MERCURIO IN SAGITTARIO PER I SEGNI DI FUOCO

E vediamo anche gli effetti segno per segno di questo nuovo Mercurio in Sagittario. I primi a risentirne sono senz’altro i segni di fuoco, padroni di casa del transito.

A cominciare dal SAGITTARIO, per il quale Mercurio “in casa” rappresenta un po’ il fischio d’inizio di un cielo che si rimette in moto, specie per chi ha trascorso le settimane passate in attesa di una risposta che non arrivava, del via libera per iniziare qualcosa di nuovo (un nuovo progetto o incarico lavorativo, un trasferimento). Con il ritorno di Giove nella Quarta casa inizia un periodo in cui molti sentono il bisogno di costruire su fondamenta più stabili, e in certi casi si torna a parlare di un contratto più garantito, di una nuova casa nella quale sentirsi “padroni”, di un diverso luogo geografico dove le aspirazioni possano trovare un terreno più fertile. Per questo, inizia un “cantiere” di lavori che porterà molti nati del segno a cambiare riferimenti nel corso della prossima primavera. O a riprendere in mano vecchi progetti, accantonati negli scorsi anni, per dargli una nuova chance.

Inizia un periodo in cui – in termini metaforici o concreti  – molti tornano a viaggiare.  Il Sagittario è il grande esploratore: il suo amore per la conoscenza del “lontano” non ha pari nell’intero Zodiaco. Così come la sua capacità di prefigurare “mondi migliori”. Eppure molti nati del segno si saranno resi conto che negli ultimi tempi non è stato facile “viaggiare”. Non è stato facile muoversi, spostarsi, vedere nuovi luoghi, così come non è stato facile appigliarsi al proverbiale ottimismo del segno per guardare oltre l’orlo di una severa trincea di impegni e responsabilità. Questo Mercurio nel segno di fine anno riaccende il motore di questo Sagittario “a chilometro zero” e lo rimette in pista. E’ un transito che apre la mente, che riporta movimento e stimola una maggiore creatività. C’è la sensazione che, dopo un lungo periodo trascorsi a “giocare in difesa”, si possa ricominciare a “giocare in attacco”. Che si possa azzardare ma anche ottenere di più. 

E’ un transito che rimette in moto il lavoro, permette di raggiungere accordi, firmare contratti, e accorciare distanze e incomprensioni con soci e referenti. Ancora: può regalare incontri e nuovi conoscenze utili per il lavoro, ma anche ispirazioni ed idee vincenti. A questo proposito, l’unica raccomandazione è di non perdere mai di vista gli aspetti “concreti” di progetti ed iniziative: la fattibilità, i tempi e soprattutto i costi. Anche perché nel corso del transito, Mercurio incontra Nettuno in quadratura: se ho fatto i conti senza l’oste, c’è il rischio che l’oste si faccia sentire! In altri termini, se ho preso sottogamba alcune variabili, è possibile che io debba tornare sul punto per correggere il tiro. 

Il ritorno di Mercurio nel segno (accentuato quest’anno anche dalla concomitante visita di Venere) rimette in moto anche il cielo dell’amore. Sia per le coppie, che vengono da una prima parte dell’autunno costellata di alti a bassi, sia per i single, per i quali riparte la giostra di incontri e conoscenze. Per molte coppie quello della “convivenza” è stato un tema delicato negli ultimi tempi. Questo vale per le storie più recenti per i quali il “nido” rappresenta un passo avanti verso la costruzione di qualcosa di più solido. Ma vale anche per le relazioni “clandestine” o “a distanza”, per le quali significa rimuovere un ostacolo importante alla piena realizzazione di un rapporto. In tutti questi casi, questo cielo di fine anno può rappresentare davvero un deciso passo avanti. Se ne torna a parlare, e stavolta si fa sul serio. (Prosegue con Ariete e Leone nella pagina seguente)