VENERE IN GEMELLI PER L’ACQUARIO

VENERE IN GEMELLI PER L’ACQUARIO
(dal 23 giugno al 18 luglio)

Venere nuova, aria nuova! Ti lasci finalmente alle spalle il clima lento e pesante delle scorse settimane con Venere in quadratura, ed entri in una fase più bella e dinamica. Ciò che caratterizza questo nuovo cielo è un rinnovato “senso del possibile”, dopo un mese di maggio e una prima parte di giugno in cui tutto sembrava faticoso e rallentato. Adesso inizia un periodo all’insegna di una socialità più spontanea, che ti restituisce il piacere di stare in mezzo agli altri, conoscere gente nuova, godersi il bello di questa stagione, fuori e dentro di te. Tornano infatti a crescere anche i livelli di fascino e autostima, assieme alla voglia di piacere e di piacersi. E crescono soprattutto le occasioni per fare un buon incontro: cerca di cavalcare l’onda buena e… non resterai deluso!

Con Venere a favore, riprendono quota anche i nuovi amori, dopo mesi a dir poco discontinui. Agli inizi della primavera potrebbero esserci state delle nuove conoscenze che lì per lì sembravano promettere bene. Con il mese di maggio, poi, sono arrivati i dubbi, le difficoltà, le incertezze, complici le quadrature del Sole prima, e di Venere poi. Probabilmente ci si sono messi di mezzo anche alcuni impegni provenienti dal lavoro e dalla famiglia, che hanno reso difficile coltivare alcuni nuovi interessi come avrebbero forse meritato. Venere (a favore) libera tutti! Parte un periodo in cui si può recuperare terreno, accorciare le distanze e dedicare alle nuove storie il tempo che meritano.

Anche chi ha per le mani una storia agli inizi, comincia finalmente  a lasciarsi andare di più, a godersi le cose come vengono senza star sempre lì a concentrarsi su difficoltà e diffidenze. E, soprattutto, senza lasciarsi bloccare dal timore di perdere libertà ed indipendenza. Strano segno il nostro (mi ci metto dentro anche io!): da solo non ci vuole stare, ma ha spesso paura che l’altro tenti di “ingabbiarlo”. E nelle scorse settimane non voleva dire “no”, ma aveva timore di esprimere un “sì” pieno. Questi dilemmi cominciano adesso a sciogliersi, lasciando spazio ad un periodo in cui, anziché pensarci, le emozioni si iniziano a vivere sulla pelle, vada come vada.