LEZIONE N. 3: MERCURIO E LE VARIE FORME D’INTELLIGENZA

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11034170_336862959837684_7968896749694877350_nProseguiamo il discorso su Mercurio, il Ministro dell’intelligenza e della comunicazione! Nel tema di nascita, Mercurio rappresenta il MENTE e la MENTALITÀ di una persona, il suo “strumento” per trarre e rielaborare dati dalla realtà e per astrarre dai fenomeni alle regole che li determinano.

Per iniziare, esistono 4 forme principali di INTELLIGENZA, nella sua accezione più ampia di strumento per interagire con la realtà, indagarne le sue forme, trarre dati dalla sua esperienza diretta e rielaborarli in astrazione di principi. Sono collegati ai 4 segni “mobili” dello Zodiaco (Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci), che sono i 4 segni più portati alla conoscenza e alla sperimentazione della realtà.

La “nota” caratteristica che Mercurio assume nei quattro segni dipende moltissimo dalle caratteristiche di questi segni, che a loro volta dipendono dai loro governatori planetari, che potremmo definire come i “padroni di casa” che influenzano i vari segni con le loro caratteristiche. Qui il discorso si fa più tecnico, ma come tutto in astrologia dietro la patina tecnica c’è sempre una sostanza più poetica. Cercherò di semplificarlo al massimo.

La prima forma di intelligenza è l’ESPERIENZA DIRETTA delle cose, la intelligenza empirica ed è associata al MERCURIO IN GEMELLI, la fame di conoscenza che si sazia attraverso i sensi: FARE, VEDERE, TOCCARE con mano, in una parola ESPERIRE. I governatori dei Gemelli (e quindi i pianeti che esprimono al meglio la propria funzione nel segno) sono proprio Mercurio e Plutone. Quest’ultimo rappresenta la forza degli elementi della natura, l’istinto, la fame, il desiderio. È una spinta “cieca” alla vita, una fame che non si sazia mai e che proprio per questo ci spinge ad andare avanti. Non sorprende quindi che la combinazione di Mercurio + Plutone porti ad un’intelligenza “vorace”, famelica (“curiosità”), proprio come la spinta che porta i bimbi a partire per le prime esplorazioni, vedendo e toccando qualsiasi cosa.

MERCURIO IN VERGINE rappresenta invece l’intelligenza razionale, la Logica. E infatti la Vergine è governata da Mercurio (proprio come i Gemelli) e da Urano, anziché Plutone. E Urano è il pianeta della tecnica, delle invenzioni, delle scoperte che rivoluzionano lo status quo. È innovazione allo stato puro; è applicazione della teoria verso la realizzazione di un risultato pratico. Ecco perché Mercurio + Urano nella Vergine porta all’utilizzo delle informazioni raccolte dai Gemelli e alla loro organizzazione in un senso pratico, utile, utilizzabile. È la mente delle “categorie”, che organizza, correla o scarta i dati assorbiti con l’esperienza. 

Se ci pensate bene, queste due forme di intelligenza sono strettamente collegate tra di loro: l’intelligenza empirica dei Gemelli raccoglie dati dalla realtà in modo quasi “famelico”, spinta dal primo motore immobile: la curiosità. Sono i bambini che vogliono vedere/toccare/annusare tutto, che chiedono costantemente ai genitori “Perché questo?”, “perché quello”. L’intelligenza della Vergine prende questa sovrabbondanza di dati e la organizza in strutture logiche, eliminando ciò che non serve e mettendo in ordine ciò che invece è utile.

Con MERCURIO IN SAGITTARIO il discorso si fa ancora più avvincente…qui ci troviamo in un segno non governato da Mercurio ma da Giove, che rappresenta la capacità di espansione e di astrazione che c’è in ciascuno di noi. Se Mercurio ama interagire con ciò che ha di fronte, Giove riesce ad immaginare ciò che non ha di fronte. Ci arriva tramite il potere di astrazione, per deduzione).  Mi spiego con un esempio. La nota proprietà transitiva per cui se A=B e B=C anche A=C rappresenta proprio l’incrocio tra osservazione Mercuriale (A=B; B=C) dove interviene una deduzione che invece è opera di Giove perché, pur non potendo essere osservata direttamente, viene colta grazie ad un processo di astrazione. È così che si formano le teorie, i teoremi, le leggi fisiche e scientifiche. Tutte entità normalmente associate al Sagittario, che non a caso è opposto ai Gemelli. Gemelli=concreto, Sagittario=teorico. Se Mercurio in Gemelli rappresenta il bambino che tocca il ferro da stiro acceso, si scotta e comprendere che quella cosa là è meglio non toccarla, Mercurio in Sagittario rappresenta lo studio delle cause astratte (la “termodinamica”) che fa si che una certa cosa sia “calda”, che un’altra lo diventi in determinate circostanze, e così via.

E arriviamo così all’ultima forma di Intelligenza, quella che nasce dal MERCURIO IN PESCI. Qui il Pianeta del Pensiero si trova nel regno di Nettuno, pianeta dell’ispirazione e della fantasia immaginativa, e di Giove, con il quale siamo ormai familiari. E siamo nel segno opposto alla Vergine. Se nella Logica della Vergine i dati di realtà erano organizzati secondo un “ordine” utile e lineare, qui Nettuno lavora nella direzione opposta: verso il Caos della creazione. Verso l’oceano quantico delle possibilità. Siamo nel regno delle Intuizioni suggerite dalla spiritualità. Della comunicazione non “spiegabile” (almeno nella matrice delle 3 dimensioni di realtà che conosciamo). E’ qui che si formano la telepatia, l’empatia, le sincronicità e tutto ciò che appare misterioso e soprannaturale. E’ interessante notare che Nettuno rappresenta proprio la dissoluzione dell’ego, e che queste forme di comunicazione “sopra-naturale” si formino probabilmente proprio quando si riesce a mettere da parte l’individualismo più sospinto. E’ “lì”, in quel momento che arriva l’intuizione da altrove e illumina il nostro panorama visivo ed immaginativo con una luce nuova. 

E’ divertente notare che Mercurio (che resta il pianeta del pensiero e della comunicazione) assume diversi connotati e si comporta diversamente a seconda dei segni che visita, conformandosi alle “regole” dei vari “padroni di casa” (Plutone per i Gemelli, Urano per la Vergine, Giove per il Sagittario e Nettuno per i Pesci). Questo stesso principio vale per ogni pianeta in ogni segno, come vedremo nei prossimi post.

Nei prossimi Post parleremo anche delle forme che assume Mercurio negli altri 8 segni zodiacali, fermo restando che i quattro segni principali, quelli che danno vita alle 4 forme di intelligenza di base, sono quelli che abbiamo visto qui, e quindi Gemelli (aria), Vergine (terra), Sagittario (fuoco) e Pesci (acqua). Gli altri segni avranno molti punti i comune con questi 4 pilastri a seconda del rispettivo elemento e dei pianeti che li governano.

Come dicevo già nel precedente post, Mercurio può raggiungere una distanza massima dal Sole di 28 gradi. Questo significa che ognuno di noi può avere Mercurio solo in tre possibili posizioni: 

  1. Nello stesso segno del Sole. E il caso più frequente: sono un Ariete e ho Mercurio in Ariete, e così via; 
  2. Nel segno successivo al segno solare. Ad esempio: sono un Ariete e ho Mercurio in Toro (il segno successivo); 
  3. Nel segno precedente al segno solare. Ad esempio: sono un Ariete e ho Mercurio in Pesci (il segno precedente)

Spero che fin qui vi sia tutto abbastanza chiaro. Sono concetti che rielaboreremo giorno dopo giorno, l’importante è entrare un po’ per volta in questo straordinario universo simbolico.

A dopo!
xxx
S*

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