SAGITTARIO: OROSCOPO 2019

SAGITTARIO: OROSCOPO 2019

Caro Sagittario,
c’è molto da (ri)costruire, e c’è molto che ti devi riprendere dopo anni decisamente difficili. Ed ecco perché sono felice di aprire quest’oroscopo dicendoti che questo è un anno di rinascita per te. Giove, il pianeta della crescita e dell’espansione, torna nel tuo cielo dopo dodici anni. Ci sono tanti termini per descrivere la sua visita, ma quello che mi convince di più è “inizio”. Giove è creazione, è un big bang che talvolta esplode con la potenza di un lampo, e talvolta lavora silenziosamente come un seme. Nell’uno o nell’altro caso, però, contiene in sé il potere dirompente di generare un nuovo universo. E’ un anno che ti ripaga con gli interessi di molte difficoltà degli scorsi anni. Mi riferisco naturalmente al triennio con Saturno nel segno (dalla metà del 2015 alla fine del 2017) un periodo durissimo ma anche molto prezioso perché ti ha aperto gli occhi su una serie di situazioni che andavano messe meglio a fuoco. Ti ha permesso di renderti conto che in molti casi avevi esagerato nel dare fiducia agli altri (spesso alle persone sbagliate) e che talvolta qualcuno se n’era approfittato. E ti ha spinto naturalmente a reagire, a rimettere a posto le cose (alle volte persino con una causa legale) pur di riprenderti ciò che ti spettava di diritto.

In ogni caso, quel periodo è finito, quel “tributo” di crescita può dirsi interamente saldato, e sei pronto a ripartire, ad entrare nel 2019 come una pagina bianca che aspetta solo di essere riscritta. Perché per molti questo è davvero uno spartiacque tra vecchio e nuovo. Qualcuno infatti ha chiuso il 2018 lasciando un lavoro, cambiando città o realtà professionale, perdendo alcuni punti fermi. Perché se da un lato Giove genera un potentissimo seme di novità, dall’altro lato lavora per creare un terreno fertile, sgombro da tutto ciò che è “vecchio”, affinché questo seme possa attecchire. E in effetti uno dei suoi primi “compiti” è spesso proprio quello di chiudere una serie di capitoli che vanno chiusi per poter creare lo spazio necessario ad aprirne di nuovi. Ecco perché molti nati del segno potrebbero aver avuto addirittura la sensazione che l’arrivo di Giove durante lo scorso autunno gli abbia portato via qualcosa: un lavoro, un amore, un rapporto. Ed ecco perché (se non è già ripartito con una novità) oggi potrebbe sentirsi “nudo”, privo di riferimenti, smarrito, spaesato in un nuovo gruppo di lavoro, o in una nuova città dove occorre ricostruire una rete di rapporti e punti fermi. Del resto, come dicevo prima questo è un anno di rinascita, e quando si (ri)nasce, si è sempre nudi, aperti a tutto ciò che potrà accadere e “liberi” dalla memoria di pesi e condizionamenti del passato. C’è la sensazione, forte e precisa, che le cose stiano cambiando, che questa sia una nuova importante partenza. Ma se da un lato si sa esattamente cosa ci si lascia alle spalle, dall’altro non è ancora chiaro cosa si troverà in questo nuovo continente ancora tutto da conquistare. 

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