VENERE IN SCORPIONE: L’AMORE NON HA SEGRETI

Venere

VENERE IN SCORPIONE: L’AMORE NON HA SEGRETI

Ciao a tutti! Come state? Tra un paio di giorni (per l’esattezza alle 14:23 di sabato 21 novembre) Venere lascerà il proprio domicilio in Bilancia per avventurarsi nelle acque profonde dello Scorpione, dove resterà fino al 15 dicembre. Non è facile descrivere i transiti in Scorpione, perché hanno sempre un non so che di inafferrabile. Forse perché lo Scorpione è il segno delle profondità dell’inconscio. Di quel “luogo” misterioso dove il dominio della logica si ferma, e arriva in suo soccorso il potere dell’intuizione. Ma proprio per questo i transiti in Scorpione stimolano sempre una forte introspezione e portano con sé degli insegnamenti importanti.

Comunque, proviamo ad addentrarci nei meandri simbolici di questo transito. Come ormai saprete benissimo, ogni pianeta rappresenta una certa “funzione”. Il segno che lo ospita, invece, descrive le “modalità” in cui quella determinata funzione si esprime. In questo caso, parliamo di Venere, pianeta associato ai concetti di amore, attrazione, accordo, relazione, armonia. E nelle prossime settimane assumerà i toni e le caratteristiche dello Scorpione. E per questo, è proprio dallo Scorpione che partiamo per descrivere il transito. Un segno che si porta appresso una serie di luoghi comuni: è sexy, intenso, viscerale, talvolta vendicativo e così via. Ok, tutto vero ma oltre a questo c’è molto molto di più.

Lo Scorpione infatti è il segno delle profondità, e la sua “missione” naturalmente è esplorarle. E’ il “cercatore di verità”: indaga, verifica, dubita. Scava nelle cose, oltre la loro apparenza, per coglierne la sostanza. Per lui, niente è come sembra: non si accontenta di spiegazioni superficiali e non prende niente per buono senza verificare. E’ per certi versi il “detective dello Zodiaco”. Ha un atteggiamento che può sembrare “inquisitorio” (e che spesso lo è), perché ha bisogno di comprendere come stiano realmente le cose sotto l’epidermide della loro apparenza. O di arrivare all’essenza dei rapporti ed andare fino in fondo, al di là di convenevoli o frasi di circostanza. 

E’ per questo che lo Scorpione detesta tutto ciò che è fatto “tanto per”. Vive di estremi: o bianco, o nero. O tutto, o niente. E di  conseguenza Venere in Scorpione “detesta” ogni tipo di relazione basata su un tiepido accomodamento. Per Venere in Scorpione, non ti scelgo perché tutto sommato non c’è di meglio all’orizzonte. Al contrario, ti scelgo perché voglio te con tutto/a me stesso/a, e non voglio niente all’infuori di te. Da questo punto di vista, è un transito che funge un po’ da “selettore” tra le relazioni che stanno in piedi solo per abitudine, come foglie secche in attesa di una folata di vento abbastanza forte da farle cadere, e quelle che, al contrario, sono solidamente ancorate alla sostanza di una scelta.

Ecco perché qualcuno potrebbe aprire gli occhi e rendersi conto che, oltre l’apparenza della quotidianità, la sostanza ormai è cambiata e una storia è giunta al termine. O, al contrario, qualcuno potrebbe rendersi conto che quella potente affinità elettiva sviluppata alla quale ancora non è stato dato un nome è in realtà amore. (continua)

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