SO(NO) CIO’ CHE VOGLIO ESSERE

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SO(NO) CIO’ CHE VOGLIO ESSERE

Ciao a tutti! Come state? Benvenuti in questo 2020, un anno che per molti versi somiglia all’inizio di una nuova era. Siamo all’inizio di un nuovo decennio, a un punto di svolta. Il 2020 è un vero spartiacque tra un ciclo che giunge a compimento, e un nuovo ciclo che inizia. Un anno che somiglia un po’ a una “laurea”, la fase culminante di un percorso di studi, dove mettere in campo tutto ciò che è stato appreso negli anni precedenti e spiccare un “salto” in una vita più matura e pienamente vissuta. 

Vale per i segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno), che sono i segni che aprono le varie stagioni e rappresentano l’espressione zodiacale dell’iniziativa e dell’intraprendenza. Nel loro cielo si gioca una battaglia per l’indipendenza iniziata in molti casi nel 2008. Tra alti e bassi, hanno tenuto il passo in un percorso di emancipazione da tutto ciò che rappresentava un freno, un blocco o, ancor più, una forma di dipendenza (economica, materiale, psicologica, decisionale). Tra il 2011 e il 2014 hanno incontrato forse le fasi più difficili e faticose di questo percorso, e giungono fin qua più forti, determinati e con le idee chiare. Nel 2020 si gioca un round decisivo di questa battaglia: come Prometeo, si accingono a rubare il fuoco agli dèi, a spezzare una volta per tutte ogni forma di dipendenza per dare inizio a un’era di maggiore libertà e protagonismo.

Lo stesso discorso vale anche per i segni Fissi (Toro, Leone, Scorpione e Acquario). Qui siamo nel “cuore” di ciascuna stagione, dove le caratteristiche climatiche e ambientali si stabilizzano. E allo stesso modo i segni Fissi amano la stabilità, le situazioni che vanno a regime e danno garanzia di durare nel tempo. Solitamente sono segni che tendono a radicarsi, a diventare punti di riferimento per chi gli sta intorno, ma il loro punto debole è il cambiamento. Le novità li disorientano, l’idea di lasciare la via vecchia per la nuova per loro è forse stimolante a livello teorico, ma poi nel concreto diventa molto difficile lasciar andare ciò che ormai ha fatto il suo tempo per accogliere il nuovo. Nel 2020, giunge a compimento un lungo processo di rinnovamento. “Merito” del transito di Saturno in Scorpione (2012/15) che ha avuto il senso di scuotere un vecchio edificio di certezze fin dalle fondamenta per far cadere le foglie secche e fare spazio al nuovo. Merito del doppio ingresso di Giove in Scorpione e di Urano in Toro (2018/19), che hanno attivato una seconda scossa tellurica ma, tra sorprese e colpi di scena, ha mostrato le prime gemme di novità. Nel 2020 questo processo arriva a un crocevia importante: chi medita da anni un cambiamento, trova finalmente la spinta, l’occasione (e, ancora prima, la determinazione) per fare quel salto in una direzione nuova. (continua). 

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Bollettino del Cielo