO IN LEONE: PENSIERO RUGGENTE
(dal 5 al 21 agosto)

Ciao a tutti, come state? Domani Mercurio lascerà il segno del Cancro, dove a causa del moto retrogrado ha trascorso ben due mesi, e passerà in Leone. Due mesi nello stesso segno rappresentano un tempo di permanenza straordinariamente lungo per Mercurio, e motivo per cui quello di domani rappresenta un cambio della guardia importante. 

Come ormai saprete benissimo, quando un pianeta si sposta di segno, cambia il modo in cui si esprime la sua funzione. In questo caso, parliamo di Mercurio, il “messaggero dello Zodiaco”, il pianeta della comunicazione e del dialogo: nella sua sfera di competenza rientrano notizie, risposte, chiamate, proposte, trattative, messaggi. Insomma tutto ciò che “connette” accorciando le distanze tra i poli opposti di una determinata situazione.

Il Leone è un segno di Fuoco, elemento che richiama subito alla mente energia, slancio, passione, grinta, espressione. Ecco quindi una prima serie di associazioni di idee per descrivere i tratti di Mercurio in Leone: il pensiero si fa più spavaldo, il dialogo e la comunicazione più aperte e dirette, a volte persino sfrontate e prive di fronzoli. In molti casi, torna il coraggio per dire le cose in modo diretto, schietto, senza tanti giri di parole, superando il timore di essere fraintesi o mal giudicati. Questa è una bellissima notizia soprattutto per Ariete, Bilancia e Capricorno: negli scorsi due mesi, infatti, la lunga sosta di Mercurio in posizione dissonante può aver portato difficoltà di comunicazione, ritardi nelle risposte e nei pagamenti, o una certa discontinuità nelle trattative. 

Il Leone, inoltre, è il segno governato dal Sole, centro assoluto dell’intero sistema solare ed astrologico. E da questa sua “centralità” deriva un’altra caratteristica fondamentale del segno: la sua assoluta vocazione al protagonismo. Il Leone ha una capacità innata di prendere il centro della scena, di metterci la faccia, di farsi avanti fino ad infondere coraggio anche gli altri. Il Leone è uno che non si tira indietro di fronte ad una sfida, non foss’altro che per dimostrare di essere il migliore.

Ed è per questo che Mercurio in Leone crea una vera e propria spinta/sfida (percepita diversamente a seconda dei segni) ad esporsi di più, a non tirarsi indietro, a metterci appunto la faccia senza lasciarsi frenare da paure o insicurezze. Soprattutto poi quando si tratta di farsi avanti per proporre o difendere un’idea, un pensiero (che rientrano nel pieno del campo d’azione di Mercurio), o a proporsi per un ruolo/lavoro. Perché queste piccole o grandi prove di coraggio sono per certi versi degli “esami”, e secondo Mercurio in Leone l’unica vera “(auto)bocciatura” è quella di chi non si presenta ad un esame per paura di non superarlo.

E del resto, Mercurio in Leone carica le parole di una maggiore enfasi, le ammanta di fascino, le rende più incisive, calorose e persuasive. E ancor prima, contiene un invito rivolto a tutto lo Zodiaco a pensare in grande dopo una primavera e una prima parte dell’estate che ci ha “rimpiccioliti” un po’ tutti. Ci ha fatto inizialmente apprezzare un certo minimalismo al quale però è anche il reagire. Questo cielo in Leone ci aiuta proprio a recuperare il senso dell’impresa, il desiderio di farcela tirando fuori grinta, orgoglio ed amor proprio. Ci sprona a non darla vinta chi dice che “non si può” (risollevarsi, alzare la testa, recuperare un’ambizione). Mercurio in Leone, al contrario, risveglia dentro di noi un pensiero più (pro)positivo: “si può, eccome!”.

Come tutti i transiti, però, accanto ai suoi lati “migliori” ha anche altri lati cui bisogna prestare attenzione. Nel caso di Mercurio in leone, il rischio può essere quello di prendere decisioni dettate dall’ego, o da un orgoglio ferito, o dal desiderio di primeggiare. C’è il rischio di lasciarsi guidare da una vocina interiore che dice “adesso ve lo faccio vedere io cosa sono in grado di fare”. Vocina che può essere saggia o sconsiderata a seconda delle circostanze, ma il punto è che con Mercurio in leone (soprattutto quando inizierà il moto retrogrado) è di ascoltare solo quella vocina e prendere sottogamba le altre circostanze.

Ancora, il Leone, provocato, ruggisce. Mercurio in Leone può renderci un filino più permalosi. Può comportare il rischio che, sentendoci sfidati o offesi, possiamo dire più di quanto non sia opportuno dire. Lasciarci scappare qualcosa che sarebbe meglio tenere per noi, o peggio ancora reagire sulla scorta di una provocazione. Un po’ come Jack Nicholson nel memorabile finale di Codice d’onore. Però, dall’altro lato, ci restituisce la forza di farci rispettare, di rimandare la palla dall’altra parte se qualcuno ci manca di rispetto e, in ultima analisi, di dire a noi stessi: “perché io valgo!”.

Insomma, ogni aspetto di transito accende un determinato “tema” nel cielo, con declinazioni migliori e altre più critiche. Ma l’importante è cogliere il nucleo simbolico di questo tema. Nel caso Mercurio in Leone lo otteniamo mescolando questi due addendi: Mercurio = pensiero. E Leone = protagonismo. Il risultato emerge chiaro e definito, ed è “penso di più a me stesso”. Guardo di più i miei interessi, mi difendo meglio e faccio sentire di più la mia voce (il Leone “ruggisce”) perché sono io il “Re” della mia foresta.

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