Nettuno in Ariete
(nati ca. 1861–1875)
Con Nettuno in Ariete, il sogno mette il piede sull’acceleratore. È un Nettuno che non si accontenta di immaginare, ma vuole agire, tentare, iniziare. È un Nettuno pionieristico, che scardina i limiti del possibile e si mette in cammino, anche senza sapere dove porterà la strada.
È la generazione di Paul Cézanne, che ha scardinato le regole della pittura per gettare le basi dell’arte moderna. Di Marie Curie, che ha aperto nuove frontiere nella scienza con coraggio e dedizione. Dei fratelli Lumière, che hanno inventato il cinema e acceso per la prima volta uno schermo, e di Guglielmo Marconi, che ha trasformato l’invisibile in connessione, immaginando un mondo senza fili.
Nettuno in Ariete sogna nuovi inizi. Sogna un mondo che non aspetta che sia tutto pronto, ma si mette in viaggio lo stesso. Ha dato vita a visionari solitari, talvolta incompresi (anche da se stessi: «Il cinema è un’invenzione senza futuro» sembra aver detto Louis Lumière della propria invenzione), ma fondamentali per aprire nuove strade.
E chissà che anche oggi, al suo ritorno (dal 2025 al 2039) non possa risvegliare in noi quello stesso spirito pionieristico, condizione essenziale per un mondo nuovo.
