VERGINE: OROSCOPO SPECIALE – GIOVE IN PESCI

OROSCOPO SPECIALE
Giove in Pesci per la Vergine
(dal 13 maggio al 29 luglio)

La Vergine fino a fine luglio avrà Giove in opposizione dai Pesci. Ma prima che le cambi l’umore, vorrei iniziare subito precisando cosa sia una “opposizione”. Il termine, infatti, fa pensare a qualcosa di “ostile” che spesso tradisce il vero significato del transito. Per coglierne bene il segno, invece, bisognerebbe cambiargli nome e chiamarle “transiti di confronto”. Le opposizioni, infatti, non sono altro che transiti nella Settima casa delle relazioni e dei rapporti interpersonali. Un’area dove, sul fronte professionale, ricadono ad esempio il contratto di lavoro, i rapporti con i soci, con i collaboratori e tutta una serie di altre dinamiche. E dove, sul fronte affettivo, ricade proprio il rapporto di coppia.

Quando un pianeta entra in quest’area, spinge a rivedere, aggiustare, riorganizzare tutti questi rapporti che potremmo definire “duali”. L’opposizione di Giove dipende moltissimo da ciò che trova al suo arrivo perché è un po’ come un pettina che passa tra i capelli. Se ci sono dei nodi, li mette in risalto e spinge a scioglierli. In questo senso, bisogna dire che il “pettine di Giove” è molto più gentile di quello di Saturno, che solitamente i nodi li tira in maniera più forte e decisa. L’opposizione di Giove tira meno, con maggiore indulgenza e mostrando soluzioni. Questo significa che nei prossimi mesi la Vergine guarderà con maggiore attenzione a tutti quegli aspetti dei rapporti interpersonali che richiedono un aggiustamento…

…un intervento correttivo. Da qui a luglio inizierà ad impostare una serie di soluzioni, che saranno poi concretamente attuate nella prima metà del 2022, quando Giove tornerà in Pesci. Sul lavoro si potrebbe iniziare a parlare di revisioni negli accordi, nelle società (con possibili cambiamenti nei ruoli, nelle quote o nei rapporti tra i soci). Qualcuno potrebbe iniziare a riproporre con maggiore insistenza una questione che riguarda il proprio contratto di lavoro, o a chiedere di essere messo in regola (se un contratto non c’è o non è adeguatamente garantito). (continua)