IL GOVERNO PLANETARIO – PARTE PRIMA

Governo planetario 1

IL GOVERNO PLANETARIO – PARTE PRIMA
Il Sole e la Luna

In un precedente post, ho nominato il tema di nascita, la fotografia della posizione dei pianeti al momento della nascita. E’ una sorta di “firma celeste” di ognuno di noi, e contiene moltissimi strati d’informazioni. Il primo e più facile da leggere è dato dalla posizione dei pianeti nei segni e nelle cosiddette «case», sulle quali tornerò in un prossimo post. Per il momento limitiamoci a parlare dei pianeti, gli attori protagonisti della scena astrologica.

L’astrologia prende in considerazione dieci pianeti, inclusi il Sole e la Luna che – astrologicamente parlando – sono pianeti (anzi, i più importanti!), perché la loro posizione cambia costantemente e dal punto di vista terrestre sono in movimento lungo lo Zodiaco (dal greco, plánetes astéres, stelle vagabonde). Ciascun pianeta rappresenta una funzione psicologica, a partire dal Sole, simbolo radiante dell’identità di ciascuno di noi, e della Luna, regina incontrastata del mondo notturno, fatto di emozioni, sentimenti, intuizioni.

Il Sole, nel tema natale come nella realtà delle cose, è l’unico elemento che emana una luce «propria»; gli altri pianeti in qualche modo vengono colpiti dalla luce del Sole e ne rimandano indietro una particolare tonalità. Come la luce in un prisma si scinde in vari colori, la luce del Sole astrologico si «scinde» nelle «funzioni» rappresentate dai vari pianeti, ma sempre luce «solare» resta. E non potrebbe essere altrimenti, rappresentando il Sole il senso, lo scopo, e la volontà di ogni tema. Il Sole dice «Io sono», e gli altri pianeti lo seguono come un’orchestra segue il direttore. Il Sole è quel vento d’identità cui la barca orziera tende in modo naturale e spontaneo, se non è «costretta» dal timoniere verso una diversa direzione. È il «viaggio dell’eroe» in ciascuno di noi verso l’affermazione, la centratura, la convergenza di Essere, Voler essere e Poter essere.

Se il Sole rappresenta il Re del tema, la Luna è naturalmente la Regina, più attenta ai bisogni del suo popolo (cioè, nel nostro tema, ai nostri bisogni, al nostro mondo emotivo). È il vertice del pilastro «femminile» che c’è in ognuno di noi, negli uomini tanto quanto nelle donne. Il pilastro dell’affettività, della recettività. Tra questi due monarchi c’è un rapporto che è fondamentale per comprendere il nostro tema di nascita. Il Sole governa la personalità maschile, progettuale, volitiva, attiva; la Luna, la personalità femminile, sensibile, intuitiva, accudente. Ma la Luna fa di più: ci «racconta» e ci «spiega» il Sole. L’astro che chiamiamo Sole è accecante, e non potremmo mai sfidare la sua potenza guardandolo dritto «negli occhi». È la Luna con le sue fasi che giorno dopo giorno ce ne suggerisce la forma e le dimensioni, grazie a un’incredibile coincidenza. La Luna, infatti, è circa 400 volte più piccola del Sole, ma anche 400 volte più vicina alla Terra, e questo fatto sorprendente rende il disco solare e il disco lunare identici nel cielo. Due splendidi soli, l’uno diurno e l’altro notturno

Allo stesso modo, il nostro Sole astrologico non è altro che un frammento del Sole (Spirito) universale, che si «stacca» per entrare in ciascuno di noi e farci risplendere. Così, proprio come la Luna «fisica» ci svela forma e dimensione del Sole, anche nel sistema astrologico la Luna rappresenta ciò che mette in relazione il Sole (Spirito) con il corpo: quell’entità difficile da cogliere a fondo che si definisce «Anima». Perché il Sole, proprio in quanto frammento di divino che alberga nell’uomo, è un’entità che appartiene a un altro piano di esistenza con il quale non potremmo mai dialogare alla pari. È la Luna astrologica (che rappresenta appunto l’Anima) a mettere in relazione i due piani, traducendo l’indicazione solare in azione materiale. Il Sole fornisce lo stimolo «spirituale», la Luna lo coglie, lo interpreta e stimola una reazione (o meglio una «e-mozione») che si traduce sul piano materiale in una «azione». Per questo condividono il «trono». Il Sole stabilisce le strategie, la Luna si premura di renderle comprensibili al popolo; gli altri pianeti le traducono in una linea d’azione, in un governo planetario dove ciascuno degli altri pianeti è un «ministro» dotato di una propria specifica competenza. Ognuno di noi, oltre al proprio segno “solare”, ha anche un segno “lunare” che concorre a formare il quadro specifico di ciascuno. Per il momento fermiamoci qui. In un prossimo post, parleremo degli altri “ministri” planetari, ognuno con la propria delega di governo.

(…continua)

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