LO ZODIACO DELLE PRINCIPESSE – MULAN (GEMELLI)

LO ZODIACO DELLE PRINCIPESSE
Gemelli (Mulan)

Ciao a tutti! Come state? Andiamo avanti con la nostra carrellata di Principesse Disney. Oggi tocca ai Gemelli, per i quali ho scelto un personaggio in grado di esprimere al meglio la natura “mercuriale” del segno. Sto parlando di MULAN, leggendaria eroina della tradizione cinese, protagonista del cartone animato natalizio Disney annata 1994. Chi mi segue e ha già il libro, saprà che quest’anno ho dedicato la storia di “Mulan” (che reverentemente è diventata anche un film in live action) al segno del Cancro, che del resto essendo il “vicino di segno” dei Gemelli ha ereditato molte tematiche dal proprio predecessore.

Ma a livello di “archetipo” il personaggio di Mulan ha moltissimo in comune con i Gemelli. L’intelligenza, l’astuzia e certamente la velocità sia nei movimenti che nel pensiero. Anzi, “velocità” e “movimento” sono forse le parole che meglio descrivono il segno dei Gemelli. Sono “multitasking”, riescono a fare mille cose contemporaneamente, quasi avessero il dono dell’ubiquità. E al contrario, la vera “kriptonite” per i Gemelli è la negazione del movimento: la stasi, la noia, la ripetitività di certe situazioni.

Sono fantasiosi, creativi (a volte anche troppo: una ne fanno e cento ne pensano) ma non puoi chiedere loro di (sof)fermarsi su una sola cosa. Così come, però, non si fermano neanche davanti agli ostacoli, trovando subito il modo di bypassarli. Ma la qualità di Mulan che forse mi ha pensare di più ai Gemelli è la capacità di essere “questo e quello“, di sapere indossare le pelli più varie senza fermarsi di fronte all’ostacolo delle definizioni imposte o dei pregiudizi. Pur di arruolarsi per difendere il proprio Paese, Mulan si traveste da uomo, dandola a bere a tutti i suoi compagni d’arme e diventando – ce n’erano dubbi? – il “soldato” più valoroso ed apprezzato per la sua audacia ma anche per la sua intelligenza.

Tant’è che quando ne scoprono la vera identità, è subito scandalo. Salvo però dover poi ammettere che il “Soldato Ping”, quanto a coraggio e valore, non ha niente da invidiare ai suoi commilitoni maschi. Anzi. E qui emerge chiaramente una caratteristica dei Gemelli, segno che su un piano simbolico esprime proprio la dialettica tra gli opposti, e la costante vocazione a ricondurli ad unità. Perché Mercurio (il pianeta che governa i Gemelli) è l’unico pianeta del sistema solare che sfugge alla classificazione tra “maschile” e “femminile”.

Il sistema planetario, infatti, è idealmente diviso in due pilastri: quello dei nostri archetipi “maschili” (“Yang”) capeggiato dal Re Sole (il senso dell’identità) e dal suo primo ministro Marte (il pianeta dell’azione). Dall’altra parte c’è il pilastro dei nostri archetipi “femminili”, capeggiato dalla Regina Luna (l’emotività, l’affettività, e tanto altro ancora) e dalla sua prima ministra Venere (la capacità di stabilire relazioni con gli altri). In mezzo a questi due pilastri come la pallina di un ping pong tra estremi c’è Mercurio, che non a caso incarna il principio dello scambio.

E’ un vero e proprio “messaggero”, proprio come Ermete Trismegisto (altra figura mercuriale della mitologia) che aveva la possibilità di muoversi liberamente tra i 3 mondi (la Terra, l’Olimpo e l’Ade) mettendoli in “comunicazione” (parola chiave che richiama immediatamente l’archetipo dei Gemelli). Per i Gemelli, in ogni argomento c’è una traccia del suo opposto. Come nel simbolo del Tao, il dualismo è in realtà un’illusione: gli opposti sono perfettamente complementari nella creazione di un Uno che partecipa delle Parti. E’ forse per questo che molte donne Gemelli svolgono lavori tradizionalmente (e scioccamente, aggiungo) considerati “da uomo”. Perché riescono ad integrare al meglio le corde maschili e quelle femminili (entrambe presenti sia negli uomini che nelle donne), e a farle vibrare all’unisono.

E’ dal dominio di Mercurio che provengono la curiosità, la velocità di pensiero e la capacità di cogliere a prima vista i dettagli di ogni situazione. E la capacità di Mulan di aggirare l’ostacolo e “trasformarsi” in qualcosa di diverso pur di raggiungere il proprio scopo. Ma ancor prima è da Mercurio che deriva la loro assoluta inclinazione allo scambio. Se ci pensate, moltissimi talenti dei Gemelli hanno a che fare proprio con questo simbolo. Scambio di informazioni, ad esempio: il giornalismo, la comunicazione, i media, le pubbliche relazioni sono proprio territorio dei Gemelli. Ciò che fanno non è altro che scambiare informazioni, assumendole in tempo reale e riferendole a chi non era presente. Scambio di beni: si dice che siano i più bravi nel commercio, che riescano a vendere il ghiaccio agli eschimesi.

In realtà, questo senso degli affari dipende da una capacità immediata ed istintiva di comprendere dove manchi qualcosa (e quindi dove ci sia richiesta di determinati beni o servizi) e dove invece ce ne sia in abbondanza (e quindi sia forte l’offerta). Mettendo i comunicazione questi due estremi (proprio come si fa con i “vasi comunicanti”) creano uno scambio che diventa il “commercio”. Che poi a sua volta diventa una forma di comunicazione: oggi in Europa abbiamo le patate ed i pomodori, che mille anni fa erano del tutto sconosciuti. Accorciando le distanze, il mondo si “interconnette” e cambia fisionomia. Ecco, questa è proprio la parola-chiave che racconta il “nucleo” dei Gemelli: interconnessione. 

Come dico ogni volta, ognuno di noi (a prescindere dal proprio segno zodiacale) ha dentro di sé un frammento di tutti e dodici. E il frammento-Gemelli è proprio quello da cui proviene la nostra capacità di comunicare, di scambiare dati ed informazioni con la realtà circostante, di tradurre idee e pensieri in parole di senso compiuto. E questo scambio opera naturalmente a doppio senso. Dall’esterno verso l’interno (spirito d’osservazione, capacità di ascoltare e memorizzare dati) ma anche dall’interno verso l’esterno (oratoria, capacità di espressione verbale e di racconto). (continua)