VENERE IN VERGINE: “IO AVRO’ CURA DI TE”

Venere

VENERE IN VERGINE: “IO AVRO’ CURA DI TE”
(dal 2 al 28 ottobre 2020)

Ciao a tutti! Come state? Domani Venere lascia il segno del Leone per entrare in Vergine. Un gradito ritorno dopo una lunga assenza, perché è dai primi di aprile che il pianeta dell’amore non visita un segno di Terra! Come ormai saprete benissimo, ogni pianeta rappresenta una funzione, mentre il segno che lo ospita descrive le caratteristiche attraverso le quali si esprime quella determinata funzione.

In questo caso, parliamo di Venere, il pianeta dell’amore e – allargando il discorso – di ogni forma di armonia, accordo o relazione. La Vergine, invece, è il segno della cura, dell’attenzione e per certi versi anche della dedizione. Il primo sillogismo che viene alla mente, per associazione di idee, è “Venere in Vergine = maggiore attenzione nei rapporti”. Un occhio più accorto verso le esigenze dell’altro, verso quei sottotesti che talvolta rimangono inespressi nel dialogo. 

Con Venere in Vergine, l’amore diventa “cura”. Anzi, devo dire che lo splendido brano La Cura” di Franco Battiato, mi ha sempre fatto pensare alla Vergine, alla Sesta casa astrologica e, prima ancora, proprio al transito di Venere in Vergine. Non a caso, chi Venere in Vergine ce l’ha nel tema di nascita, solitamente ad un amore fatto di gesti plateali preferisce i piccoli gesti quotidiani attraverso i quali ci si prende cura l’uno dell’altro. Per certi versi, i transiti in Vergine insegnano l’attenzione un po’ a 360°. A prestare attenzione alle piccole sfumature in un rapporto…

…a saper leggere tra le righe ed interpretare bisogni e stati d’animo dell’altro. Spinge a costruire i nuovi rapporti passo passo, senza lasciarsi travolgere dai facili entusiasmi degli inizi che poi, altrettanto rapidamente, iniziano a sfumare. Nei rapporti di lavoro, Venere in Vergine insegna a non essere frettolosi, a leggere bene le condizioni scritte in piccolo in un contratto, a non farla troppo facile con i nuovi progetti. Insomma, un concentrato di “saggezza” ed un invito a costruire in modo ordinato e metodico, senza bruciare le tappe.

Tornando al concetto della “cura”, è un transito che spinge un po’ tutti i segni dello Zodiaco ad immedesimarsi di più nelle esigenze altrui, a guardare le cose da una angolazione meno individualista e a tentare di comprendere il punto di vista dell’altro. Questo non riguarda naturalmente solo i rapporti affettivi, ma ogni forma di accordo o di relazione. Può toccare ad esempio la sfera dei rapporti con soci o collaboratori, l’impostazione del lavoro di gruppo, la capacità di andare d’accordo con parenti e familiari, e così via.

Ma vediamo più nel dettaglio quali sono gli effetti segno per segno di questo nuovo transito. (continua)

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