VENERE IN SCORPIONE: L’AMORE NON HA SEGRETI

Venere in Scorpione

VENERE IN SCORPIONE: L’AMORE NON HA SEGRETI

Ciao a tutti! Come state? Ieri Venere ha lasciato il proprio domicilio in Bilancia per avventurarsi nelle acque profonde dello Scorpione, dove resterà fino al 1 novembre. Non è facile descrivere i transiti in Scorpione, perché hanno sempre un non so che di inafferrabile. Forse perché lo Scorpione è il segno delle profondità più misteriose dell’inconscio, dove si ferma il dominio della logica e arriva in suo soccorso il potere dell’intuizione. Ma proprio per questo i transiti in Scorpione stimolano sempre una forte introspezione e portano con sé degli insegnamenti importanti. 

Comunque, proviamo ad addentrarci nei meandri simbolici di questo transito. Chi mi segue abitualmente, saprà benissimo che ogni pianeta rappresenta una certa “funzione”, mentre il segno che lo ospita descrive le “modalità” in cui quella determinata funzione si manifesta durante il transito. In questo caso, Venere esprime il concetto di amore, attrazione, accordo, relazione, armonia. E nelle prossime settimane assumerà i toni e le caratteristiche dello Scorpione. Ed è proprio dallo Scorpione che partiamo per descrivere il transito. Molti sono i luoghi comuni sul segno: sexy, vendicativo, viscerale e via dicendo. Ok, tutto vero ma oltre a questo c’è molto molto di più. 

Lo Scorpione è il segno delle profondità, e la sua “missione” naturalmente è esplorarle. Lo Scorpione indaga, verifica, dubita. Scava nelle cose, oltre la loro apparenza, per coglierne la sostanza. Per lui, niente è come sembra: non si accontenta di spiegazioni superficiali e non prende niente per buono senza verificare. E’ un po’ il detective dello Zodiaco, ha un atteggiamento che può sembrare “inquisitorio”, ma solo perché è costantemente (e talvolta faticosamente) alla ricerca di una verità nascosta sotto l’epidermide delle cose.

E proprio per questo Venere in Scorpione insegna all’intero Zodiaco ad andare fino in fondo nei rapporti, a non fermarsi alle apparenze e ai convenevoli, alle cose fatte “tanto per”, ma a dargli un senso. Lo Scorpione vive di estremi: o tutto, o niente. E di  conseguenza Venere in Scorpione “detesta” ogni tipo di relazione basata su un tiepido accomodamento: non ci si sceglie perché tutto sommato non c’è di meglio all’orizzonte, ma perché voglio te, con tutto/a me stesso/a, e non voglio niente all’infuori di te.

E per certi versi questo lungo transito diventa una sorta di “selettore” tra le relazioni che stanno in piedi solo per abitudine, come foglie secche in attesa di una folata di vento abbastanza forte da farle cadere, e le relazioni che al contrario sono solidamente ancorate alla sostanza di una scelta. Qualcuno potrebbe aprire gli occhi e rendersi conto che, oltre l’apparenza della quotidianità, la sostanza ormai è cambiata e una storia è giunta al termine. O, al contrario, qualcuno potrebbe rendersi conto che quella potente affinità elettiva sviluppata alla quale ancora non è stato dato un nome è in realtà amore.

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