LE DODICI NOTTI!

LE DODICI NOTTI!

Nella notte tra il 24 e il 25 dicembre iniziano LE 12 NOTTI. La Terra è al Perielio, il momento dell’anno in cui raggiunge la massima vicinanza al Sole. Ciascuna notte rappresenta una “finestra” che si spalanca su una porzione di cielo e lascia entrare l’insegnamento di un Segno Zodiacale, a cominciare dal Capricorno, secondo il calendario che trovate qui sotto:

24-25/12: Capricorno
25-26/12: Acquario
26-27/12: Pesci
27-28/12: Ariete
28-29/12: Toro
29-30/12: Gemelli
30-31/12: Cancro
31.12-1/1: Leone
1-2/1: Vergine
2-3/1: Bilancia
3-4/1: Scorpione
4-5/1: Sagittario

Durante queste notti, il Sole alla massima vicinanza con la terra esprime con maggiore intensità e potenza il principio simbolico e formativo di ciascun segno. Rappresentano il momento migliore, nel buio della notte e dell’inverno, per una meditazione sul segno o sui segni con i quali risuonate in modo più profondo. Può trattarsi del segno dove avete il Sole, o dove avete la Luna, o dove avete l’ascendente o il discendente.

Queste 12 notti sono sempre state molti “potenti” nella storia spirituale dell’umanità. Già prima dell’affermarsi del Cristianesimo, l’uomo aveva colto la potenza di queste giornate, a partire dal 25 dicembre, data della festa del Sol Invictus.

Siamo nei “paraggi” del Solstizio d’Inverno, la giornata più corta dell’anno. Siamo nel cuore del semestre “buio” dell’anno, quella fase di non-manifestazione del ciclo annuale durante la quale la natura “riposa”, e la vita può solamente essere progettata (è il momento in cui si formano i nuovi “semi”) ma occorre attendere la primavera per vederla riesplodere.

Tutto è “potenza” ma nulla è ancora “atto“. E’ il momento in cui l’uomo sente particolarmente forte il bisogno di guardare al cielo e di sentirsi “sintonizzato” con le “energie della rinascita”. E – sarà forse un caso? – il Calendario Gregoriano fa iniziare l’anno civile il Primo Gennaio, proprio nel cuore di queste 12 notti di ri-progettazione e di ricostruzione. E la notte di Capodanno non è forse la notte dei buoni propositi per eccellenza? E questi “desideri” non sono forse “semi” di ciò che andremo (o almeno ciò che ci riproponiamo) di realizzare nel corso dell’anno che inizia? E “desiderio” non significa forse “dalle stelle” (“de siderea”)?

Quindi, in queste Dodici Notti – attraverso i nostri desideri – si formano i “semi” di ciò nel prossimo anno ci impegneremo a realizzare; si forma il DNA che darà direzione ai nostri percorsi di vita e che orienterà le nostre scelte. E, notte dopo notte, i Dodici Archetipi Zodiacali ci consegneranno i loro rispettivi insegnamenti, ad incominciare dal Capricorno che, guarda caso, è proprio il Maestro della Progettualità.

Giorno dopo giorno, seguiremo i Dodici Archetipi Zodiacali, meditando sul senso profondo dei loro insegnamenti, soprattutto su quelli che non ci sono più “congeniali”: l’Archetipo che governa il nostro segno lo conosciamo benissimo! Ma quello del segno opposto, pur conoscendolo, lo sfidiamo costantemente, così come quelli legati ai segni “in quadratura” al nostro. I segni “vicini di casa” (quello che precede e quello che segue il nostro) invece li ignoriamo quasi del tutto).

Io vi guiderò in queste meditazioni andare, segno per segno, al cuore del relativo insegnamento. Utilizzerò le stupende illustrazioni astratte di Michael Meyer, esempio superbo di sintesi visuale. Ma potete utilizzare qualsiasi altra immagine zodiacale con la quale sentiate una personale affinità.

Restate sintonizzati! 🙂 Un abbraccio a tutti e…. che le Dodici Notti abbiano inizio! 🙂
xxx
S*

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