BUON COMPLEANNO GEMELLI!

Gemini

Ciao a tutti! Come state? Oggi il Sole è entrato nel segno dei Gemelli, i grandi “comunicatori” dello Zodiaco. I Gemelli corrispondono al “terzo passo” della ruota zodiacale, nella quale introducono l’elemento dell’Aria delle idee, della sfera mentale e della comunicazione.

Inizierei questo post dedicato ai Gemelli dalla splendida immagine astratta di Michael Meyer, che rende perfettamente il senso dell’insegnamento del segno. Sullo sfondo abbiamo il verde, colore normalmente associato all’elemento Terra (la “materia”) ordinata in quadratini.

1535593_263413083849339_7587510004181928027_nA contenere questa “materia”, due rettangoli che segnano evidentemente l’Alto e il Basso (“Come in Cielo, così in Terra”). Se contate i quadratini che compongono questi due rettangoli, scoprirete che sono 6 in alto e 6 in basso, per un totale di 12. Ebbene, la “base 12” sembra essere la costante naturale per eccellenza: 12 mesi, 12 segni zodiacali, 12 note musicali, 12 apostoli…ma anche 12 cavalieri della tavola rotonda, 12 fatiche di Ercole. Il Dodici rappresenta il compimento di un ciclo completo. E, seguendo lo stesso ragionamento, il numero 13 non sarebbe altro che il Numero 1 di un ciclo superiore. E forse è proprio per questo che spaventa e inquieta in quasi tutte le culture occidentali. Il 13 sarebbe così una sorta di apostrofo, una virgola evolutiva che trasforma il cerchio in spirale elevandolo verso un cerchio superiore.

I due rettangoli sono legati da due triangoli “direzionali”, uno bianco e uno nero. È la scomposizione della materia nei due opposti poli: positivo e negativo, maschile e femminile, Yin e Yang. Perché in effetti il nostro piano di realtà è improntato al principio della dualità: ogni estremo contiene e definisce il proprio opposto. E i Gemelli sono il segno che meglio di chiunque altro coglie il senso di questo continuo “ping pong” tra estremi in cui si esprime la realtà.

Per questo i Gemelli sono così veloci, ricettivi, interattivi, in grado di assorbire e rielaborare immediatamente gli input che giungono dall’ambiente circostante. Mille sono gli esempi che la quotidianità ci offre del “movimento” che nasce proprio dall’esistenza dei poli estremi. Dai vasi comunicanti, al funzionamento della corrente elettrica e delle batterie, ma anche io continuo alternarsi di giorno e notte, di luce e ombra, di manifestazione e non-manifestazione. Naturalmente, la prima tra queste dualità colta dai Gemelli è tra sé ed il resto del mondo, tra ciò che è “dentro” e ciò che è “fuori”, e per questo colgono e assorbono dati e informazioni dalla realtà circostante, li rielaborano e li “rimandano” all’esterno.

Anche la natura conferma questo “ruolo” dei Gemelli: sono il segno di giugno, il mese del vento che sparge i pollini che contengono l’informazione genetica. Se non fosse per il vento, la riproduzione della natura sarebbe rallentata e limitata nello spazio. Grazie al vento e ai Gemelli, il polline che si forma “qui” è in grado di arrivare a molti chilometri di distanza. E non è forse la stessa cosa che fa un reporter che assiste a un evento e che scrivendo un articolo lo racconta e lo porta a conoscenza di un pubblico più ampio? Non è forse questo, in generale, il ruolo dell’informazione, associata per eccellenza al segno dei Gemelli? O, più in generale, del dialogo e della comunicazione verbale, che hanno il senso di rendere decifrabile all’altro il pensiero che si forma dentro di me?

I Gemelli sono governati da Mercurio, non a caso messaggero degli dei, insignito dell’esclusiva prerogativa di potersi liberamente muovere tra diversi regni (Olimpo e Ade passando per la terra dei mortali), che – guarda caso – simboleggiano proprio Luce (l’Olimpo) ed Ombra (l’Ade). I Gemelli trasformano il movimento in direzione e la direzione in vita. Non sono un segno “doppio” perché (come a volte erroneamente si afferma) abbiano una “doppia faccia”, ma perché riescono a far dialogare gli estremi di ciascuna polarità naturale e a trasformare la tensione delle opposizioni in “movimento di vita”.

Questi principi, con i quali i nati sotto il segno dei Gemelli sentono particolare vicinanza, non sono comunque una loro “esclusiva”: ognuno di noi ha una “parte” Gemelli nel proprio tema di nascita. Quando sentiamo la necessità di tradurre in parole un pensiero o un’emozione e di portarla a conoscenza dell’altro, è proprio all’archetipo Gemelli presente dentro di noi che stiamo attingendo. Se ci fate caso, il primo segno dello Zodiaco (l’Ariete) è la scintilla dell’iniziativa; il secondo segno (il Toro) è la realizzazione concreta dell’input creativo; il terzo segno (i Gemelli) è la comunicazione agli altri del prodotto di questo processo creativo.

Ognuno di noi, inoltre, vive dentro di sé questo principio dinamico d’’integrazione degli opposti, che si esprime principalmente nello studio e nell’apprendimento empirico dall’esperienza della realtà circostante. Si esprime poi nella capacità di rielaborare questa “esperienza” e restituirla agli altri, e diviene Comunicazione.

ESPERIENZA -> APPRENDIMENTO -> RIELABORAZIONE -> COMUNICAZIONE.

Questi i “momenti” fondamentali dell’Archetipo dei Gemelli. E’ l’Archetipo dell’intelligenza empirica e della comunicazione che è in ciascuno di noi, il cui compito è di raccogliere informazioni, elaborarle e di farle circolare. Da oggi in poi, queste funzioni saranno le protagoniste del nostro cielo per un mese, durante il quale comunicare, esprimere idee e punti di vista, manifestare verbalmente le proprie ragioni e più in generale far sentire la propria voce sarà importante per ciascuno di noi.

Buon compleanno Gemelli!
xxx
S*

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