Astro-Curiosità
Nettuno in Undicesima Casa Nel Tema Natale
Con Nettuno in Undicesima Casa, il sogno si fa collettivo. Non si sogna solo per sé, ma per tutti. È il Nettuno delle utopie, delle visioni che riguardano il mondo, della speranza che l’umanità possa trovare un senso condiviso, una direzione più giusta. Chi nasce con questa posizione ha spesso ideali forti, talvolta visionari, e un desiderio profondo di sentirsi parte di qualcosa di più grande: un gruppo, una comunità, un movimento.
È il Nettuno di Albert Einstein, che ha rivoluzionato la fisica con intuizioni visionarie, ma sempre animato dalla ricerca di un ordine armonico e universale, di una legge che unisse l’energia e la materia, l’individuo e il cosmo. Di John Steinbeck, che ha dato voce agli ultimi, agli emarginati, trasformando la denuncia sociale in racconto epico. Di George Bernard Shaw e Luigi Pirandello, che hanno scardinato i ruoli, i linguaggi, le convenzioni, mettendo in scena una verità più sfuggente e profonda.
Nettuno in Undicesima è anche il Nettuno del viaggio come ricerca esistenziale, come bisogno di libertà. È il Nettuno di Jack Kerouac, che con On the Road ha incarnato l’anima nomade di un’intera generazione, e di Federico Fellini, che ha trasformato il cinema in un sogno condiviso, mescolando autobiografia e visione, memoria e fantasia. O di Sergio Leone, che ha reinventato il western come mito collettivo, restituendo all’epopea americana una dimensione lirica e profondamente umana.
Chi ha Nettuno in Undicesima Casa sogna un mondo migliore. E, in un modo o nell’altro, cerca di ispirarlo. Di scriverlo. Di raccontarlo. Di abitarlo. Perché la libertà, l’uguaglianza, la bellezza non siano solo parole, ma possibilità concrete.
