Il Cielo del Momento

BENVENUTO SOLE IN CAPRICORNO


La capretta però ha la coda di un pesce, e questo è forse l’aspetto più trascurato del segno. Nel lessico astrologico, l’elemento dell’Acqua ed il simbolo dei Pesci ha sempre a che fare con l’emotività. E questo è l’aspetto che completa il quadro: dietro l’apparenza austera del Capricorno – che spesso appare tutto d’un pezzo – si nasconde un animo più sensibile, talvolta persino fragile. Quella “scorza” gli serve per restare fedele a se stesso, al proprio grande progetto, soprattutto nei momenti di smarrimento. Gli serve per tenere fede ai propri propositi, perché sa perfettamente che dall’autoindulgenza al caos il passo è troppo breve. Ma sotto quel temperamento, c’è un oceano di emozioni e di sentimenti in continuo movimento.

Questi saranno i valori dominanti nel cielo di tutti i segni zodiacali per le prossime quattro settimane, finché il Sole non passerà in Acquario il prossimo 20 gennaio. Ed è per questo che gli ultimi dieci giorni dell’anno solare, così come i primi giorni dell’anno che verrà, sono così importanti e significativi. E’ per questo che, al di là della magia del Natale, sono giorni di buoni propositi per il nuovo anno (il “progetto”) ma anche di bilanci piuttosto severi su ciò che abbiamo raggiunto finora e su ciò che ancora dobbiamo realizzare. Sono giorni che ci portano a giudicare – talvolta anche in maniera dura – le nostre mancanze e ad eliminare tutto ciò che è disfuzionale nella nostra vita.

In fondo, quel desiderio di indossare qualcosa di nuovo e di buttar via ciò che non serve più non è altro che l’espressione di questo rinnovamento che passa attraverso la (ri)formulazione del nostro progetto di vita e l’eliminazione delle zavorre. Non ci scordiamo che il Capricorno è un segno governato da Saturno, signore di tutto ciò che è ordine e taglio dei rami secchi. Ma ancor prima le prossime settimane ci spingono proprio a ritrovare ed agganciare un binario di progettualità. A dare un senso a ciò che facciamo: dove ci porta? serve ad arrivare dove vogliamo arrivare? E, ancor prima: sappiamo dove vogliamo arrivare? Per certi versi, è la presenza di un progetto a fare la differenza tra la fatica dal maratoneta e quella del criceto che gira nella ruota. Entrambi sudano, entrambi faticano. Ma uno sta andando da qualche parte, l’altro è intrappolato in un loop.

Alla luce di tutto questo, emerge con grande chiarezza l’importanza di questo transito del Sole in Capricorno. Tutti noi sappiamo che lo Zodiaco “inizia” il 21 marzo con l’equinozio di primavera. Quello è il momento che coincide con l’esplosione primaverile della vita, sotto l’energia ed il calore associati al segno dell’Ariete. Ma se nella terra non c’è un “seme” che aspetta quel richiamo, in primavera non c’è niente che possa sbocciare. Allo stesso modo, l’archetipo dell’Ariete esprime quella “azione” che serve per entrare nel vivo di un qualsiasi progetto, che altrimenti resta allo stato teorico. Ma se alla base non c’è un progetto chiaro e circostanziato (il seme del Capricorno) quella energia gira a vuoto, resta fine a se stessa.

E quindi, in qualche modo, le nostre riflessioni delle prossime quattro settimane servono proprio a creare il “seme” dell’anno che verrà. So perfettamente che sotto fine anno certe valutazioni sono più “severe” e che lo sguardo sui progetti è permeato di grande “realismo” (che talvolta sconfina nel pessimismo). E’ senz’altro frutto dell’influenza di Saturno che, essendo il governatore del Capricorno, in queste settimane tiene banco. Ma questo sguardo di “freddo realismo” serve proprio ad evitare di fare passi più lunghi della gamba. Tornando a Tom il Costruttore, serve ad evitare di costruire su un terreno cedevole. Perché agli occhi del Capricorno, l’obiettivo non è fare giri di parole o esercizi di stile, ma realizzare qualcosa che possa durare nel tempo.

Spero di avervi dato qualche spunto di riflessione per attraversare al meglio le prossime quattro settimane e, ancor prima, questi dieci giorni che ci separano dal nuovo anno. Su questa scia, verso fine anno pubblicherò un post dedicato a ciò che i vari segni “butteranno dalla finestra” per entrare con il piede giusto nel nuovo anno. E dal 25 dicembre al 6 gennaio pubblicherò una serie di riflessioni sui dodici archetipi dello Zodiaco – uno per notte.

Un abbraccio e buon “Sole in Capricorno” a tutti!
Con amore,
xxx
S*

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