IL TUO FILM PER IL 2018: PESCI (“SERENDIPITY”)

IL TUO FILM PER IL 2018: “SERENDIPITY

Caro Pesci,
a te ho dedicato SERENDIPITY. Non solo perché è una bellissima commedia romantica, ma anche e soprattutto perché contiene una verità importante: le cose accadono quando è il loro momento, e quando sei pronto per coltivarle e farle crescere nel modo migliore. Quando i tempi sono maturi, l’universo cospira affinché accadano le cose giuste per te. Ed è esattamente ciò che accade in questo 2018 di liberazione da Saturno ma anche di grande crescita personale e professionale. Hai completato un quinquennio “formativo” molto duro, nel quale hai dovuto imparare a coltivare i tuoi sogni e le tue aspirazioni, senza “tradirle” o accantonarle, ma allo stesso tempo a portarle a terra e costruirle sulle giuste fondamenta del realismo e della concretezza. Dopo questi cinque anni di preparazione, sei “pronto” e puoi permetterti di seguire il flusso di un anno che metterà sul tuo cammino le più belle occasioni di crescita e di miglioramento in maniera del tutto naturale e spontanea.

SerendipityPrima di addentrarmi nel racconto, vorrei premettere due parole sul film. In una colorata New York natalizia, Sara e Jonathan si incontrano in un grande magazzino, dove cercano di comprare lo stesso paio di guanti. Si piacciono da matti e trascorrono insieme il resto della giornata. Ma entrambi sono già impegnati, e quando arriva il momento di salutarsi, decidono di non scambiarsi i numeri di telefono ma di lasciar fare al destino. Lui scrive il suo numero su una banconota da 5 euro con la quale pagano un hot dog, lei su una copia di L’amore ai tempi del colera che regalano ad un passante. Se il “caso” lo vorrà, ognuno dei due tornerà in possesso dell’oggetto con il numero dell’altro e potranno ritrovarsi. Altrimenti, si saranno persi per sempre. Manco a dirlo, se ne pentono entro breve. Ognuno cerca disperatamente di rintracciare l’altro, ma non c’è verso. In realtà, ci sono momenti in cui si sfiorano, percorrono le stesse strade quasi in contemporanea, ma non si trovano. Trascorrono così 5 lunghi anni, durante i quali ognuno dei due mette a fuoco il proprio desiderio (“ora lo so, voglio proprio lui/lei”). Finché, trascorsi cinque anni, quando sono “pronti” e forti delle loro convinzioni, il destino li “premia” e una seconda coincidenza li mette nuovamente l’uno di fronte all’altra.

Come dicevo, oltre al romanticismo della storia il film contiene una verità importante: quando sei pronto, le cose accadono. Quando ancora non lo sei, per quanto ti sforzi, c’è sempre qualcosa che sfugge, qualche tassello che non si incastra nel puzzle. Non è “destino” e non è “fatalismo”, ma è solo la consapevolezza che ogni conquista richieda un certo tempo di preparazione e di semina.

Tutto questo risulterà più chiaro facendo un piccolo passo indietro sul tuo cielo degli ultimi anni. Dal 2012, Nettuno è tornato in Pesci dopo 164 anni di assenza. È il tuo governatore, è lui che attribuisce al tuo segno le caratteristiche che lo rendono unico nello Zodiaco. Quel bisogno di dedicarsi ad attività e progetti in grado di emozionarti, quel senso di soffocamento che ti dà qualsiasi routine troppo arida e ripetitiva, quella tendenza ad elevarsi sopra una visione troppo materiale della vita e della realtà, sono tutti tratti di Nettuno che vivono nel tuo segno.

Questo significa che dal 2012 i Pesci sono più Pesci che mai, che vivono di grandissime ispirazioni, sono travolti dal bisogno di dare un senso più profondo e tridimensionale alla loro vita. Qualcuno ha cambiato lavoro o città a partire dal 2012, qualcuno ha intrapreso nuove attività, qualcuno ha semplicemente avvertito il bisogno di elevarsi al di sopra di una materialità che si era fatta opprimente per cercare nuovi input e stimoli. Un “risveglio” che ricorda un po’ quello del protagonista di Into the wild, che dopo la laurea sente il bisogno di dire “no” ad una vita già “stabilita” in partenza secondo canoni e decisioni che non sono i suoi, e parte per un viaggio di esplorazione e riscoperta di se stesso, allargando i suoi orizzonti. L’ingresso di Nettuno può aver dato luogo ad un vero e proprio “risveglio”: dal 2012 i Pesci hanno sentito di non poter più scendere a patti con i propri sogni, hanno avvertito il desiderio di darsi la reale opportunità per dedicarsi ad attività e progetti più libere e creative. Alcuni hanno lasciato un lavoro, cambiato città, puntato la prua all’estero, hanno abbracciato nuove passioni. Hanno sentito il bisogno di evadere da preconcetti e verità preconfezionate per riprendere contatto con la loro vera identità. In una parola,  di “perdersi per ritrovarsi”.

E a quel “ritrovarsi” ci ha pensato Saturno, che dal 2015 ha formato una quadratura dal Sagittario che ha avuto proprio il senso di una bussola che orientasse il viaggio di “ritorno” a casa con un nuovo elisir. Perché ogni canto delle sirene è una preziosissima fonte d’ispirazione ma rischia di far perdere la rotta al marinaio, e Saturno non vuole che tu ti “perda”. Al contrario, è come se dicesse: ora che hai capito qualcosa di nuovo su te stesso, ora che hai compreso chi/cosa vuoi essere, ora che hai ritrovato “il sogno”, devi trovare il modo perché si traduca in progetti concreti e realizzabili. Per questo, dal 2015 al 2017 molti Pesci hanno dovuto fare i conti con la realtà (spesso anche economica) delle cose. Con Saturno in quadratura ogni vecchia “illusione” è stata smontata, un pezzetto per volta o, in alcuni casi, con una bella doccia fredda che ha riportato bruscamente con i piedi a terra. Se ci fai caso, ho descritto un arco di tempo di cinque anni (esattamente come nel film) che servivano a “prepararti” a questo nuovo anno e ad un nuovo incontro con te stesso ma anche, sul piano affettivo, con un nuovo amore.

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