MARTE IN TORO – INTRODUZIONE

MARTE IN TORO
(dal 6 gennaio al 5 marzo)

Ciao a tutti! Come state? Dopo una lunghissima permanenza in Ariete, Marte ha appena cambiato segno ed è entrato in Toro, dove resterà fino al 5 marzo. In questo post vorrei approfondire il significato del transito a livello “macro”, nei temi che ci riguardano cioè un po’ tutti. In un successivo post poi entrerò nel dettaglio degli effetti segno per segno. 

Come saprete ormai benissimo, ogni pianeta esprime una determinata “funzione”. Il segno che lo accoglie, invece, descrive le caratteristiche attraverso le quali si esprime quella funzione durante il transito. In questo caso, parliamo di Marte, il pianeta dell’azione, ed il segno in cui transita colora un po’ il nostro modo di fare le cose. Descrive la nostra linea d’azione, la nostra strategia e il modo di affrontare le varie situazioni della vita.

Ma Marte è anche il pianeta dell’affermazione perché la sua vocazione è farsi strada, aprirsi un varco attraverso tutto ciò che si frappone tra noi ed i nostri obiettivi. E per questo, a volte viene considerato anche il pianeta della guerra. Perché se incontra uno sbarramento sul proprio cammino, per sua natura è portato ad affrontarlo, superarlo e – se occorre – anche a “rimuoverlo”. 

Negli scorsi sei mesi, Marte ha effettuato una lunga sosta in Ariete, segno nel quale è “domiciliato”. E un segno dove – in linea teorica – esprime al meglio la propria funzione di stimolare l’azione e fare da apripista a nuove situazioni. Bisogna dire però che nel corso dell’autunno il suo transito è stato condizionato da due fattori. Primo: Marte ha ingranato il moto retrogrado, che di per sé ne limita il potere d’azione. Secondo: è entrato in quadratura con i tre giganti in Capricorno (Giove, Saturno e Plutone). Ed è questo è il motivo per cui gli ultimi mesi dello scorso anno sono stati caratterizzati da un desiderio quasi frenetico di azione e di movimento (Marte in Ariete) che spesso non riusciva però a trovare i giusti sbocchi (il moto retrogrado) o si trovava bloccato da limiti e regole (le quadrature con i pianeti in Capricorno).

Questo lo abbiamo visto sicuramente a livello generale, date le restrizioni per la seconda ondata del virus. Ma al di là di questo scenario che ci tocca sicuramente tutti, lo abbiamo avvertito anche livello interiore, con una costante difficoltà di mettere a fuoco e seguire una linea d’azione continua e coerente. Con la sensazione di essere costantemente “frenati” nelle nostre iniziative da fattori esterni o da strutture rigide che non lasciavano grande spazio all’intraprendenza. Questo vale un po’ per tutti, ma i più “penalizzati” sono stati certamente i segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno). Si sono ritrovati nell’occhio del ciclone di questo “braccio di ferro” planetario. Per loro, i mesi finali dello scorso anno possono aver creato blocchi e difficoltà soprattutto sul fronte dell’azione e delle iniziative personali. 

Adesso Marte cambia segno, lascia l’Ariete ed entra in Toro, primo segno di Terra dello Zodiaco. La Terra esprime concetti come la solidità, la concretezza, il pragmatismo e la “tenuta” delle strutture. Di conseguenza, la prima funzione di Marte in Toro è improntare il nostro agire ad un principio di maggiore concretezza e fattibilità delle cose. Rispetto al precedente transito in Ariete, Marte ci spingere ad essere tutti un po’ più “posati”, meno frenetici e frettolosi nel dare giudizi. O nell’iniziare mille cose con il rischio, però, che restino lì appese. “Chi va piano, va sano e va lontano”, sembra suggerire Marte in Toro all’intero Zodiaco. O anche: “prima di imbarcarti in una nuova impresa, fatti due conti, verifica che realmente t’interessi, programma bene i tuoi passi e le tue mosse”.

C’è da dire però che in questo caso anche il tono “pacato” di Marte in Toro è stato (e sarà) agitato da alcuni fattori concomitanti. Primo: entrando in Toro, Marte si è venuto a trovare nuovamente in quadratura con Giove e Saturno (che nel frattempo sono passati ai primissimi gradi dell’Acquario). Hanno cioè riformato la stessa quadratura che avevano nel corso del passato autunno, che adesso però tocca i segni Fissi (Marte in Toro e Saturno/Giove in Acquario) anziché i segni Cardinali. Di conseguenza, adesso la quadratura non riguarda più strettamente l’azione e l’iniziativa (la “cardinalità”) quanto la tenuta e la solidità di alcune strutture. Secondo: in Toro c’è anche Urano, pianeta degli imprevisti e delle rivoluzioni. 

Per questo motivo, si va prefigurando un allineamento multiplo che sarà più forte nei primi dieci giorni di febbraio e che ha il senso di “scuotere” alcune strutture per vedere quanto siano forti, resistenti. E lo scopo finale, naturalmente, è spingerci a guardare meglio eventuali fragilità per intervenire e rafforzarle. E’ mostrarci con maggiore chiarezza quali siano gli ambiti della nostra vita che richiedono un intervento di consolidamento. (CONTINUA)

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